martedì 30 luglio 2013

IL CASALINGO PERFETTO...GIA' LETTI MA SEMPRE UTILI

Censis, a Roma in aumento i single
e le famiglie con un solo genitore


Roma diventa sempre più una single city una città, cioè, dove vivere da soli. A rilevarlo una ricerca del Censis dal titolo Modi di vivere a Roma, tra centro e periferia. In base alla ricerca, infatti, oggi il44% dei nuclei famigliari sono formati da una sola persona: si tratta di 596 mila persone, in prevalenza donne (58,4%). 

La scelta di vivere da soli è trasversale al territorio cittadino, alle classi d'età e ai ceti sociali. Infatti, sono tante le zone di Roma dove si concentrano le persone che vivono da sole e cioè i municipi I, III, II, XVIII e IX. 

Secondo le previsioni del Censis nel 2020, se restasse costante il tasso di crescita registrato nell'ultimo quinquennio, le persone che vivono sole saranno 744 mila. I single, però, tendono a creare attorno a loro una rete di rapporti che va dai genitori (il 46,4% ne ha almeno uno che vive a un massimo di mezz'ora a piedi), ai parenti stretti e agli amici.


Il 66% dei giovani single usa il social network anche per creare rapporti de visu grazie all'organizzazione di eventi e di momenti di incontro. Ma chi vive da solo, secondo il Censis, ha anche dei disagi: 67 mila single hanno un reddito basso, 36 mila non sono autosufficienti, 15 mila sono disoccupati di lungo periodo e 10 mila 400 sono giovani che non studiano e non lavorano. 




          ILCASALINGO PERFETTO - 12 Lezioni di sopravvivenza domestica



Il corso prevede 12 lezioni, ognuna dedicata ad un argomento "casalingo". Mi  è venuto in mente di avviare questo corso per
gli amici che attualmente sono single  e che a fatica sanno avviare una lavatrice,
spero di esservi utile con queste mini-lezioni.
iniziamo con "il bucato".

Alla fine del corso  ci sarà un test di verifica ..


Cominciamo con la prima
Lezione  -  Il Bucato -



Il Lavaggio
I prodotti per pulire la nostra casa sono molteplici, ne compriamo di nuovi ogni volta che andiamo al supermercato... forse con la speranza che da soli, lì... tutti allineati... possano in qualche modo pulire la casa senza il nostro aiuto!!!

Purtroppo così non è!!

Prima di passare alle Regole del Bucato pensiamo ad una valida manutenzione della nostra “amica” lavatrice!!

Per eliminare le tracce di calcare utilizzeremo ad ogni lavaggio un anticalcare (reperibile nei comuni negozi o supermercati).
Un’alternativa ecologica (ed economica) è fare periodicamente un ciclo a vuoto, ad alta temperatura versando dell'aceto bianco nella vaschetta del detersivo.
Inoltre, è buona norma pulire spesso anche il filtro della lavatrice che potrebbe intasarsi e procurare allagamenti.

Ora , piccole, ma utili informazioni per avere degli ottimi risultati dal nostro bucato, che sia a mano o in lavatrice. 



Per eliminare efficacemente le macchie dai nostri indumenti bisogna agire tempestivamente.

Sciacquare con acqua fredda o tiepida (mai calda: questo tende a fissare le macchie irrimediabilmente!).

Se indicato in etichetta potremo lasciare il nostro capo in ammollo (mai più del tempo necessario) in acqua fredda con poco detersivo, e poi sciacquare bene.

Naturalmente il tipo di detersivo da utilizzare dipenderà dal tipo di macchie che andremo a trattare: un comune detersivo sarà adatto a macchie di origine organica (sudore, sangue) o alimentare (vino, caffè, sugo) mentre utilizzeremo il sapone in scaglie se il nostro indumento sarà macchiato d’inchiostro.

La candeggina ha un notevole potere sbiancante, tuttavia tende a danneggiare i tessuti più delicati quindi potremo utilizzarla soprattutto per la biancheria da casa come canovacci, tovaglie da tavola, asciugamani.
Sapevate che per debellare i batteri dai canovacci della cucina (spesso resistenti al comune detersivo anche ad alte temperature) potremo metterli asciutti e piegati nel forno a microonde alla massima potenza per 20’? Facile no?
Il detersivo liquido sarà il più appropriato per i tessuti delicati.
Al contrario di quello in polvere, si discioglierà più velocemente senza lasciare residui.

Passiamo adesso al bucato in lavatrice: prima di effettuare il lavaggio occorre leggere attentamente l’etichetta dei nostri indumenti dove troveremo indicati i vari simboli di lavaggio per temperatura, centrifuga e via dicendo.

Prima di avviare la lavatrice andremo a separare gli indumenti bianchi da quelli colorati, quelli delicati da quelli più resistenti e naturalmente ci serviremo degli appositi cicli indicati dalla nostra lavatrice.
Gli apparecchi ultra-moderni hanno oggi dei cicli di lavaggio specifici per ogni esigenza. Potremo decidere se escludere la centrifuga, fare un risciacquo in più oppure prevedere un lavaggio per scarpe e stracci, ecc

Tra gli inconvenienti più comuni che possiamo incontrare durante il lavaggio in lavatrice, troviamo:
• i capi bianchi tendono ad ingiallirsi se lavati troppo a lungo e con temperature troppo alte
• le fibre naturali (lana, cotone, viscosa, ecc) tendono a restringersi facilmente
• troppo detersivo scolorisce i capi più scuri
Per evitare che i capi scuri sbiadiscano, possiamo aggiungere una manciata di sale grosso nel cestello della lavatrice. Questo fisserà i colori. 



Oppure, facciamo un ultimo risciacquo in acqua in cui avremo fatto bollire un pugno di foglie di edera o di spinaci, lasciando in ammollo per circa 20’







ANNAMARIA...a dopo



2 commenti:

  1. Il corso è molto interessante ma io preferirei morire piuttosto che condurre una vita da single.

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  2. Purtroppo i single sono in continuo aumento.

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