giovedì 24 maggio 2018

RICORDO DI UN BACIO (mai dato e tanto desiderato)





Eh si... caro Toto', come dice E. Vance Cooke "un bacio non  dato è bacio sprecato. L'amore deve essere assaggiato".





Due labbra si avvicinano
Due cuori si stringono
Gli occhi si chiudono
Le dita si cercano, si trovano, si accarezzano …

Il suo respiro si mischia con il tuo
Il suo calore ti attraversa
La sua saliva diventa la tua
Le due lingue impazzite si cercano …

I pensieri si confondono
Le parole si perdono
Non senti più niente
Il silenzio ti avvolge …

I due corpi si infiammano
Le due anime volano
Il desiderio scompare
E ti riempi d’amore.



Totò Migliore
Annamaria

domenica 20 maggio 2018

LETTERA AI GOVERNANTI




Ai nuovi governanti, propongo alcuni punti da inserire nel programma di governo.

1 Un piano per il miglioramento dei trasporti  passeggeri, in particolare quello ferroviario, per superare i grandi disagi dei pendolari, studenti cittadini e lavoratori.

2 Particolare attenzione alla Sanità pubblica, abolire le lunghe liste di attesa su esami, visite specialistiche e prestazioni sanitarie. Combattere il clientelismo, sprechi, su appalti di acquisto materiale  lavori edilizi e prestazioni sanitarie, poi fare controlli efficaci, sulle convenzioni con privati.

3 Impegno per rafforzare l’unione europea, perché conviene a tutti i cittadini ha garantito 70 anni di pace, adesso è arrivato il momento di impegnarsi per raggiungere l’obiettivo di una vera unione politica, economica e sociale.

4 Un programma urgente per prevenire gli infortuni sui posti di lavoro, con un’educazione, formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro, rispetto delle regole per la sicurezza e la salute sui posti di lavoro, la vita è un  valore umano il più alto, va salvaguardata sempre.

5 Proseguire gli investimenti nella cultura, nella ricerca, sulla conservazione dei beni artistici, dei musei, favorendo l’aumento dei visitatori e lo sviluppo del turismo.

6 Un piano per investimenti per il rispetto e la tutela dell’ambiente, del territorio e dell’agricoltura, favorendo con incentivi economici e di strutture per la ripopolazione, delle nostre belle colline, montagne e zone abbandonate.

7 Blocco dell’IVA, negli ultimi anni è stato fatto e ci ha garantito prezzi dei beni di prima necessità bassi, salvaguardando il potere di acquisto dei cittadini.

8 Un piano per combattere il lavoro sommerso e l’evasione fiscale, bisogna dare più potere ai comuni, la polizia locale sa dove si annidano, il lavoro nero e l’evasione fiscale, una volta individuati segnalarli alla guardia di finanza e agli ispettorati del lavoro.

9 Fare una bella informazione, formazione dei cittadini, per fare prendere coscienza che pagare le tasse è un dovere e ci sono le leggi che vanno rispettate, servono allo stato per darci dei servizi alla comunità, ai cittadini, dalla sanità pubblica alla scuola, le forze dell’ordine pubblica sicurezza e tanti altri servizi alle persone. Se pagassero tutti il dovuto, si pagherebbe, tutti meno e avremmo servizi migliori, poi abolire i contanti e obbligo di pagare con carte di credito.

10 Bisogna combattere seriamente le mafie, la corruzione, la malavita organizzata, grosso problema per i cittadini, per la società e per il nostro meraviglioso paese.

11 Gli immigrati, non serve giurare sul Vangelo e poi non accetarli, respingerli e guardati male, il problema degli immigrati va gestito con intelligenza, responsabilità e soprattutto con grande umanità, se gestito bene, può essere una risorsa per il nostro paese e per l’Europa, visto il calo demografico, poi hanno una dignità da rispettare.

12 Il reddito di cittadinanza è assistenzialismo, bisogna creare posti di lavoro per i giovani e meno giovani, dare loro una dignità, non c’è proprio bisogno, esiste già il reddito d'inclusione, la cassa integrazione, la disoccupazione.

13 Mettere nel programma di governo, con l' aiuto concreto di personale, economico, di strutture e strumenti adeguati, per i più deboli, dei più bisognosi, per le famiglie che hanno a carico persone diversamente abili e dei vecchi non autosufficienti.

14 Altro che giurare sul vangelo e proclami di razza bianca e d'insulti e parole dispregiative nei confronti di avversari politici, la razza è una sola, quella umana, il rispetto degli avversari politici e delle persone è un grande valore umano, ora è arrivato il momento di mettersi a lavorare per il bene comune.

Francesco Lena 

mercoledì 16 maggio 2018

L'INTELLETTO




L’Intelletto?
Sì, l’Intelletto!
E’ il personaggio che ragiona
Interviene tranquillo, sicuro, imperterrito
Conteggia, raffronta, intuisce, fiuta, comprende
Si persuade, sniffa, stecchisce,
odia e distrugge
per il buio che lo assale nel suo Credo
per la luce nel suo credo…Ama
…ma non sempre
Che personaggio, l’Intelletto!
Non manca di scherzare  con malizia e anche senza
Si ottunde per odio e per amore
Opera, si adopera, crea, dà vita
Lui dice che si avvale della Logica
Che pensa
Inducendo, deducendo…ma non sempre
Le macchie di sangue al suolo sono ricorrenti:troppo!
Ma è sempre un personaggio VERO
A cui la vita gli sorride, spesso lo deride
Spesso lo distrugge a poco a poco
Accade che rinasce con L’AMORE

Io lo immagino; come una vecchietta
Che, passato il tempo, alza un braccino…
Sventola la mano e…s’allontana.

Vincenzo Liberale

giovedì 10 maggio 2018

COME FAR DURARE IL COLPO DI FULMINE?






Esiste davvero il colpo di fulmine. E noi donne lo sappiamo meglio degli uomini, considerando che proprio noi ne siamo maggiormente colpiti. 
Ma per trasformare questo istante magico in una relazione duratura, occorre vincere paure e interrogativi. Seguiamo le spiegazioni  e i consigli della psicologa M-O. Steinman.


Tendi a idealizzare
Meraviglioso, dolce, galante. Insomma, hai appena incontrato il partner ideale. Accecata dall'amore, tendi a idealizzare l'essere amato e a proiettare su di lui le tue fantasie di felicità. La trappola? Non vederlo per come realmente è, ma per come lo immagini. Siccome nessuno è perfetto, non appena prende il sopravvento la quotidianità, è la sconfitta…




Il parere dello psicologo: Per costruire una relazione duratura, bisogna distinguere tra ciò che è reale e ciò che è squisitamente frutto della propria immaginazione. Quali sono le sue vere qualità? È davvero divertente o sei tu che ridi non appena apre bocca? Senza voler puntare il dito contro i suoi difetti, prendi coscienza delle piccole lacune che potrebbe colmare.

Vivi il presente
Catturato/a dal suo fascino decidi di invitarla/o a una cena a lume di candela... All'improvviso le/gli comunichi quanto la tua/il tuo ex detestasse quel posto e quel tipo di situazione. Ecco che prendi a raccontare la tua vita per filo e per segno. Un classico! Inconsciamente, riveli il tuo passato per testare la persona che hai di fronte. Ancor peggio, tendi a metterlo/la in fuga per sfuggire in questo modo a una nuova relazione di cui hai paura. Anziché guardarti indietro perché non cerchi invece di proiettarti nel futuro e sognare week-end romantici, i bambini che avrete, e via di questo passo?

Il parere dello psicologo: Non vivi il momento presente. Riprendi contatto con il partner. Immergiti nel mondo delle sensazioni: cogli il suo sguardo. Ascolta ciò che dice!

Acquista fiducia in te stesso/a
Hai appena incontrato l'anima gemella e dovresti essere fuori di te dalla gioia! Ma non è proprio così: nell'attesa del prossimo incontro ti frullano in testa tanti pensieri, uno più nero dell'altro. Ti trovi brutto/a, una persona insulsa e finisci col perderti in un fitto monologo interiore. Nella maggior parte dei casi le tue voci interne si alimentano di pensieri negativi che diventano ancor più "assordanti" in assenza dell'oggetto amato.

Il parere dello psicologo: Per superare questo stato d'animo, è sufficiente riconoscere i pensieri negativi, rifiutandoli categoricamente. Ad esempio, scrivi in una colonna frasi come "non gli arrivo neppure alla caviglia", nell'altra colonna, un tuo tratto distintivo. Insomma, una qualità che ti rende unica: una pazienza d'angelo, un dono per la cucina, l'amore per le belle cose…

Coltiva la tua personalità
Sei pronto/a a tutto per conquistare i suoi favori: abbandonare i tuoi amici, cambiare tutte le tue abitudini... ristorante, cinema, look. Lasci che sia la persona amata a decidere tutto. In gran parte dei casi, la persona che assume questo atteggiamento crede che così facendo l'altro/a l'amerà di più.

Il parere dello psicologo: Con il passare del tempo, questo comportamento ti spingerà ad allontanarti dall'essere amato per poter ritrovare te stesso/a. All'origine dell'innamoramento sono proprio le tue qualità a essergli/le piaciute. Non ti resta quindi che coltivare la tua personalità. Abituati a manifestare apertamente i tuoi sentimenti e le tue reali aspirazioni.


Annamaria

lunedì 7 maggio 2018

VOLIAMO COL VENTO







Soffia il vento, non aver paura,
fatti accarezzare, fatti dondolare,
fatti portare fuori dal tempo…


Segui il vento, non ti fermare,
non piangere, non tremare,
corri veloce fuori dal tempo…

Porta con Te i miei ricordi,
I miei sogni, il mio amore,
lasciali lontano e fuori dal tempo…

Portami con Te, nei tuoi ricordi,
nei tuoi sogni, nelle tue paure,
in silenzio e fuori dal tempo…

Corriamo insieme col vento,
lontani nel tempo, lontani dal mondo,
voliamo innamorati e fuori dal tempo…

Voliamo col vento,
nel tempo e fuori dal tempo
voliamo innamorati per sempre, nel vento.

TOTO' MIGLIORE

venerdì 4 maggio 2018

LE DONNE SINGLE SONO PIU' FELICI RISPETTO AGLI UOMINI







Secondo una recente ricerca condotta dall'Università dell' Essex la solitudine è nemica dei maschi e la felicità delle donne . Dati alla mano non hanno bisogno di fare coppia.
Sole non significa tristezza o insoddisfazione per le donne single perchè non temono di condurre una vita da sole
Inoltre, come emerge dall’indagine, le donne fanno più fatica a portare avanti una relazione. Perché? Perché la maggior parte delle responsabilità gravano sul gentil sesso. Ecco a conferma i dati della ricerca, (del 2017) a livello europeo, che ha svolto l'agenzia Mintel





Il 61% delle donne single sono felici della propria situazione sentimentale.

Il contro è rappresentato dal 49% degli uomini single.

Ma a sottolineare il rovesciamento dell’idea femminile dell’amore fiabesco, è un altro dato.

Il 75% delle donne single non ha cercato una relazione nell’ultimo anno.


La tendenza è stata particolarmente forte tra le donne sopra i 45 anni .

Mentre il 32% delle signore tra i 45 e i 65 anni si sono dette “molto felici” di essere sole, lo stesso valeva per appena il 19% degli uomini della stessa età.


La professoressa Emily Grundy, dell’Università di Essex, spiega al Telegraph che le donne sono più brave a capire e a soddisfare i propri bisogni.

In sostanza sono più capaci a individuare i propri bisogni. E a capire come poter soddisfare le proprie necessità

.

Altro “potere” femminile, è la facilità nell’intrattenere rapporti sociali. 

Una condizione che al contrario i maschi riescono a fare proprio grazie alle proprie compagne.

Insomma le donne  riuscono a dedicare più tempo a lavoro, impegni, hobby e amicizia, stando sole.

Una sorta di opportunità che l’universo femminile riesce a “riempire” con naturalezza.




È in famiglia, con la responsabilità di una casa, di un marito o dei figli, che invece rischia di mettersi da parte. 

Per sua natura, la donna è più propensa a rinunciare. 

Ecco perché un rapporto sentimentale potrebbe richiedere più “lavoro”. E più lavoro significa più fatica.


Viviamo un’epoca in cui il tempo a disposizione per le troppe cose da fare è sempre minore e aver attenzione per i bisogni del partner diventa quasi ingestibile.

Di solito chi viene "spremuto" è la donna e questa è una triste realtà che induce la donna di oggi a pensare più a stessa, non buttandosi subito in un'altra relazione per colmare un vuoto. 








Michele Hanson  ha raccontato la sua storia di donna single a 60 anni, pubblicata sul -Guardian- dove lavorava fino a qualche mese fa. La giornalista  spiega la sua esperienza di single a questa notevole età , che aspettare troppo a lungo, prima di riprendere in mano la propria vita, è soltanto inutile e controproducente, perchè, come dice lei,...... l’odio è corrosivo.









Gli anni bui

Il primo aprile di 11 anni fa, ho guardato nel mio stanzino per controllare che fosse veramente vuoto. Si lo era. Il mio compagno di 12 anni era finalmente andato, e aveva portato tutte le sue cose con lui: gli scaffali e tutto il loro contenuto: libri, giornali, la mostruosa raccolta di foto e altri pezzi, ramoscelli, pietre e materiali di scarto assortiti. Non una traccia di lui era rimasta. L’aspirapolvere si trovava da solo in mezzo alla stanza. Ero di nuovo single, a 62 anni.


Questa era una situazione che avevo temuto per decenni, per la maggior parte della mia vita: essere una donna single. Forse è per questo che questa separazione ci ha messo così tanto ad accadere. C’era stato un lento sgretolamento durato per anni, non piacendoci davvero l’un l’altro, una quotidianità in continua ebollizione con tensioni o fiammate di disgusto, battibecchi, broncio e risentimenti.


Nel corso degli anni, mia madre e mia figlia erano arrivate a detestarlo. Già, mia madre era disperata. “Esaudisci un ultimo desiderio di una moribonda”, disse a uno dei miei più cari amici: “non farglielo sposare!”


Neanche le mie amiche lo gradivano. “Sbarazzati di lui”, mi dicevano. Una rifiutava di venirmi a trovare,  era così stanca di vedere lamentarmi e non fare nulla per cambiare la situazione.


Ho avuto infinite scuse, ero troppo occupata, come avrei potuto impacchettare tutti i suoi averi e lanciarli nel vialetto come suggerito? C’era troppa roba stipata nella sua stanza, in tutta la cantina e la soffitta. O forse se avessimo fatto una breve vacanza, o se lui avesse ottenuto un lavoro a lungo termine, i miei amici e la famiglia gli avrebbero dato un’altra chance, le cose avrebbero potuto migliorare, mi dicevo.


Ma in segreto è stato il terrore a frenarmi. Avevo una paura terribile di rimanere sola, di essere una di quelle creature patetiche – una zitella, detestabile, non in grado di reggere una relazione, che si rivolge ai cani perché nessun altro la vorrebbe. Non c’era nulla di razionale in questa paura. Sapevo che era spazzatura, ma comunque era in agguato, e aveva una presa paralizzante su di me fino a quando le cose hanno raggiunto un picco che persino io non ho potuto tollerare. Lui se ne doveva andare.


Finalmente libera

Ci sono voluti alcuni mesi di fastidio, ma alla fine quella stanza era vuota, e invece di sentirmi spaventata, mi sentivo grande. Libera, finalmente libera, come un topo riuscito ad uscire da una trappola. Ho potuto iniziare a fare quello che mi piaceva, quando mi piaceva.


Senza tensioni, senza chiedermi se questa o quella persona sarebbe o non sarebbe riuscita ad andare avanti con me, senza lezioni, senza madre e figlia poco entusiaste, senza amici irritabili, consumati dall’ascoltare le mie ore di lamentele amare, senza quella cappa sulla mia vita quotidiana.


Al college di formazione dei docenti, quando avevo circa 20 anni, il preside aveva dato tutti i nuovi studenti un discorso introduttivo. “Una coppia è un’unità mortificante”, ci avvertì. «Non formare una coppia. Formare una banda!” Lo abbiamo giudicato un idiota al momento, ma ora lo vedo, e ho il mio gruppo: una figlia, gli amici, i cani. E la più bella di tutte è stata la scoperta che era molto piacevole stare da sola. La solitudine non era uno stato di desolazione. E ‘stato il paradiso che ho trovato, e non faceva assolutamente paura.


Non voglio un altro partner, o relazione, fisica o altro. Non mi sento come un animale isolato. Sto bene così. L’unico intoppo è che scommetto che la maggior parte delle persone non mi crederà. Posso immaginare quelle voci alate alla Trump dire: “Lei sta dicendo questo perche' non può aspirare ad altro. Chi vorrebbe darle qualcosa alla sua età e con una faccia così?” e cose del genere. E più insisto, più probabilmente sarò accusata di protestare troppo.


Una nuova felicità

Ma vi assicuro che ho trovato nuova felicità nel poter scegliere le mie tende, il copripiumino, il colore dellle pareti, le superfici della cucina o qualsiasi dettaglio di arredamento per la casa, senza ore di consultazione con lui, ore di litigate e compromessi.


Ho potuto scegliere le mie piante preferite per il giardino, la musica di sottofondo, la potenza delle lampadine, feste, film, visite. Scegliere o decidere se il cane poteva dormire sul letto. Avevo dimenticato come è bello applicare la mia mente su tutto e di più. Non essere derisa per la visione di East Enders (una soap opera inglese).


Mi sveglio, e c’è un cagnolino allegro che saltella invece di un silenzioso broncio. Qualsiasi amico/a può venirmi a trovare in qualsiasi momento, in un clima dolce, con nessuna tensione. Una vita piena di conversazioni piuttosto che sbuffi e letture. Nessun altro amico deve stare ad ascoltare e annuire cercando di essere gentile.


Ho scioccamente pensato che c’erano alcuni compiti domestici che solo un uomo poteva fare: sbloccare il lavandino, riparare questo o l’altro, potare le rose, mettere una rondella sul rubinetto, o anche fare il bucato. E aspettare che avesse voglia di farlo. Stasera, domani, la prossima settimana? Se chiedevo ero fastidiosa, se non chiedevo non veniva fatto. Un mancato guadagno. Ora non devo più vivere in questo stato di tensione, attesa, speranza, chiedendo ansiosamente.Tanta perdita di tempo e di energia, per cose talmente piccole.


Ora posso chiamare un amico, un membro del mio gruppo – di solito Carol, una donna – che può costruire muri, pulire canali di scolo, potare alberi. E ora, sotto il suo insegnamento, posso anche fare la maggior parte di questi compiti da me, anche mescolare cemento e costruire muri. Potrebbe sembrare egoismo avere tutto fatto a modo mio, ma io la vedo come una nuova indipendenza. Posso fidarmi del mio gusto. E non sono così incompetente come pensavo.


Naturalmente, non è stato tutto rose e fiori. Mi ci è voluto un po’ di tempo per superare questo rapporto. La rabbia è stata potente. Per mesi – anni in realtà – se vogliamo essere onesti. Quanto ho rimuginato in quegli anni disgraziati, e, soprattutto, ero infuriata con me stessa: per la mia collusione, per aver lasciato andare avanti le cose per così tanto tempo, per lo spreco di energia, il senso di colpa per aver costretto mia madre e mia figlia a sopportare tale sgradevolezza.


L'odio è corrosivo

E’ tutto andato ora, perché non vi è alcuna gratificazione in qualsiasi rabbia e rimpianto. Come un amico comune mi ha consigliato quando ero ancora fumante, “l’odio è corrosivo.« Esatto. E sento che sono riuscita a fermare la corrosione. La mia mente sembra aver avuto una bella schiarita, così limpida, come una stanza vuota. E c’è qualcosa di tremendamente energizzante su una schiarita.



Certamente, mia madre poi si rianimò. E ‘morta da donna felice, libera dalla sua più grande preoccupazione. Poi ho preso una laurea in storia, cambiato casa, e ho scritto un libro: “All by myself”. Che è la frase che usavo, così mia madre mi ha detto, quando avevo circa tre anni e lei cercava di interferire. Perché ho potuto gestire abbastanza bene tutto da sola. E lo posso ancora, vi ringrazio molto.



Annamaria

domenica 29 aprile 2018

ASILO DI ROMA ABOLISCE LA FESTA DELLA MAMMA E DEL PAPA'




In seguito alle pressioni di una coppia omosessuale, un asilo di Roma ha abolito la festa della mamma e del papà sostituite con la festa della famiglia.
Notizia

QUI



Seppur in anticipo, ci penso io a ricordare tutte le mamme del mondo con questa lettera commovente. Vorrei anche aggiungere il mio pensiero riguardo a questa notizia: perchè non lasciamo le due feste storiche e ne aggiungiamo una terza con la festa della famiglia? E poi, diciamo la verità, la festa della Mamma non deve essere solo per un giorno ma tutti i giorni!




Faccio mia una frase di Luana Fruzzetti “Quando ero triste, mia madre mi diceva di chiudere gli occhi e di pensare a una cosa bella. Ora ho gli occhi chiusi e penso a lei.”







Non so chi l’ha scritta e se sia vera questa storia però’ sicuramente, ci invita a riflettere.

Odiava sua mamma perché aveva un occhio solo. Anni dopo scoprì la scioccante verità
Mia mamma aveva solo un occhio. La odiavo, era così imbarazzante! Lei lavorava alla mensa della scuola per mantenere la famiglia.
Un giorno, durante la scuola elementare, lei è entrata in classe per salutarmi. Ero così imbarazzato.
Come ha potuto farmi questo? Le ho gettato uno sguardo odioso e lei corse fuori. Il giorno dopo a scuola uno dei miei compagni di classe mi disse: “EEEE, tua madre ha solo un occhio!”
Volevo seppellirmi. Volevo che mia mamma sparisse dalla faccia della Terra.
Quello stesso giorno sono rientrato a casa e le ho detto urlando: “Sei contenta? Ora sono lo zimbello della scuola! Perché non muori!”
Mia madre non ha risposto… Non mi sono fermato neanche un attimo per pensare a quello che avevo detto, perché ero pieno di rabbia. Non ero consapevole dei suoi sentimenti.
Volevo andare via da quella casa e non avere più nulla a che fare con lei. Così ho studiato sodo e ho avuto la possibilità di andare all’estero a studiare.
Mi sono sposato, ho comprato una casa tutta mia e ho avuto dei figli. Ero così felice della mia vita.
Poi un giorno mia madre è venuta a trovarmi. Lei non mi vedeva da anni e non aveva mai incontrato i suoi nipoti.
Quando si fermò davanti alla porta, i miei figli risero di lei. Io le dissi urlando come si era permessa di venire senza nessun invito. Infine le dissi: “Come osi venire a casa mia e spaventare i miei figli! Fuori di qui! ORA!!!”
Dopo questo, mia madre rispose tranquillamente: “Oh, mi dispiace. Sicuramente ho sbagliato indirizzo.” E scomparve dalla vista.
Un giorno, mi arrivò una lettera con l’invito per una rimpatriata con i vecchi compagni di scuola. Così mentii a mia moglie dicendole che partivo per un viaggio d’affari. Dopo la rimpatriata, andai alla vecchia casa dove sono cresciuto…solo per curiosità.
I miei vicini mi dissero che mia mamma era morta. Non versai una sola lacrima. Mi consegnarono una lettera che mia mamma scrisse per me…che diceva:
Mio carissimo figlio,
Ti penso tutto il tempo. Mi dispiace per essere venuta a casa tua e di aver spaventato i bambini.
Ero così felice quando ho saputo che stavi arrivando per la rimpatriata. Purtroppo non sarò neanche in grado di alzarmi dal letto per vederti. Mi dispiace per essere stata un costante motivo d’imbarazzo durante la tua infanzia.
Vedi… quando eri molto piccolo, hai avuto un grave incidente, dove hai perso un occhio. Come mamma, non potevo sopportare questo..così decisi di donarti il mio. Ero così orgogliosa di mio figlio che ora avrebbe guardato il mondo al mio posto..proprio con quell’occhio.

Con tutto il mio amore….Tua Mamma





Annamaria

Un pensiero va alla mamma del dj AVICII, scomparso in questi , Anki Lidén



lunedì 23 aprile 2018

REPLICA ALLA RIFLESSIONE DI UN PIDDINO (DELUSO), DOPO IL VOTO.

...........
IL PANEGIRICO DI FRANCESCO LENA



Ripropongo l'articolo del nostro piddino deluso , Francesco Lena e la replica di Vincenzo Liberale...per par condicio.
Intanto siamo ancora in attesa che si sblocchi lo stallo per la formazione del nuovo governo. 
E dopo la vittoria di ieri ,in Molise, della coalizione del centro destra vedo un Berlusconi innalzato con il tacco 12.



Successo del centrodestra che in realtà è una mescolanza di partitelli e partitonzoli dei quali nessuno raggiunge una percentuale a due cifre  

"Forza Italia-  Orgoglio Molise-  Lega Salvini Molise  - Popolari per l'Italia - Unione di centro (Udc)- Fratelli d'Italia - Iorio per il Molise - Movimento Nazionale per la Sovranità-  Il Popolo della Famiglia  (Annamaria)




LETTERA DI FRANCESCO LENA 11-3-2018

Gentile Direzione le mando questa mia lettera veda se ritiene utile pubblicarla grazie.


Cari amici e compagni del partito democratico, sono molto dispiaciuto del risultato negativo per il PD, nelle elezioni politiche 2018, anche se in questi cinque anni di governo del centro sinistra abbiamo lavorato bene in tutte le direzioni, in ogni settore, i risultati si vedono molto  bene nelle cento cose fatte illustrate nel nostro programma elettorale 2018, gli elettori non hanno saputo premiare il merito.
Sono molto fiero e orgoglioso di essere del partito democratico, abbiamo fatto una campagna elettorale bella, onesta, trasparente, sincera nel rispetto degli avversari politici e nel rispetto della dignità delle persone, cercando nei nostri limiti di far vedere le cento cose fatte nei cinque anni di governo e le cento cose che avremmo fatto se avremmo vinto le elezioni politiche 2018.
Ora non piangiamoci addosso, bisogna velocemente mettersi in moto per rivitalizzare il partito democratico ristrutturarsi e radicarsi meglio su tutto il territorio italiano, con belle iniziative assieme alla gente sia politiche, culturali giochi e feste dell’Unità.
Una cosa vi chiedo, non alleatevi con i grillini, sono fortemente contrario a una scelta di formare un governo con i grillini, sono stati troppo cattivi con noi, con insulti, bugie di ogni genere, senza avere nessun rispetto delle persone e per la nostra dignità, hanno fatto accuse pesanti, che tutti sappiamo e non voglio ripetere, tante passibili di denuncia per diffamazione di persone e del partito, a mio parere andavano e andrebbero fatte le denunce, chiedendo i danni morali e d' immagine delle persone e del Partito Democratico.
Io ho lavorato nelle istituzioni, nel volontariato, nel partito e nel sindacato CGIL, nel rispetto di tutte le persone con grande impegno e sacrifici, nella trasparenza, onestà e sincerità, mi sento veramente offeso di tutte le cattiverie, falsità, insulti anche pesanti che i Grillini hanno fatto nei nostri confronti e in particolare, le  più pesanti contro Matteo Renzi.
Perciò vi prego, non alleatevi con i grillini, rimbocchiamoci le maniche e uniti subito al lavoro stando all’opposizione, per rivitalizzare con più entusiasmo di prima, con orgoglio, abbiamo le forze le, competenze mettiamocela tutta saremo più forti di prima .
Distinti saluti, Francesco Lena 

P.S. un saluto e un grazie speciale a tutti quelli che hanno lavorato sodo nel governo e nella società, ciao a tutti.




Francesco, senza distinzione di partito gli insulti sono venuti da tutti ,chi più e chi meno. Ora c'è da sperare che si pulisca la tovaglia e si riparta per il bene dell'Italia. Italia, diciamolo pure, mal governata da più legislature. (Annamaria)




Ed ecco la replica di Enzo (Vincenzo Liberale) 




IL PANEGIRICO DI FRANCESCO LENA

Si vota per :
a- sentimento ideologico verso quel certo partito;
b- si vota non essendo bene informati sulla gestione di chi e’ stato al governo;
c- si vota sufficientemente o bene informati sulla gestione di chi ha gestito la “cosa pubblica” bene o male.

Orbene, sig. Lena, mi sono sentito stupito nel leggere il suo avviso sulla gestione del Partito Democratico.  Non gliene dico tante, ma vado a braccio.

01- NORMA SUGLI 80 EURO:  sembra normale  che mia figlia,  lavorando a tempo determinato ha dovuto restituire tutti gli 80 euro mensili ricevuti?

02- REGIME LIRA – REGIME EURO:  un pensionato intervistato ha dichiarato che quando prendeva circa 950 mila lire di pensione riusciva a “campare” , ma che in regime EURO ha grosse difficoltà con la pensione di circa 500 euro.  Le sembra normale, considerando che il 62 per cento di pensionati  hanno una pensione quasi simile:  grazie a Prodi, socialista democratico?

03- ESODO ITALIANI All’ESTERO:  gli Italiani che continuano a lasciare l’Italia sono circa 400.000? Sig. Lena, Lei ignora o sa il motivo?

04- IMMIGRAZIONE:  Le sembra normale che gli sbarchi di stranieri  si verificano tutt’ora?

05- LICENZIAMENTI  DI PERSONALE IN AZIENDE E CENTRI COMMERCIALI:  Continuano, glielo assicuro!

06- SICUREZZA NELLE CITTA’: Lei si sente al sicuro da rapine, furti, ed altre violenze?

07- VIAGGI E “RISCHI CONNESSI”:   e’ al corrente di quali rischi corre?

08- I RASCHIATORI DI FRUTTA E VERDURA, NEI MERCATI E MERCATINI CERCANO RIMASUGLI PER “NUTRIRSI”: le sembra normale?

09- LEI ENUMERA LE “COSE” FATTE DAL SUO PARTITO DEMOCRATICO. Dice sul serio? Se sì, vuole significare che ha sicuramente ha votato per il suo PD PER MOTIVI SENTIMENTALI, ed ha sbagliato visti i risultati delle votazioni. Ma se ha votato, sig. Lena,  per il PD,  visti i guai fatti  e  relative omissioni, significa che, di politica non ne capisce un bel nulla difettando IN CAPACITA’ CRITICA.

10- Constatate le considerazioni di cui sopra,  poche e non esaustive, lei merita proprio che le ripeti l’esclamazione del principe della risata, Totò: “Lei è un profano, nel senso più deleterio della parola, s’informi”.

Vincenzo LIBERALE










domenica 22 aprile 2018

A MILANO NASCE "PROTOCOLLO ZEUS",CURARSI PER PREVENIRE ATTI PERSECUTORI, MALTRATTAMENTI E CYBERBULLISMO





Nel 2018 non si puo' essere perseguitati per aver visto l'ex con l'amante e per aver fatto una testimonianza che è dovere di ogni cittadino. Ben vengano queste iniziative per prevenire gesti più gravi. Un modo per tranquillizzare le vittime per far capire che non si è soli. Un tentativo non punitivo ma di recupero.Tutte le persone ammonite dal Questore saranno quindi esortate a curarsi per evitare che la rabbia e la frustrazione si trasformino in violenza. Un'iniziativa nata a Milano, la prima in Italia. 




Si tratta di un  protocollo inedito, mai sperimentato in Italia. Si chiama Zeus e sancisce la collaborazione tra polizia e i criminologi del Centro italiano per la promozione della mediazione. Per la prima volta si introduce "l'ingiunzione trattamentale"
Il protocollo d'intesa "Zeus" è stato firmato in questura, a Milano, un'intesa tra la polizia e il Centro italiano per la promozione della mediazione, in materia di atti persecutori, maltrattamenti e cyberbullismo. La firma del documento con il questore Marcello Cardona, il presidente del Cipm, Paolo Giulini, e la dirigente della Divisione anticrimine, Alessandra Simone, ideatrice del progetto.




Con la firma di questo accordo, viene introdotto nei decreti di ammonimento "l'Ingiunzione trattamentale". Questo significa che da oggi tutte le persone colpite da questo provvedimento amministrativo verranno esortate a rivolgersi al Cipm per intraprendere un trattamento per migliorare la gestione delle emozioni. 

"È il primo tentativo in Italia - spiega il Questore - volto ad una più incisiva attività di prevenzione. Enorme importanza avrà la connessione tra istituzioni e servizi che permetterà un continuo monitoraggio dei casi critici attraverso i reciproci feed-back. Il Cipm infatti, segnalerà alla polizia gli ammoniti che non intraprendono il percorso di sostegno suggerito dal questore. Questo permetterà alla polizia di intensificare la sua pressione su situazioni considerate particolarmente rischiose".
Fonte -la Repubblica


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Quante volte sono stata derisa da esseri superficiali perché possedevo empatia e sensibilità. E quanto erano bravi a farmi sentire sbagliata! Oggi invece le cose si sono rovesciate. La mia sensibilità è diventata forza e strumento di libertà. E ho allontanato quelle anime aride. Non permettere a nessuno di dirti che la tua sensibilità è sbagliata perché non è così. La verità è solo una: le persone ad alta sensibilità non potranno mai parlare la stessa lingua degli aridi. E se non ci si capisce che ognuno vada per la sua strada perché nessun cuore merita di essere soffocato.

(Dott.ssa Francesca Saccà)

Annamaria



giovedì 19 aprile 2018

STRANO MA VERO !





Ancora alcune curiosità raccolte . . . qua e là



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Sorrisi . . . giapponesi ! 



             
Per i nostri canoni di bellezza i denti storti sono un’imperfezione da correggere a costo di portare fastidiosi apparecchi o ricorrere a costose operazioni dentali.                                            
In Giappone invece ci sono ragazze che vanno dal dentista appositamente per farsi storcere i denti;    nel quartiere di  Ginza, a Tokyo, c’è addirittura una clinica specializzata in questo tipo di interventi.
Avere i denti sporgenti, in particolare i canini, è una caratteristica che accomuna molte persone in Giappone ed è dovuta a caratteri genetici.                                                                                                                    
Questa peculiarità, che si chiama “yaeba“, da tantissimi giapponesi non è vista come un difetto, al contrario le ragazze con i denti sporgenti sono spesso considerate molto affascinanti.                                                      
Per questo motivo le “sfortunate” che hanno nel loro patrimonio genetico una dentatura ben allineata possono rivolgersi al dentista per farsi “storcere” i denti quel tanto che basta da diventare più carine secondo i loro gusti estetici, persino con protesi artificiali per rendere i canini più lunghi e sporgenti ottenendo così l’effetto “vampiro”.

Animali . . . e sport ! 




       

Questo animale  è un elemento indispensabile per la sopravvivenza delle tribù nomadi nel territorio mongolo, dunque l’associazione locale di allevatori di cammelli organizza ogni anno il festival, aperto alla popolazione locale ed ai turisti.                                                                                                                        
I cammelli vengono impiegati in competizioni di resistenza, bellezza, nonchè in gare di polo su cammello, sport molto diffusa tra la popolazione mongola.
E se si può giocare a Camel Polo, si può giocare anche a Elephant football!                           
Giovani elefanti giocano a calcio in Nepal, in un torneo che si svolge durante il festival nazionale dedicato agli elefanti.              




Radio . . . da pazzi ! 



         
A Buenos Aires, capitale dell’Argentina, è molto popolare una radio chiamata “La Colifata”, ai cui programmi prendono parte i pazienti dell’ospedale neuropsichiatrico.               
La radio permette ai pazienti di avere degli spazi di autonomia e fa parte della terapia di recupero per aiutarli a riprendere i contatti con il mondo esterno ed interno.                                     
I pazienti suonano, cantano, leggono poesie o fanno interviste alla radio, che molti ascoltatori argentini sembrano apprezzare.



Dolcezza di un . . . cazzotto !   



          
Prima di chiamarsi Bacio, il famoso cioccolatino veniva chiamato . . . Cazzotto.
L’idea venne a Luisa Spagnoli che impastò con altro cioccolato i frammenti di nocciola che venivano gettati durante la lavorazione dei cioccolatini. Questa formula generò la pralina dalla forma irregolare, che ricordava l’immagine di un pugno chiuso, dove la nocca più sporgente era rappresentata da una nocciola intera e fu chiamato per questo “Cazzotto”. Una cara amica di Luisa Spagnoli, non convinta che fosse una buona idea proporre dei cioccolatini da regalare con il nome di “cazzotti”, volle ribattezzarli con un nome più adatto : nacque così il “Bacio” Perugina.

Curiosità del calendario 
          



L’anno non bisestile inizia e finisce nello stesso giorno della settimana.                             
Sempre negli anni non-bisestili, febbraio, marzo e novembre incominciano tutti nel medesimo giorno, e così pure gennaio e ottobre, aprile e luglio, settembre e dicembre.                                     
Maggio, giugno e agosto non sono invece soggetti a regole . . . verificare per credere !!

Rinnovo l’invito a segnalare le “stranezze” che vi capiti di leggere o ascoltare . . . il mondo è bello perché è vario.
P.S. Mi sembra che qualcuno deve averlo già detto!! Ah ah ah

Facciamo una capatina nelle ”stranezze” della natura e . . .

. . . ciao a tutti da Maria !