sabato 21 aprile 2012

IL MATRIMONIO È MOLTO PIU’ DI UN… CONTRATTO - 5


 
                    

        la quarta parte in data
16-04-2012



Parte 5

         ma chi deve comandare?



DUCKY   Enzo, tu che hai spiegato tanto bene gli atteggiamenti, i comportamenti che distruggono un matrimonio, dì anche quale dovrebbe essere la situazione ideale…insomma c’è qualcuno che dirige? che comanda? che conduce?

ENZO     Domanda esortativa precisa e legittima. Ti rispondo subito: entrambi, Il marito e la moglie, il LUI e la LEI. La domanda,  di primo acchito, sembra stupida, ma non lo è.

DUCKY   Ok, sai bene che in tutti i matrimoni si esprimono diversità di opinioni, occorrono contrasti, dissidi, conflitti. E allora come la mettiamo?

ENZO  1)      Che si deve fare? Altra domanda legittima! Chi deve prevalere, Lui o Lei? Vediamo di dare delle indicazioni utili. Bisogna discutere, mediare, cercare di fare un compromesso o di raggiungere un accordo, ma non sempre ci si riesce. Quando le opinioni divergono in modo “irreparabile” e non c’è speranza che si possa arrivare a una posizione comune, G. Gargione propone di agire in questo modo: si cede una volta per uno.
DUCKY   Ottimo! Io cedo questa volta, la prossima volta cederai tu.

ENZO 2) Applicate il principio del veto. Bisogna fare come nel Consiglio dell’ONU, basta il veto di uno dei membri per bloccare qualsiasi decisione. Nel caso di due coniugi o di due non coniugati, è tutto più facile. Per qualsiasi spesa, o iniziativa, occorre il consenso di entrambi. In effetti, un solo voto non basta per fare una scelta, bisogna essere in due a volerlo. Ho conosciuto una coppia sposata: Lei decise di comprare una pelliccia, anche senza “il voto” del marito; il marito,  a sua volta, senza il consenso della moglie, acquistò, una moto, per dispetto, e non era nemmeno opportuno e necessario farlo; fu il primo di una serie di errori che minarono l’armonia coniugale in maniera definitiva: separazione e divorzio fu l’inevitabile conseguenza.

DUCKY   Secondo me, quelle “divergenze” non erano le prime. Comunque, sono d’accordo…ci vuole l’unanimità, Enzuccio.

ENZO 3) Se la tua partner non è d’accordo  su una scelta, chiedile di fare una controproposta.

DUCKY   Dici a me? Se sai che non ho nessuna donna, perché me lo chiedi. Semmai chieditelo tu davanti allo specchio! Ma guarda che tipo! Tu hai mai fatto una controproposta ad una Ciucciottina?

ENZO     Ne ho fatte…ma mi vengono in mente le mie Madonne, di Lourdes e Loreto,  Quella, parlando con grande rispetto, di Loreto,  mi ha dichiarato testualmente…”Ducky, “ ‘a femmena è nu mistero gaudioso, e quando si innamora dà il meglio di sé.”

DUCKY   …e la Madonna di Lourdes?

ENZO     Ha detto che “bisogna amarle… non cercare di conoscerle  e…avere tanta pazienza.”  Ah un’altra cosa...mi ha consigliato con uno sguardo dolce, tenero e materno… “bisogna saperle prendere”, me lo  ha detto due volte…”bisogna saperle prendere”.  In quel momento mi è venuto un pensiero: “Le so prendere, eccome!”  E di botto Lei mi fa: “Non in quel senso lì,  scombinato,” Sono rimasto di sasso,  mi sono sentito  come un cane bastonato, Duc. mi aveva letto nel pensiero.

DUCKY   Ti credo, scellerato, alla Madonna vai a fare quella battuta.

ENZO     4)  Tiro un sospiro per riprendermi e continuiamo: ai coniugi consiglierei…

DUCKY  …un gustoso “pasta e fagioli come primo,  una bella braciola come secondo  accompagnata da patatine fritte e come dessert…

ENZO     …le vedi queste forbici?...sono da sartoria…ma io le userò, se dici un’altra “fesseria”.

DUCKY   Cretino…non dire parolacce… francamente questa parola mi fa pensare a una fabbrica di…

ENZO     Questa mi piace…sfiziosa,,,direi alla Petrolini…basta così.
Ai coniugi….ssst….ai coniugi consiglierei: fare un baratto, proprio come se si trattasse di un operazione commerciale: io vengo domenica a pranzo dai tuoi genitori, ma tu poi verrai a pranzo dai miei!

DUCKY   Giusto!

ENZO   5)  Le giovani coppie possono ricorrere a un sorteggio. Quando non si trovano altri mezzi, si può lanciare una monetina in aria. Se esce testa, comanda LEI, se esce croce, comanda LUI: più democratico di così, si muore.

DUCKY   Capisco, non mi pare una cattiva idea. Non bisogna poi intestardirsi sulle proprie posizioni, essere pronti a smussare gli angoli e non eccedere in pignolerie.

ENZO     Bisogna sforzarsi per il bene della coppia, per l’armonia dell’unione, e se ci sono dei figli è doveroso cercare di salvare la loro crescita pedagogica.

DUCKY   Io ho vissuto una situazione conflittuale…

ENZO     Aspetta, me lo di dopo. Un altro motivo che può diventare causa di litigio e di rottura è il luogo dove risiedere. La situazione più a rischio, ovviamente, è la convivenza con i genitori di uno dei due.

DUCKY   È proprio questo che ti voglio chiedere. Io ho convissuto con i miei suoceri.

ENZO     E’ una situazione a rischio perché è difficilissima, e questo per una serie di motivi: perché la propria privacy non è protetta abbastanza, percè si tratta sempre della casa di “un altro”, percè la tentazione di impicciarsi negli affari dell’altra coppia è forte, eccetera.

DUCKY   Si creano dissidi, poi si uscì da quella situazione.

ENZO     Ciucciottini, se vi trovate nella necessità di convivere con i genitori, provateci pure, ma  tenetevi pronti a cambiare casa. Se, infatti, la coabitazione si dovesse risolvere in continui litigi, screzi, attriti, non vi resta che trovarvi un altro tetto. Il rischio che correte è quello di sfasciare non una, ma due famiglie. Non incaponitevi nello stare con i propri genitori,  ma “vivete” con il vostro partner in un nido che sia “tutto vostro”.

DUCKY   Enzo, e se i due “piccioncini” risiedono in città diverse, spesso lontane?

ENZO     Il consiglio è questo: prima di cambiare città e andare a vivere in un posto completamente diverso da dove siete cresciuti, pensateci bene. Ogni anno centinaia di coppie si separano per questo motivo.

DUCKY   Ci sono donne che “per amore” seguono il proprio LUI anche in città lontane.

ENZO …e quelle che “rompono” rinunciando al rapporto.

DUCKY   E allora? Che vuoi dire? Mi sembra che tu sia “dicotomico”, o molto buono o molto severo. Non sno tanto d’accordo. A volte il bene e il male non sono scindibili  esattamente a metà.

ENZO     A parer mio dico innanzitutto, questo, la città deve piacere alla Lei, come pure bisogna trovare accogliente la sua gente e condividere la mentalità diffusa sul posto.

DUCKY   Sembra facile…!

ENZO     Per verificare che esiste una “compatibilità”, trascorrete prima di “unirvi”, lunghi periodi, nei limiti del vostro tempo libero, sul posto. Tenete presente che in quella città, ci dovete passare il resto della vostra vita, non un week-end. Se trovate assolutamente odioso viverci, non vi piace il luogo o la gente, al vostro posto ci penserei cento volte prima di sposarmi.
Cambiare città, lasciare gli amici, i familiari, per andare a vivere in un posto ostile, o che considerate ostile, non è una cosa di poco conto, vi mettereste in una trappola. Mi sembra che basti per ora. Che ne dici, Duc?

DUCKY   Che ne debbo dire? Hai detto bene e hai esposto anche meglio. 

ENZO     Però ritengo opportuno precisare che le mie non sono semplici  “teorie”, ma riflessioni, constatazioni  di una realtà che presenta una moltitudine di problemi e…l’amore… non sempre è sufficiente per far filare tutto liscio.


DUCKY   Così sia!

ENZO     Io aggiungerei anche  una buona dose di  assertività e una massiccia dose di empatia.

DUCKY   O marò, stavi terminando così bene e te ne vieni con quei due paroloni. Ora spiegali.

ENZO     L’assertività è un processo in cui un individuo impara a conoscere e rispettare i propri diritti e quelli degli altri sia nelle decisioni che nell’espressioni delle opinioni altrui.

DUCKY   …e l’empatia?

ENZO     è la capacità di comprendere e identificarsi con le emozioni comprendendo le gioie e le sofferenze altrui: è necessaria per arrivare a capire i propri  e i sentimenti del prossimo.

DUCKY  Insomma, capire gli altri profondamente?!

ENZO     E’ così!

DUCKY   Eh,  mi credevo, la fai sempre così difficile. Avanti, passiamo ora  a preparare la cena.



ENZO



LA XIV SETTIMANA DELLA CULTURA -14-22 aprile

Cultura non è leggere molto, né sapere molto: è conoscere molto.
Fernando Pessoa - La divina irrealtà delle cose - 2003 (postumo)



La XIV Settimana della Cultura è partita domenica scorsa (14 aprile) e terminerà domenica 22 aprile : aperti gratuitamente, le porte di musei, ville, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali su tutto il territorio nazionale.


NAPOLI-ARCHIVIO DI STATO


 Dieci giorni a disposizione per girare lo Stivale alla ricerca di tesori nascosti e grandi capolavori, approfittando delle prime giornate di primavera e dell'ingresso gratuito in musei e luoghi artistici diffusi in tutta Italia.


PALERMO


L’iniziativa, nata per trasmettere l’amore per l’arte e la conoscenza dell’immenso patrimonio italiano, offre un ricco calendario di eventi, mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti. Si rende così ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori, grazie al coinvolgimento di molte Istituzioni pubbliche e private, per una partecipazione estesa e capillare.


SALERNO-GIARDINI DELLA MINERVA


Per il secondo anno, inoltre, il Centro per i Servizi Educativi del MiBAC propone “Benvenuti al Museo”, il progetto che, nel corso della Settimana della Cultura, coinvolgerà 1650 studenti tra i 16 e i 19 anni, 150 docenti da più 65 istituti di tutta Italia. Per nove giorni i ragazzi faranno attività di accoglienza e orientamento per i visitatori italiani e stranieri in circa 50 musei. L’intento è quello di offrire ai giovani un’occasione di conoscenza e un’esperienza diretta di lavoro e impegno a favore dei beni culturali.
CASTELLO ARAGONESE-L'AQUILA


Con questa iniziativa, il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, ha dichiarato che il patrimonio culturale italiano si apre una volta di più ai giovani, coniugando divulgazione e formazione. Si vuole così ravvivare l’interesse delle nuove generazioni per la bellezza e la ricchezza d’arte caratteristiche del nostro Paese, proprio da parte di coloro che saranno chiamati a diventare gli operatori culturali del futuro.




Sul sito www.beniculturali.it e sull’applicazione per smartphone “iMiBAC top40” è consultabile il programma completo degli appuntamenti della Settimana. In tutta Italia saranno inoltre allestiti 17 punti di informazione in stazioni ferroviarie, aeroporti, luoghi di attrazione turistica e musei, dove saranno distribuiti opuscoli con tutti gli eventi regionali.


MESAGNE


Si precisa che l'ingresso al circuito del Colosseo, Foro Romano e Palatino rimarrà a pagamento e gli introiti saranno destinati ad uno specifico intervento di manutenzione straordinaria dell’area archeologica.
TERME DI CARACALLA



Non mi è facile definire la “cultura” . . .
ho letto molto al riguardo,

poi ho scelto alcune considerazioni

di personalità ben più capaci di me ,


che della cultura restano esponenti prestigiosi . . .




Le radici della cultura sono amare, ma i frutti sono dolci.
Aristotele, in Diogene Laerzio, Vite dei filosofi, III sec.                                                                                                                  
                                                                                                                                                          Uomo colto è colui che sa trovare un significato bello alle cose belle.
Oscar Wilde

La cultura non è un lusso, è una necessità.
Gao Xingjian, La montagna dell'anima, 1989
                                                                                                                                                   La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere.
Thomas Mann, Il piccolo signor Friedemann, 1897
                                                                                                                                                                                  La cultura è la passione per la dolcezza e la luce, e (ciò che più conta) la passione di farle prevalere.
Matthew Arnold, Cultura e anarchia, 1869

La cultura rende un popolo facile da guidare, ma difficile da trascinare; facile da governare, ma impossibile a ridursi in schiavitù.
Henry Brougham 









MARIA...a dopo  






                

venerdì 20 aprile 2012

SESSO ORALE È PERICOLOSO: PROVOCA CANCRO ALLA GOLA



Praticare sesso orale non protetto al di sotto dei 50 anni aumenterebbe il rischio di tumore alla gola, addirittura più del fumo di sigaretta. La bizzarra quanto inaspettata scoperta è stata fatta dal team di ricercatori della Ohio State University, coordinati dalla dottoressa Maura Gillison. I risultati dello studio sono stati rivelati in occasione dell’American Association for the Advancement of Science, meeting annuale tuttora in pieno svolgimento a Washington DC. Con grande stupore, infatti, gli scienziati avrebbero rilevato che i soggetti più a rischio sarebbero proprio i giovani, quasi sempre senza problemi di alcolismo o di tabagismo. Sono loro i nuovi pazienti affetti dal cancro alla laringe, che sarebbe causato dal Papillomavirus umano o Hpv. A quanto pare, quando si fa sesso orale senza precauzioni, il virus in questione penetrerebbe all’interno dell’organismo, attaccando i tessuti di bocca e gola, scatenando successivamente la neoplasia. Tuttavia, un modo per non incorrere in questo spiacevole inconveniente c’è: vaccinarsi. A partire dal 2008, alcuni stati hanno introdotto la vaccinazione per le ragazzine di età compresa fra i 12 e i 13 anni. Alla luce dei recenti studi, però, gli esperti della Ohio University, hanno consigliato la somministrazione del siero anche per i ragazzi. «In base a prove scientifiche, non possiamo dire se il vaccino proteggerà dall’infezione da HPV che porta al cancro – ha dichiarato la Gillison – i nostri che lavorano sul campo sono ottimisti sulla sua efficacia. In base alle osservazioni finora fatte su diverse zone del corpo, il vaccino si è dimostrato capace nel prevenire il 90% delle infezioni». Una notizia che sicuramente porterà molti a riflettere e probabilmente a cambiare le proprie abitudini sotto le lenzuola. (fonte: ilquotidianoitaliano.it)


Annamaria... a dopo

SALUTE: TELEMEDICINA

 ANZIANI IN AUMENTO E SANITÀ IN ROSSO, MA L'EUROPA ABBRACCIA LA TELEMEDICINA


La popolazione europea invecchia, la curva demografica è impietosa e i bilanci della sanità piangono. Uno scenario catastrofico per il Vecchio Continente, ma all'orizzonte spunta una possibile soluzione: la telemedicina. Nel 2050 oltre un terzo degli europei avrà oltrepassato la soglia dei 65 anni, mentre il numero complessivo di bambini e ragazzi under 14 non dovrebbe superare il 15 per cento: un forte squilibrio, preoccupante anche per la salute delle casse statali. Ecco perché i risultati ottenuti dal “Whole System Demonstrator” (WSD) – sperimentazione britannica finanziata dal Dipartimento della Salute, condotta su un campione di circa sei mila pazienti e durata oltre due anni – acquistano un'importanza particolare. Di cosa si tratta? Semplice: assistenza medica a distanza e monitoraggio continuo grazie alle tecnologie moderne. Gli effetti sono incoraggianti: l'esperimento effettuato presso il London Borough of Newham ha dimostrato come la telemedicina possa ridurre gli accessi al pronto soccorso (15 per cento), i ricoveri di emergenza (20 per cento), le degenze (14 per cento) e i costi sanitari (8 per cento), abbattendo addirittura del 45 per cento il tasso di mortalità. Numeri importanti, ma spieghiamo meglio termini e modalità del “Whole System Demonstrator”. I ricercatori britannici hanno seguito con attenzione il percorso dei pazienti colpiti da influenza stagionale e già affetti da scompensi cardiaci, malattie polmonari ostruttive croniche e diabete. Gli studiosi hanno utilizzato il sistema di monitoraggio remoto Philips Motiva, tenendo sotto controllo i parametri vitali delle persone assistite (pressione sanguigna, peso e indici glicemici). Quali i vantaggi garantiti dall'esperimento? In primis i pazienti hanno la possibilità di ricevere celermente sul televisore di casa, collegato con il centro di assistenza medica, i dati sul proprio stato di salute, i farmaci da assumere e le terapie da seguire (ma anche consigli sull'alimentazione e l'attività fisica). Se poi il sistema rileva particolari anomalie, la segnalazione è subito trasmessa ai sanitari: in caso di emergenza, dunque, il pronto intervento è garantito. «Come dimostrano le prime evidenze dello studio – ha spiegato Malcolm Hart, direttore di “Philips Home Monitoring” – le tecnologie di monitoraggio domestico possono aiutare anche i pazienti con patologie croniche. Se utilizzata in modo corretto, la telemedicina può ridurre le visite in ospedale e migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria».


Annamaria... a dopo

UNA RICETTA AL VOLO...


Nepitelli con piselli e funghi

Nepitelli con piselli e funghi 
Ingredienti per 4 persone:
3 etti di nepitelli (o altro tipi di pasta di formato corto), mezzo chilo di funghi champignon, 1 ciuffo di prezzemolo, 2 pomodori maturi da insalata, 8 foglie di basilico fresco, 1 cipollotto, 4 etti di piselli sgusciati, 1 spicchio di aglio, 4 cucchiai di formaggio grattugiato, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale. 
(N.B. Per Lorenzo: il cipollotto si può escludere e non altera la gustosità del piatto)

Preparazione:
Tritare finemente aglio e prezzemolo e rosolarli in un tegame con 2 cucchiai di olio. Aggiungere i funghi, puliti e tagliati a fette, e rosolare a fiamma alta per 10 minuti, mescolando di frequente e aggiungendo un pizzico di sale.
Affettare il cipollotto e, utilizzando un altro tegame, rosolarlo con 2 cucchiai di olio, a fiamma moderata per 5 minuti. Versare i piselli, insaporire per qualche minuto, aggiungere un mestolino di acqua, un pizzico di sale, mescolare e cuocere a fiamma moderata per un quarto d'ora.
Cuocere la pasta al dente, scolarla e versarla nel tegame dei funghi, aggiungere i piselli, i pomodori tagliati a tocchetti e farla saltare per qualche minuto a fiamma vivace. Lontano dalla fiamma aggiungere 2 cucchiai di formaggio e mescolare.
Distribuire la pasta nelle fondine, cospargere sopra il resto del formaggio, decorare con le foglie di basilico spezzettato e servire. 




PENSIERO DI OGGI



PENSIERO POSITIVO DI OGGI  


Io sono un essere libero: mi libero dai sensi di colpa, dalle zavorre del passato e dalle preoccupazioni per il futuro! SONO LIBERO!

si ride, si piange

Silvio Berlusconi ha versato 127 mila euro a Nicole Minetti e le 
gemelle Imma ed Eleonora De Vivo. Lo ha anticipato giovedì scorso il Corriere della 
Sera, citando le indagini "suppletive" dei pm di Milano. Nel pomeriggio le 
agenzie battono la notizia secondo la quale dalle carte dei pm emergerebbero 
100mila euro incassati dalla Minetti da Berlusconi. La consigliera il giorno 
successivo avrebbe pagato 87 mila euro ai suoi legali. Le gemelle De Vivo e 
la consigliera regionale della Lombardia sono testimoni nel processo Ruby, 
in cui Berlusconi è accusato di concussione e prostituzione minorile. 








giovedì 19 aprile 2012

VEDREMO UN FILM...

Una serie di film sta per arrivare sugli schermi, a partire da mercoledì 18 aprile.   C’è da scegliere . . . ad ognuno il suo genere preferito, con la compagnia preferita !
Allora . . . da mercoledì 18 aprile . . .

Una serie di film sta per arrivare sugli schermi, a partire da mercoledì 18 aprile.   C’è da scegliere . . . ad ognuno il suo genere preferito, con la compagnia preferita !
Allora . . . da mercoledì 18 aprile . . .






STREETDANCE 2 3D
 La danza: un mondo ricco di incanto e passione Regia di Max Giwa, Dania Pasquini. Con Falk Hentschel, Sofia Boutella, George Sampson, Akai Osei-Mansfield, Tom Conti Genere Musicale - Gran Bretagna 2012 -
Da Londra a Parigi, da Mosca a Roma, una miscela di ballerini e culture per la coreografia che rivoluzionerà il mondo della danza. Dopo essere stato sconfitto e umiliato dal fortissimo gruppo americano degli Invincible, lo street dancer Ash medita di prendersi la rivincita. Si mette quindi alla ricerca dei migliorni ballerini per organizzare un numero unico nel suo genere. Durante i suoi viaggi incontra e si innamora di Eva, una strepitosa ballerina di salsa che gli farà scoprire la magia di un mondo differente, ricco di incanto e passione.




. . . da giovedì 19 aprile . . .


MALE DI MIELE
La cruda realtà dell'anoressia giovanile
Regia di Marco Pozzi. Con Sonia Bergamasco, Gianmarco Tognazzi, Isa Barzizza, Benedetta Gargari Genere Drammatico - Italia 2010 -
Lungometraggio che Marco Pozzi dedica ad un problema molto diffuso tra i giovani, l'anoressia. Protagonista è Sara, ragazza che in un particolare momento della sua vita prende la decisione di voler dimagrire fino a diventare anoressica.


GEORGE HARRISON : LIVING IN THE MATERIAL WORLD
Il mistero dentro George Harrison
Regia di Martin Scorsese. Con Terry Gilliam, George Harrison, Paul McCartney, Ringo Starr,Jane Birkin.
Genere Documentario – USA 2011 - Durata 208 minuti -
In una piccola stanza celata dietro lo schermo del Bambi Kino, un cinema a luci rosse di Amburgo, dormivano quattro ragazzetti di Liverpool prima di diventare più famosi di Gesù. Reeperbahn era quanto di più lontano dal glamour che i Fab Four avrebbero conosciuto da lì a breve, piena com'era di marinai, donne di facili costumi e tipi facinorosi, l'aria da festa impregnata d'alcol. È la storia dei Beatles secondo George Harrison narrata da uno dei più sensibili e raffinati cineasti votati alla seconda arte.


. . . da venerdì 20 aprile . . .


QUELLA CASA NEL BOSCO
Mai avvicinarsi ad una casetta sperduta nel bosco…
Regia di Drew Goddard. Con Richard Jenkins, Bradley Whitford, Jesse Williams, Chris Hemsworth, Fran Kranz.
Genere Horror – USA 2011 -
Un gruppo di amici decide di accamparsi in una casetta in mezzo al bosco ma presto scopriranno che il luogo è infestato da presenze maligne. Scritto in collaborazione con Joss Whedon (qui anche produttore ma conosciuto soprattutto per essere uno dei principali registi della serie tvBuffy – L’ammazzavampiri), è il primo film diretto da Drew Goddard. Sono numerose le problematiche che ha subito il film in fase di post-produzione, tanto che la data di uscita nelle sale ha subito molti spostamenti. Inizialmente prevista per il 5 febbraio 2010, è stata slittata, prima al 14 gennaio 2011, successivamente al 13 aprile 2012 che dovrebbe essere ormai la data ufficiale. Uscirà contemporaneamente in Canada, Regno Unito, Stati Uniti d’America e Italia e si potrà vedere anche nella versione 3D.


TO ROME WITH LOVE
Il prossimo film di Woody Allen sarà ambientato a Roma
Regia di Woody Allen. Con Woody Allen, Alec Baldwin, Roberto Benigni, Penelope Cruz, Judy Davis.
Genere Drammatico - USA, Italia, Spagna, 2012 -
Dopo Londra, Barcellona e Parigi, Woody Allen ha scelto di ambientare il suo prossimo film in Italia. E più precisamente a Roma. A questo proposito il regista newyorkese, ormai prossimo agli ottant'anni, ha dichiarato: "Ogni volta è come fare una dichiarazione d'amore ad alcuni luoghi. Proietto sul grande schermo i miei sentimenti per i posti che contano nella mia vita. Spero di poter fare lo stesso con Roma". Il Ministero per i beni culturali si è attivato per fornire ad Allen e alla sua troupe tutto il supporto logistico necessario e l'11 luglio sono iniziate le riprese nella capitale con un cast in gran parte italiano.




LEAFIE – LA STORIA DI UN AMOREL
'istinto materno di una gallina, contro le leggi della natura e mille avversità
Regia di Oh Seongyun. Genere Animazione - Corea del sud 2011 - Durata 93 minuti -
Una gallina di nome Leafie non sopporta la cattività del pollaio. Quando finalmente riesce a fuggire e a soddisfare la sua voglia di libertà scopre che il mondo è un luogo ostile, popolato da predatori come la donnola One-Eye. Quando trova un anatroccolo, rimasto orfano a causa di One-Eye, Leafie decide di allevarlo come se ne fosse la madre, nonostante le innumerevoli differenze che separano le due specie.


UNA SPIA NON BASTA
Un'amicizia distrutta dall'amore per la stessa donna
Regia di McG. Con Reese Witherspoon, Chris Pine, Tom Hardy, Til Schweiger, Chelsea Handler.
Genere Commedia rosa - USA 2011 - Durata 98 minuti -
La storia di due migliori amici, inseparabili fin dall'infanzia, che si innamorano della stessa donna (Witherspoon). Il legame tra i due uomini si disintegra e la loro successiva battaglia cresce in proporzioni gigantesche, con la conseguente demolizione di New York City.


IL PRIMO UOMO
Camus arriva sul grande schermo
Regia di Gianni Amelio. Con Jacques Gamblin, Catherine Sola, Maya Sansa, Denis Podalydès,Ulla Baugué.
Genere Drammatico - Italia, Francia, Algeria, 2011 - Durata 98 minuti -
Lo scrittore Jean Cormery torna nella sua patria d’origine, l’Algeria, per perorare la sua idea di un paese in cui musulmani e francesi possano vivere in armonia come nativi della stessa terra. Ma negli anni ’50 la questione algerina però è ben lontana dal risolversi in maniera pacifica. L’uomo approfitta del viaggio per ritrovare sua madre e rivivere la sua giovinezza in un paese difficile ma solare. Insieme a lui lo spettatore ripercorre dunque le vicende dolorose di un bambino il cui padre è morto durante la Prima Guerra Mondiale, la cui famiglia poverissima è retta da una nonna arcigna e dispotica. Gli anni ’20 sono però per il piccolo Jean il momento della formazione, delle scelte più difficili, come quella di voler continuare a studiare nonostante tutte le difficoltà. Tornato a trovare il professor Bernard, l’insegnante che lo ha aiutato e sorretto, il Cormery ormai adulto ascolta ancora una volta la frase che ha segnato la sua vita: “Ogni bambino contiene già i germi dell’uomo che diventerà”.


. . . a lunedì 23 aprile . . .


LENNON NYC
John Lennon a New York, tra famiglia e attivismo politico
Regia di Michael Epstein. Con John Lennon, Yoko Ono, Jack Douglas, Elton John, Roy Cicala.
Genere Biografico - USA 2010 - Durata 115 minuti -
A quarant'anni dalla prematura morte di John Lennon, alla serie degli American Masters si aggiunge LennoNYC, film biografico che racconta la sua permanenza a New York in compagnia della moglie Yoko Ono e del figlio Sean. Quel periodo – erano gli anni Settanta - fu forse uno dei più significativi per Lennon, che si trovava in una delicata fase di transizione. Il trasferimento nella grande mela arrivava infatti subito dopo la rottura con i Beatles, grazie ai quali aveva raggiunto la celebrità, e in concomitanza con la stagione buia della città, stretta tra la crescita della malavita e il perdurare della crisi economica.


. . . da martedì 24 aprile . . .


THE RUM DIARY – CRONACHE DI UNA PASSIONE
Johnny Depp torna a interpretare l’alter ego di Hunter S. Thompson
Regia di Bruce Robinson. Con Johnny Depp, Amber Heard, Giovanni Ribisi, Aaron Eckhart,Amaury Nolasco.
Genere Avventura - USA 2011 - Durata 120 minuti -
Paul Kemp è un giornalista freelance che si trova ad un punto di svolta della sua vita mentre sta scrivendo per un giornale in abbandono nei Caraibi. Paul viene sfidato su più livelli mentre cerca di trovare un posto più sicuro per se, in mezzo ad un gruppo di anime perse tutte decise all'autodistruzione.




BENVENUTI A BORDO
Commedia d'amore nautica
Regia di Eric Lavaine. Con Franck Dubosc, Valérie Lemercier, Gérard Darmon, Elisa Servier,Luisa Ranieri.
Genere Commedia - Francia 2011 - Durata 90 minuti -
Una nave da crociera e un ingestibile triangolo amoroso sono gli ingredienti di una scoppiettante e divertente commedia nautica. Isabella, direttrice delle risorse umane di un'importante compagnia marittima, ha probabilmente commesso uno sbaglio diventando l'amante del suo capo. Prima di imbarcarsi per la crociera inaugurale della nave ammiraglia della compagnia, viene mollata e per vendicarsi assume Remy, un improbabile animatore che diventa il peggior icubo per il presidente e direttore di crociera. La situazione si complica quando tra Remy e Isabelle nasce l'amore...


. . . da mercoledì 25 aprile . . .


IL CASTELLO NEL CIELO


La favola più avventurosa di Miyazaki, alla ricerca di una città nel cielo dove tutto può accadere
Regia di Hayao Miyazaki. Genere Animazione - Giappone 1986 - Durata 124 minuti -
Per sfuggire ai pirati dell'aria la giovane Sheeta cade da un aereo, ma si salva levitando nell'aria e atterrando dolcemente tra le braccia di Pazu, un giovane minatore che decide di prendersi cura di lei. Mentre si susseguono i tentativi di catturare Sheeta e la misteriosa pietra che la ragazza porta al collo, cresce la consapevolezza che Sheeta nasconda dei segreti che vanno ben oltre quel che l'apparenza sembri indicare, legati a una misteriosa città nel cielo, Laputa, di cui si favoleggia l'esistenza.




THE AVENGERS
Tu chiamali se vuoi, supereroi
Regia di Joss Whedon. Con Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth,Scarlett Johansson.
Genere Azione - USA 2012 - Durata 135 minuti -
I Vendicatori sono un gruppo di supereroi che hanno il pieno appoggio di quasi tutte le nazioni del pianeta e ricevono finanziamenti dall'ONU. Ne fanno parte Iron Man, Thor, Capitan America.


HO CERCATO IL TUO NOME
Una fotografia misteriosa
Regia di Scott Hicks. Con Zac Efron, Lily Rabe, Taylor Schilling, Blythe Danner, Jay R. Ferguson.
Genere Drammatico - USA 2012 - Durata 101 minuti -
Il film racconta la storia di un Marine americano, Logan Thibault, che trova la fotografia di una giovane donna mentre si trova in servizio in Iraq e ritiene che la foto gli porti una marea di buona fortuna. Dopo la fine del servizio ritorna in America e parte per un viaggio per rintracciare la donna nella sua fotografia. Lei è Elisabetta, una giovane madre che ora è divorziata.
. . . da giovedì 26 aprile . . .


INTERNO GIORNO
Regia di Tommaso Rossellini. Con Fanny Ardant, Anita Caprioli, Regina Orioli, Brenno Placido,Kiera Chaplin.
Genere Drammatico - Italia 2011 - Durata 90 minuti -
Una serata per celebrare il nuovo film della diva Maria Torricello, più esattamente una cena a casa dell’attrice stessa, in un ambiente elegante e sobrio. La donna, passata attraverso grandi successi e particolari e dolorose vicende personali, si ritrova a cercare il senso della propria esistenza ed affermazione. Nell’arco della serata si intrecciano la sua vita personale e la sua professionalità; le due realtà si sovrappongono senza mai uscire dal perimetro di quelle mura che sembrano contenere ogni evento espressivo.


Buona visione . . . a tutti da Maria ☺

LA RIVOLTA CHE VERRA'

È un articolo bellissimo:Aggiornamento di stato
Di Genni Avo
Segnalato da Antonio


I recenti fatti come le contestazioni di Occupy Wall Street negli Stati Uniti, la rabbia disordinata in Italia di movimenti che vanno dai Forconi siciliani al movimento sardo contro Equitalia, ma soprattutto il movimento "No Tav" iniziano a prefigurare quali saranno le lotte del futuro, lotte molto diverse rispetto a quelle cui eravamo abituati di novecentesca memoria.


L’aggravarsi del panorama negli ultimi tempi, infatti, sta rendendo sempre più evidente la nuova dicotomia che caratterizzerà la contrapposizione che a breve esploderà nel nostro mondo. Non più uno scontro destra/sinistra tra conservatori e progressisti e nemmeno un semplice schema ricchi contro poveri. La sfida del futuro è ormai chiaro che partirà da una semplice domanda: siamo ancora disponibili a subire ulteriori vessazioni per mantenere in piedi questo modello di sviluppo? O forse per dirla volgarmente "non ne vale più la candela"? Molti iniziano, infatti, a chiedersi se forse gli oneri per mantenerlo sono più dei benefici. Non sarebbe meglio concentrarsi più sul benessere che sullo sviluppo, che ormai è chiaro non esserne sinonimo (in realtà tutto questo è evidente da molto tempo senza bisogno nemmeno di scomodare eminenze intellettuali anche tra loro eterogenee come un Guenon o un Pasolini) ma semmai lo mistifica?


E’ ormai chiaro che ulteriori passi in avanti verso nuovi orizzonti tecnologici, finanziari e globalizzanti non produrranno maggiore benessere né a livello economico generale né a livello di benessere concreto e manco di salute e soddisfazione psichica, ed anzi è da aspettarsi l’esatto contrario. Basti pensare come la ricchezza generale dagli anni sessanta ad oggi sia aumentata, ma sia aumentato in modo agghiacciante anche il divario tra ricchi e poveri; o come l’aumento delle tecnologie non abbia prodotto meno lavoro per tutti e più tempo libero, e come le condizioni di salute che il progresso sembrava aver migliorato piombano oggi verso situazioni terribili, dalle malattie causate dall’inquinamento, alle adulterazioni alimentari e agli stili di vita dissennati proposti come modello di comportamento.


La promessa del progresso costante e indefinito si è smascherata per quello che era: una menzogna ideologica. Venuto meno il tendere verso il meglio di per sé della storia, la fede nel potere messianico del libero mercato o del proletariato, viene prepotentemente fuori un'altra verità: le condizioni di vita dipendono solo dagli uomini e dalla loro capacità di organizzarsi in comunità secondo dei principi compatibili con l’uomo e la natura, non dalla forza taumaturgica della storia lineare, della ricchezza o di una classe sociale qualunque essa sia.


La lotta del futuro sarà quindi di chi si starà stufato di dover vivere schiavo di questo modello di sviluppo. Di chi, se è fortunato, è servo di un lavoro che ormai non è più nemmeno un mestiere ma mera soma e doma, senza potere decisionale su nulla che lo riguardi ma anzi infeudato sotto la casta finanziaria e politica. Una casta che fa il buono ed il cattivo tempo, tra comportamenti spudorati para legali e illegali, che viene meno alle stesse leggi che essa impone ai “cittadini” di fatto sudditi.


Da una parte avremo i pochi arricchiti da questo sistema coi loro servi stipendiati e un poderoso stato di polizia e dall’altra le masse stanche, sfruttate, fisicamente e moralmente abbruttite che si spera rendano a questo sistema pan per focaccia. Finirà il tempo dei “liberali” che sovvertirono l’ordine precedente, ma dichiarano il loro come il migliore dei mondi possibili, bandendo per sempre l’idea della rivolta. Ma i tempi cari signori stanno cambiando: quanto ancora possiamo sopportare di vedere i nostri nonni frugare nella monnezza? Giovani imprenditori che si suicidano? Giovani senza futuro, educazione, lavoro che si agitano ormai più come zombie che come persone in senso autentico? Tasse e balzelli che servono a pagare i vizi di una classe dirigente ormai solo “digerente”? Paesi fulcro della nostra identità europea come la Grecia mandati a morire dall’Europa stessa? Guerre “umanitarie” sporche e immorali per chi le subisce, ma anche per chi le fa? Se c’è rimasto un briciolo di dignità e vitalità ribelliamoci, la resa dei conti è vicina.