sabato 28 gennaio 2012

METEO E ...NON SOLO



Da oggi e per tutto il fine settimana, si attende un'ondata di freddo polare con neve al nord, anche a bassa quota, e masse d'aria dai Balcani che faranno abbassare drasticamente le temperature, gia' scese questa settimana.



 meteo 13

separatori glitter




PENSIERO POSITIVO DI OGGI    



Mando il mio amore e la mia Buona Energia a tutti gli esseri viventi del pianeta Terra










si ride , si piange












Annamaria... a dopo

HO VISTO UN FILM E... I FILM IN USCITA



HO VISTO UN FILM  .  .  .  L’Industriale


Regia : Giuliano Montaldo Genere : Drammatico
 Interpreti : Pierfrancesco Favino, Carolina Crescentini, Eduard Gabia, Francesco Scianna, Elena Di Cioccio, Andrea Tidona, Roberto Alpi, Elisabetta Piccolomini, Mauro Pirovano, Gianni Bissaca. 
 Soggetto : Giuliano Montaldo, Vera Pescarolo
 Sceneggiatura : Giuliano Montaldo, Andrea Purgatori 
 Fotografia : Arnaldo Catinari Paese : Italia 2011 
 Produzione : Angelo Barbagallo 
 Durata : 94’ circa 


Nicola ha quarant’anni, è proprietario di una fabbrica, ereditata dal padre, sull’orlo del fallimento. Strangolato dai debiti e dalle banche, nella Torino che vive la grande crisi economica che soffoca tutto il Paese, è orgoglioso, tenace, e ha deciso di risolvere i suoi problemi senza farsi scrupoli, esattamente come le finanziarie che lo vorrebbero al tappeto. Laura, sua moglie, è sempre più distante, si è accorto che la sta perdendo, ma non fa nulla per colmare la distanza che ormai li separa. Assediato dagli operai che lo pressano per conoscere il loro destino, in attesa di concludere una joint venture con una compagnia tedesca, Nicola avverte che qualcosa sta turbando l’unica certezza che gli è rimasta: il matrimonio. Ma invece di aprirsi con Laura comincia a sospettare di lei e a seguirla di nascosto. Tutto precipita: i tedeschi rifiutano l’accordo e Laura annuncia che ha intenzione di separarsi. Nicola annaspa e tira fuori il peggio di sé. Poi la ruota della vita di Nicola gira. Tutto sembra tornare a posto: l’azienda, il matrimonio, il successo sociale. Ma Nicola ha più di un segreto da nascondere...


Piace…non piace


E’ la storia di un imprenditore, vittima di una finanza senza scrupoli, un potente affresco sul presente, diretto da un grande regista, da sempre impegnato a interpretare la realtà. La crisi economica italiana, come quella oltreconfine ovviamente, non ha solo il volto dei lavoratori, ma coinvolge anche l’altro lato della barricata, quel mondo industriale sempre più risucchiato nel vortice. Il ritorno al cinema di finzione del regista Montaldo, dopo una lunga parentesi documentarista, si concentra sull’impossibilità di avere una condotta umana ed etica nell’imprenditoria. Il protagonista, nonostante la sua solida onestà morale, cede a metodi sempre meno leciti, mentre nel privato si scatenano i dubbi sulla fedeltà della moglie. L’uomo, interpretato da un eccellente Favino, si muove nelle sabbie mobili di una classe sociale, l’altissima borghesia piemontese, che vorrebbe vederlo fallire. Lui non vuole cedere e poco alla volta perde il contatto con la realtà e con la donna che ama; pertanto l’industriale che ama immaginarsi come dalla parte dei suoi operai, è forse lo è per davvero, nel momento in cui teme di perdere la moglie, il bene ultimo, come l’azienda d’altronde, inizia a percorrere una discesa agli inferi che lo condurrà dolorosamente a toccare il fondo. Ed ecco l’amara constatazione : ora, la sua classe sociale lo riaccoglie trionfante nel proprio seno. Non è un film sul perché si è arrivati a questa situazione, il regista non ha gli strumenti per capire chi sia il boia che ha acceso il fuoco di questa pira in cui si brucia il denaro di chi lavora, con tutte le vite spezzate che abbiamo alle spalle e che troveremo sul nostro cammino. Ambientato in una Torino spettrale, magnificamente fotografata da Arnaldo Catinari, dove gli echi delle manifestazioni e dei picchetti degli operai che chiedono ‘lavoro’, rimandano con lucidità a quel disastro economico ed esistenziale che sta coinvolgendo tutti , è seriamente un film controcorrente. Giuliano Montaldo, rispetto alla tendenza imperante nel paese di concentrarsi esclusivamente sulla commedia, con la grinta caratteristica degli uomini della sua generazione, non abbandona la presa. Così, mentre la maggior parte del cinema italiano segue i sorrisi blandi della cosiddetta neocommedia, tra immaturi pieni di soldi che se la spassano nella Grecia, messa in ginocchio dalla crisi economica, e borghesi che inseguono il mito della cotta adolescenziale, Montaldo ci ricorda qual è la realtà del paese in cui viviamo. L’industriale ci riporta quindi ai tempi migliori del cinema, con una voce così limpida che risuona proprio oggi nelle stanze asfittiche di un cinema italiano che testardamente, tranne rare eccezioni, guarda sempre dall’altra parte.
Montaldo no, lui fissa il paese dritto in faccia, e ciò che vede non gli piace. L’industriale, crudele ritratto di un incolpevole, è un film che radiografa, con grande acume, un momento di profonda crisi umana ed esistenziale del paese. La finanza e l’industria di un paese malato producono gente malata e inevitabilmente alimentano la crisi. A pagare sono sempre gli ultimi, i sacrificabili, che sono sempre chiamati a fare sacrifici. Non è dunque alla buona imprenditoria, alla buona industria o a salvifici messaggeri del rinnovamento che possiamo affidare la riscossa. Infatti, se c’è una cosa che salta agli occhi, nel mondo grigio de L’industriale, è l’incapacità della politica di incidere nuovamente nel tessuto del mondo della produzione e del lavoro.


Intanto, da lunedì 23 gennaio nelle sale c’è . . .


Bobby Fischer Against the World




Ascesa e caduta del mitico campione di scacchi
Regia di Liz Garbus. Con Bobby Fischer, Boris Vasil'evic Spasskij Genere Documentario - USA, Gran Bretagna, Islanda, 2011 - Durata 90 minuti circa.
Nato nel 1943 e morto nel 2008 Bob by Fischer è stato sicuramente un grande scacchista se non il più grande. Il documentario prodotto dall'HBO ne ripercorre la biografia utilizzando le testimonianze di chi lo ha conosciuto direttamente integrate con un'ampia selezione di materiali video. Ne emerge un ritratto che ha al centro il famosissimo incontro in Finlandia con Boris Spassky tenutosi nel 1972 e avente in palio la corona mondiale allora detenuta dal russo e conquistata in quell'occasione dall'americano. Selezionato da Mario Sesti per l'ultima edizione del Festival del Film di Roma.


Invece, da venerdì 27 gennaio troveremo nei cinema 5 nuove pellicole.


Mission Impossible - Protocollo Fantasma




Torna l'agente Hunt e non è solo
Regia di Brad Bird. Con Tom Cruise, Jeremy Renner, Simon Pegg, Paula Patton, Michael Nyqvist.
Genere Azione - USA, 2011 - Durata 132 minuti circa.
Implicati loro malgrado in un gravissimo attentato terroristico al Cremlino l'agente Ethan Hunt e i suoi collaboratori sono messi al bando dal governo americano. Il Presidente lancia l'operazione "Protocollo Fantasma". Hunt e i suoi ufficialmente non agiscono più per conto degli Usa ma tocca a loro, senza alcuna copertura, cercare di fermare chi sta cercando di scatenare una guerra nucleare contando sulla mai sopita diffidenza tra russi e yankee.


L'arte di vincere




Brad Pitt improvvisa una squadra di baseball
Regia di Bennett Miller. Con Brad Pitt, Jonah Hill, Robin Wright Penn, Philip Seymour Hoffman,Chris Pratt.
Genere Drammatico - USA, 2011 - Durata 126 minuti circa.
Gli Oakland Athletics sono una buona squadra di baseball che però non può competere con i budget stratosferici di squadre come ad esempio i New York Yankees. Quando al termine di una buona stagione il general manager Billy Beane si vede portar via i suoi tre migliori giocatori, la loro sostituzione diventa impossibile, soprattutto con i pochissimi soldi a disposizione.


ACAB - All Cops Are Bastards




Dal libro di Carlo Bonini
Regia di Stefano Sollima. Con Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro, Marco Giallini, Andrea Sartoretti, Roberta Spagnuolo.
Genere Poliziesco - Italia, 2011 - Durata 112 minuti circa.
I protagonisti sono tre ''celerini bastardi''. Sono odiati e hanno imparato a odiare. Cresciuti nel culto della destra fascista, si scoprono disillusi al termine di una parabola di violenza che e' la loro ''educazione sentimentale''. Nella narrazione si svela, attraverso l'occhio e il linguaggio degli ''sbirri'' e una lunga inchiesta sul campo, la trama occulta dei piu' sconcertanti episodi di violenza urbana accaduti in Italia negli ultimi due anni.


The Iron Lady




Meryl Streep è Margaret Thatcher
Regia di Phyllida Lloyd. Con Meryl Streep, Jim Broadbent, Olivia Colman, Roger Allam, Susan Brown.
Genere Biografico - Gran Bretagna, 2011 - Durata 105 minuti circa.
Il film racconta la storia di una donna che ha rotto le barriere del genere e della classe per essere ascoltata in un mondo dominato dagli uomini. La storia riguarda il potere e il prezzo che viene pagato per il potere, ed è un ritratto sorprendente e penetrante di una donna straordinaria e complessa.


Il sentiero




Costruire una famiglia in Bosnia
Regia di Jasmila Zbanic. Con Zrinka Cvitesic, Leon Lucev, Ermin Bravo, Mirjana Karanovic,Marija Kohn.
Genere Drammatico - Bosnia-Herzegovina, Austria, Germania, Croazia, 2010 - Durata 100 minuti circa.
Sarajevo. Luna fa la hostess mentre il suo compagno Amar opera come controllore di volo all'aeroporto. I due stanno cercando di avere un figlio e sono anche disposti a ricorrere all'inseminazione artificiale. Amar viene però sospeso dal lavoro perchè sorpreso con alcolici in servizio. Per caso incontra un ex commilitone divenuto musulmano integralista. Gli viene offerto un lavoro come insegnante di computer in una comunità musulmana che vive isolata dalla città. Da quel momento i percorsi di Amar e Luna iniziano a dividersi…


Buona visione a tutti . . . da Maria 

PESARE SENZA BILANCIA

Gli ultimi ‘Consigli Utili’ di Annamaria2, mi hanno spinto a cercare qualche approfondimento su ‘Come pesare senza bilancia’ .                                                                                                    Spero saranno graditi questi semplici  ‘sistemi di misura’ , a portata di mano in cucina.
Cucchiaio/ino:                                                                                                                    


Farina: 1 cucchiaio raso = 10 g
1 cucchiaino raso = 4 g
1 cucchiaio colmo = 25 g
1 cucchiaino colmo = 10 g

 Fecola: 1 cucchiaio colmo = 20 g
1 cucchiaino colmo = 7 g 
 Cacao: 1 cucchiaio colmo = 15 g
1 cucchiaino colmo = 7 g
1 cucchiaino raso = 4 g 
 Zucchero: 1 cucchiaio raso = 15 g
1 cucchiaino raso = 5 g
1 cucchiaio colmo = 25 g
1 cucchiaino colmo = 8 g
 Zucchero a velo: 1 cucchiaio colmo = 15 g
1 cucchiaino colmo = 7 g
 Marmellata: 1 cucchiaio colmo = 30 g
1 cucchiaino raso = 5 g

 Miele: 1 cucchiaino = 7 g

 Burro: 1 cucchiaio colmo = 15 g
1 cucchiaino raso = 5 g 
 Margarina: 1 cucchiaio colmo = 14 g
Olio: 1 cucchiaio = 8 g
1 cucchiaino = 5 g 
 Latte: 1 cucchiaio = 12 g
1 cucchiaino = 5 g
Panna: 1 cucchiaio = 12 g
1 cucchiaino = 5 g 
Riso: 1 cucchiaio colmo = 18 g 
Pastina: 1 cucchiaio colmo = 14 g
Formaggio grattugiato: 1 cucchiaio colmo = 15 g
Bicchiere: 
 Fecola: 1 bicchiere pieno = 110 g 
 Olio: 1 bicchiere pieno = 200 g 
 Riso: 1 bicchiere pieno = 200 g
 Farina: 1 bicchiere pieno =140 g
Capienza contenitori: 1 Tazzina da caffe’ = 30 g
1 Tazza da tea = 160 g
1 Tazza da caffelatte = 250 g
1 Bicchiere di acqua o vino = 130 g
1 Tazza da the generalmente corrisponde a 3 tazzine da caffè pari a circa 1/4 di litro
1 Scodella da minestra è circa 1/3 di litro
1 Bicchiere di acqua o vino = 130 g
1 cucchiaino = 5 ml
1 cucchiaio da minestra equivale a 3 cucchiaini




Altro: Burro e uova:


 30 gr. di Burro si ottengono con un cubetto di 2 dita per lato
1 noce di Burro sono indicativamente circa 20 g
1 uovo intero pesa circa 50-60 g
1 tuorlo pesa circa 18 gr 


 Pane e biscotti: 


 1 Fetta biscottata 8-10 g
1 Fetta di pancarrè 20 g
1 Biscotto 6-8 g
1 Grissino 5 g
1 Panino tipo tartina 30 g
1 Panino tipo rosetta 50 g
1 Cracker 5 g


Frutta e verdura: 


 1 Frutto medio (mela) 140 g
1 Frutto grande (mela) 240 g
25 Olive sgocciolate corrispondono a 100 g


1 Pomodoro medio 100 g
1 Cipolla media 50 g


1 Patata media 100 g
1 Patata grossa 140-150 g


1 Kg.di Piselli, sono circa 400 g sgusciati
1 Kg.di Spinaci, sono circa 400 g lessati





. . . e come spesso in Campania certi 

negozianti dicono 


Buon Peso . . . da Maria !

venerdì 27 gennaio 2012

GIORNATA DELLA MEMORIA

Grazie all'amico Edmondo ho appreso che oggi è il compleanno di Nicoletta Delfino e colgo l'occasione per farle Tantissimi AUGURI DI BUON COMPLEANNO, DA TUTTI GLI AMICI DEL BLOG! E ricordarle che le siamo vicini tutti in questo momento drammatico di difficoltà in quanto anche lei coinvolta nelle manifestazioni del Binario 21 a Milano




Giornata della memoria . . .  al  ‘Binario 21’  la prima targa per ricordare la partenza dei deportati per Auschwitz






E' stata collocata su una delle banchine del Memoriale della Shoah.                 Per completarlo mancano ancora 5,5 milioni                                                                         
Venerdì scorso è stata posata la prima targa commemorativa dei convogli partiti dal binario 21 della Stazione Centrale di Milano in direzione del campo di concentramento: «30-1-1944, Milano-Auschwitz».                                                                                                                  La lapide è stata collocata su una delle banchine del Memoriale della Shoah del capoluogo lombardo, di fronte a dove sorgerà il Muro dei Nomi.                                                                 E' la prima di 20 targhe che ricorderanno tutti i convogli di deportati partiti dalla Stazione di cui si hanno finora notizie.                                                                                                             La posa ha dato quindi il via a un reading di brani letterari sulla deportazione e sul genocidio a cui ha partecipato anche Liliana Segre, l'ultima superstite di coloro che furono deportati su quel treno il 30 gennaio 1944.
Accanto al memoriale, al cui progetto stanno già lavorando professionisti rinomati, dovrà sorgere un centro educativo multimediale destinato alle scuole che ogni anno affollano le mostre realizzate in occasione del Giorno della Memoria . . .
In sintesi, gli avvenimenti di quel    30 gennaio 1944   :  dal binario 21 della Stazione Centrale di Milano una umanità dolente, composta di cittadini italiani di religione ebraica di ogni età e condizione sociale, veniva caricata tra urla, percosse e latrati di cani su vagoni bestiame.
All’alba di una livida domenica invernale più di 600 persone avevano attraversato la città svuotata partendo dal carcere di San Vittore su camion telati e avevano raggiunto i sotterranei della Stazione Centrale con accesso da via Ferrante Aporti.
Tutti loro, braccati, incarcerati, detenuti per la sola colpa di esser nati ebrei partivano per ignota destinazione. Fu un viaggio di 7 giorni passati tra sofferenza e ansia.                                                            I bambini da 1 a 14 anni erano più di 40, tra di loro Sissel Vogelmann di 8 anni e 
Liliana Segre di 13
.                                                                                                                                 La signora Esmeralda Dina di 88 anni era la più anziana. 
All’arrivo ad Auschwitz la successiva domenica 6 febbraio circa 500 fra loro vennero selezionati per la morte e furono gasati e bruciati dopo poche ore dall’arrivo.                                                                    Dal binario 21 era già partito un convoglio con quasi 250 deportati il 6 dicembre del 1943, ne sarebbero partiti altri fino a maggio del 1944.
Senza alcuna retorica, ma credendoci profondamente, continuiamo a gridare . . .
Mai Più !




MARIA... A DOPO

Le nuove frontiere dell’amore : ROULETTE MEETING





Per quelle Signore che lasciano commenti, in questo blog, astiosi nei confronti di altre, voglio suggerire un sito laddove , forse, potranno incontrare "l'anima gemella". Mettiamo cosi la parola fine a queste stupide rivalità contendendosi un solo uomo?! Ho cancellato alcuni commenti perchè, anche se anonimi, portano firma femminile. E mi fanno vergognare di essere donna.
 Dunque dicevo un sito per chi , giustamente, è in cerca di un ammmore . Ma attenzione, di virtuale ha solo la ricerca, leggete l'intervista che è stata fatta al suo ideatore e... datevi da fare!!...Anzi diamoci da fare...leggo nel gossip che Simona Ventura è felicemente fidanzata da 1 anno con il figlio di Carraro (marito di Mara Venier, e mi domando: ma allora ora sono suocera e nuora le due signore?...) ho dato un'occhiata alle foto e ...ecco vorrei un uomo come  Gian Gerolamo Carraro. Bello , alto , ricco e...





A parlarci di Roulette Meeting è proprio il suo ideatore Gabriele Fazzari 


che vanta un’esperienza ventennale nel settore della pubblicità e dell’editoria lavorando con importanti case editrici nazionali ed internazionali come Architectural Digest.
Una delle qualità che più contraddistingue Gabriele Fazzari , come del resto emerge chiaramente dalle regole del gioco di Roulette Meeting è il grande rispetto che nutre nei confronti delle donne a cui dedica il proprio sito, prima tra tutte sua madre, la donna più importante della sua vita.Come nasce Roulette Meeting?
"L’idea della realizzazione di Roulette Meeting, quale capolavoro di ingegneria sociale, nasce nel 2010 in primis dalla mia esperienza di vita basata sull’osservazione delle abitudini delle persone che usano come approccio per conoscere un potenziale partner il tradizionale invito a cena o ad un aperitivo, ma l’input è scaturito soprattutto da un viaggio effettuato a New York dove ho avuto modo di osservare come lo speed date dei new yorkesi fosse estremamente veloce e mancasse il punto di congiunzione con il luogo fisico dell’appuntamento.
Il gioco che propone Roulette Meeting combina le due cose trasformando lo speed date tipico dei new yorkesi, molto veloce e carente del punto di congiunzione con il locale, in un incontro in cui tutto è incentrato sul luogo dell’appuntamento.
Il primo approccio avviene online ma poi si concretizza di persona in un luogo sociale identificato quale ristorante, pub, etc."Cosa ne pensa di questa tipologia di incontri?
"E’ un modo per facilitare gli incontri del potenziale partner e Roulette Meeting si propone infatti come luogo di incontro di anime e si differisce dalla semplice chat in cui il contatto e la conoscenza tra due persone avviene solo online.
Il gioco che propone Roulette Meeting favorisce il primo contatto online ma l’incontro vero e proprio, nel rispetto del regolamento, si concretizza al di fuori della rete in un ristorante o pub per la cena o per un semplice aperitivo.


A pagare la cena/aperitivo sarà l’uomo che invita la donna ad uscire riprendendo un po’ le antiche (ma sempre amate dalle donne) tradizioni del corteggiamento di un tempo in cui la donna era la più importante protagonista della serata".Quali sono i punti di forza/plus degli incontri online?
"In primis la velocità di risolvere la solitudine e abbattere le barriere. Ecco perché Roulette Meeting vuole essere un modo per unire ciò che la rete tende a dividere, trasformando ciò che è virtuale in concreto e garantendo la qualità delle persone che si possono incontrare sul sito.
Roulette Meeting fa girare la ruota dell’amore più velocemente. E’ proprio questo concetto a dare il nome al sito. Roulette Meeting metaforicamente può essere paragonato al piatto della roulette che gira …. Più lo fai girare e più sono le probabilità che qualcosa accada nella vita amorosa.
Roulette Meeting è la rivoluzione degli incontri sociali, nonché l’apertura di nuove e straordinarie frontiere dell’amore tutte da scoprire".



Questo il link :


http://www.roulettemeeting.com/


Annamaria... a dopo

METEO E ...NON SOLO








PENSIERO POSITIVO DI OGGI    
Il caso non esiste...ogni persona 

che incontro ha un messaggio per me







si ride, si piange





La Guardia di Finanza ha scoperto 3.300 dipendenti pubblici che svolgevano un doppio incarico senza autorizzazione.Ottimo lavoro delle fiamme gialle ed è giusto che questi doppio lavoristi siano sanzionati e se occorre licenziati. Ma teniamo in conto che ci sono persone che fanno si il doppio lavoro ma che pagano le tasse su entrambi i lavori. E molti di questi lo fanno non per permettersi lussi o sfarzi, ma per far studiare i figli, pagare il mutuo, affrontare le continue angherie di tasse a cui siamo sottoposti !Indignamoci pure con politici e parlamentari che prendono stipendi esagerati per fare presenza..., indignamoci per coloro che evadono le tasse. Facciamo dimettere deputati e senatori  che continuano ad esercitare la loro professione prendendo due stipendi, come l'avvocato Ghedini ,ad esempio. I parlamentari, con quello che sono pagati, devono lavorare a tempo pieno per la Repubblica!!



Annamaria... a dopo

giovedì 26 gennaio 2012

LA TRUFFA ENEL



Controllatevi le bollette se per la prima casa trovate scritto " Uso domestico non residente con Tariffa D3 bioraria transitoria" vi stanno facendo pagare il 30% in più.NEL CASO, SAPPIATE CHE VI DEVONO RIMBORSARE I SOLDI!!! LA SOLITA TRUFFA LEGALIZZATA... E NOI PAGHIAMO!!!!! NEL CASO AVETE QUELLA SCRITTA E SIETE RESIDENTI, ANDATE IN COMUNE VI FATE FARE UNO STORICO DI RESIDENZA, LO INVIATE VIA FAX A ENEL E CHIEDETE IL RIMBORSO PER TARIFFA RESIDENZA.... FINO A 10 ANNI DI SICURO RETROATTIVA!!! .
Le solite furbate, chi se ne accorge e reclama viene rimborsato, chi non reclama paga e passa in cavalleria...
segnalazione di Antonio

testimonianza presa dal web
Mi stanno addebitando le tariffe D3 (Uso domestico non residente) anziché le D2 (Uso domestico residente).
Ho chiamato il numero verde Enel e la gentilissima interlocutrice mi ha invitato a spedirgli una dichiarazione in cui comunico la data di trasferimento in questa abitazione e loro provvederanno a rifare i conteggi e ad accreditarmi ciò che ho pagato in più    .

La differenza tra le due tariffe D2-D3 è significativa:
Quota fissa €/anno 43,5125 anziché 16,1272
Corrispettivo di potenza €/kW 14,4354 anziché 5,1340

Prezzo dell'energia
-------------------------Ore di punta-----Ore non di punta
1- fino a 1800 kWh €/kWh 0,113200 0,104730
2- oltre 1800 fino a 2640 kWh €/kWh 0,132200 0,123730

anziché 
1- fino a 1800 kWh €/kWh 0,097450 0,088980
2- oltre 1800 fino a 2640 kWh €/kWh 0,139250 0,130780
Amici controllate la vostra bolletta!!!!
Annamaria... a dopo

MO TE LO SPIEGO A PAPÀ CHI È MARCO





Dare spiegazioni ai bambini non sempre è facile quando in classe c'è un compagno diversamente abile, specie quando i bambini hanno paura. E sta a noi adulti trovare le parole giuste. Tipo queste, che ne dite?


" ... ma papà, Marco sbatte sempre le costruzioni sul tavolo"

"E la maestra cosa gli dice?"


"Che non si fa"


"Ma si arrabbia perché non riesce a costruire le cose?"


"No non si arrabbia, ma mmm èèèèè mm nervoso"


" Ma tu giochi con lui?"


"Uffa ma Marco non sa giocare"


"Bene, e allora perché non gli fai vedere come si costruisce un garage, o la torre dei pirati come facciamo noi?"


"Ma lui non sa pallare"


"Neanche tu sai pallare bene. Si dice parlare. Vedi? Diciamo che Marco parla in un altro modo, quasi come parliamo noi, ma tu devi imparare la sua lingua"

"Ma quello grida"


"Ascolta bene, non grida, ma forse ti sta chiamando"


"E' vero pure la maestra lo dice"


"Per cui quando credi che ti stia chiamando girati verso di lui e chiedigli cosa vuole"

"Papà, ma Marco ha sempre la lingua da fuori"


"E questa cosa ti fa paura?"


"Si"


"Guardati un po' nello specchio. Li vedi i tuoi capelli da pazzo? Sicuramente c'è qualche bambino che quando ti vede ha paura. Ognuno di noi ha delle cose belle e brutte, alcune fanno paura e altre no"


"E' vero Fabrizio porta sempre a scuola dei mostri che mi fanno paura"


"Ma a te piace giocare con Fabrizio?"





"Si, si"



"Allora Fabrizio non ti fa paura?"

"Papà, ma Marco rompe sempre i giochi"


"Perché tuo fratello nooo? Se voi lo escludete lui un po' si innervosisce"




"Ma lui non sa giocare"


"Eh no. Sei tu che non sai giocare come lui. Marco gioca in un altro modo. Prova a fare come fa lui"


"Ma lui sta sempre a terra"


"Benedetto figlio. Ma ora vuoi fare il preciso con me? Se a casa stai sempre per terra e fai scivolate in continuazione, mi vuoi dire che a scuola non le fai mai?"

"La maestra non vuole"


"Invece io sì. Lasciamo stare. Però facciamo una cosa, domani chiediamo alla maestra se una volta a settimana si può giocare tutti sdraiati a terra come fa Marco"

"Lo facciamo. L'altra volta la maestra ci ha fatto giocare sempre a terra"



"Brava la maestra e come mai?"

"Booooo"


"Diciamo che una volta si gioca come fate voi e una volta si gioca come gioca Marco"


"Papà, ma lo posso toccare?"


"A te ti possono toccare?"


"Si, ma a volte no"


"Bene pure per Marco è lo stesso. Devi cercare di capire quando è il momento e quando no. Se però lui grida non ti spaventare perché forse non hai capito che era il giorno in cui non potevi toccarlo"



"Io voglio bene a Marco"

"Perché non dovresti volerne. Amore mio Marco ti farà diventare un grande uomo perché ti insegnerà un'altra lingua, un altro modo di guardare, un altro modo di giocare. Pensa che tutti i bambini che non incontreranno Marco non potranno imparare queste cose e saranno meno fortunati"


"Pure la mamma di Marco è fortunata?"


"Tutte le mamme e i papà sono fortunati ad avere dei figli come voi"


"E perché la mamma di Marco a scuola pallava con la maestra e poi piangeva. Pecchè piangeva?"


"Non lo so. Ma tu sei sicuro che erano lacrime?"


"...No schezzo. Stava ridendo in un altro modo. Diversamente"


da-
 http://www.style.it/mamma/mamme-e-papa/2012/01/12/mo-te-lo-spiego-a-papa-un-diversamente-dialogo.aspx ) 




Annamaria... a dopo