venerdì 4 maggio 2012

VEDREMO UN FILM...
















Il cinema è l’unica forma d’arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile. (Ennio Flaiano)

iwdrm

Anche questa settimana vi segnalo i film che


 troveremo nelle sale cinematografiche, 

a partire da

 venerdì 4 maggio . . .



American Pie - Ancora insieme
Il nuovo capitolo della saga dedicata al sesso giovanile


Regia di Jon HurwitzHayden Schlossberg. Con Jason BiggsAlyson HanniganThomas Ian NicholasTara ReidChris Klein
Genere Commedia - USA 2012 - Durata 113 minuti circa.
Tutti i personaggi di American Pie incontrati poco più di una decade fa faranno ritorno alla cittadina di East Great Falls per una riunione dei compagni delle scuole superiori. In un weekend molto atteso, scopriranno cosa è cambiato, chi è rimasto sempre lo stesso e che il tempo e la distanza non possono rompere il legame dell'amicizia. Era l'estate del 1999 quando quattro ragazzi della piccola città del Michigan iniziarono la loro ricerca sulla sessualità. Negli anni trascorsi da allora, Jim e Michelle si sono sposati mentre Kevin e Vicky si sono lasciati. Oz e Heather sono cresciuti distanti, mentre Finch desidera ancora la madre di Stilfer. Adesso questi amici di una vita sono tornati a casa da adulti per ricordarsi - ed essere ispirati - da quegli ormoni adolescenziali che hanno creato una leggenda comica. 

L'infedeltà maschile, raccontata in sette storie


Genere Commedia – Francia  2012 -  Durata 109 minuti circa.
L’attore dell’anno Jean Dujardin, premiato con la Palma d’Oro a Cannes e nominato agli Oscar 2012 torna sul grande schermo dopo il meritato successo ottenuto grazie alla sua performance in The Artist. E torna non solo in veste d’attore, ma anche in quello di regista e sceneggiatore.The palyers esce in Francia il 29 febbraio 2012, riproponendo un genere molto in voga negli anni ’70: film a episodi, diretti da vari registi, legati fra loro da un tema comune. In questo caso si tratta dell’infedeltà maschile. La pellicola presenta storie comiche e drammatiche, giocando attraverso punti di vista differenti. Fra i registi spiccano i nomi di Emmanuelle Bercot e di Michael Hazanavicius, tra gli attori (oltre al già citato Dujardin) troviamo Guillame Canet, Gilles Lellouche e Alexandra Lamy.


Seafood – Un pesce fuor d’acqua
Vita da squali


Regia di Aun Hoe Goh. Con Steven BoneColin ChongChi-Ren, ChoongJason Cottom,Kennie Dowle
Genere Animazione - Malesia 2011 -  Durata 78 minuti circa.
Quando dei bracconieri rubano decine di sacchi di uova dal suo reef, il mini-squalo Pup inizia la sua personale missione per salvarli. Questa missione di salvataggio lo porta fuori dall'acqua nel mondo degli umani, un luogo pieno di grande bellezza e pericoli. Terrorizzato per la sicurezza di Pup, lo squalo pinna bianca Julius decide di andare con lui per proteggere il suo migliore amico ...con un abito stravagante che gli permette di respirare anche fuori dall’acqua! Nel frattempo, forze del male escogitano un piano diabolico per invadere la barriera corallina in assenza degli squali! Pup e Julius faranno in tempo a salvare tutti?

 stellina fucsia
. . . e da lunedì 7 maggio . . .

The House of Mystery
Tra vudù e feste in maschera, la vendetta di una giovane detective


Genere Thriller -  Italia  2012 - Durata 35 minuti circa.
La vita di Cathy "Cat" Laveau - giovane detective di New Orleans e lontana discendente della sacerdotessa vudù Marie Laveau - è sconvolta dall'omicidio del fidanzato, Drew, tenente della Omicidi. Subito estromessa dal caso, in quanto coinvolta personalmente, Cat si ribella agli ordini dei suoi superiori e comincia a investigare per conto suo, decisa a catturare il colpevole. Il ritrovamento di uno strano biglietto sulla scena del crimine la spinge a indossare una maschera e recarsi a una festa molto esclusiva, organizzata dal misterioso Baron Samedi. Anche l'assassino di Drew è alla festa, mascherato come gli altri e pronto a uccidere ancora. Ha deciso di ingaggiare con Cat una sfida mortale, nel corso della quale si divertirà a lasciarle delle tracce, dei piccoli origami, che indicheranno le prossime vittime. Se lei riuscirà a individuare in tempo il suo bersaglio, potrà salvargli la vita. Altrimenti... Cat dovrà superare il suo avversario in astuzia per salvare le vite degli altri invitati, ma a un certo punto della notte scoprirà con orrore di essere proprio lei, la prossima della lista!

 stellina fucsia
. . . quindi, da mercoledì 9 maggio . . .

Chronicle
Questo è il massimo della realtà

Regia di Josh Trank. Con Dane DeHaanAlex RussellMichael B. JordanMichael KellyAshley Hinshaw
Genere Fantascienza - Gran Bretagna, USA  2012.  
In seguito alla casuale esposizione a quelle che sembrano radiazioni provenienti da un blocco di cristallo trovato in un buco nel terreno, Andrew, Matt e Steve scoprono di aver acquistato poteri telecinetici. Possono muovere piccoli oggetti, creare campi di forza intorno a sé che li proteggono e anche volare. Più si esercitano, più diventano abili e potenti.



Buona visione  . . .  stellina fucsia a tutti da Maria







Stress, la terapia a distanza si fa su Skype...



 Lettino dell’analista addio?


 La terapia si fa su Skype.




 Due psicoterapeuti italiani, Luca Mazzucchelli e Davide Algeri che hanno acceso un servizio di consulenza, un servizio psicologico in rete, su Skype.
 50 minuti di colloquio, per i quali si fissa un appuntamento. Un colloquio utile, da sostenere da casa propria, rimanendo comunque faccia a faccia con il proprio interlocutore. In questo caso con il medico dal quale ci si aspetta aiuto, assistenza. Future indicazioni. Web-terapia temporalmente illimitata quindi, principalmente attivata in fase di primo contatto, di un primo impatto paziente – professionista utilizzato per sondare necessità e pianificare il lavoro e il rapporto futuro.
 Da questo primo contatto lo psicologo deciderà se continuare con altre sedute online o perseguire la strada dell’incontro di persona. Se sia possibile affrontare il caso ancora in modalità online o se invece sia opportuno data l’entità delle considerazioni indirizzare il paziente verso consulenze in studio. Una sorta quindi di assistenza medica al minuto, un triage online dal quale accedere a successivi programmi terapeutici. Un’assistenza che nel momento storico della proliferazione di migliaia di applicazioni smartphone, di giochi di ruolo virtuali, e dal lato burocratico amministrativo no di e-gov, di raccolta di best practices, pareri, in un mood generale quindi che fa della rete un collante tra amministrazioni e amministrati, tra esigenze e velocità di risposta, non appare certo un’eresia. La metodologia è in fase sperimentale, in “attesa di codificazione deontologica” e di un inserimento nelle Linee guida dell’Ordine professionale di categoria. È stata aperta però una frontiera, che rilancerà ulteriori discussioni sull’utilità di un servizio simile, al pari delle costanti discussioni in merito al rapporto uomo-tecnologia, tecnologia-terapia. La segnalazione della web –terapia su Skype per assistenza psicologica apparsa sul sito INAIL arriva impiantata su un pezzo in cui vengono riportati dati Censis riguardanti lo stress, la depressione in Italia. Negli ultimi dieci anni è schizzato in alto il consumo di antidepressivi in una percentuale che è arrivata a +114,2, un consumo accompagnato a un aumento dell’aggressività generale riscontrata dall’innalzamento della quantità di minacce e ingiurie. Contemporaneamente viene riportato un riferimento alla ricerca del sito Go.globe.com nella quale si indica come su Skype in 60 secondi di connessione viaggiano 370 mila minuti di chiamate vocali. Un flusso quindi sul quale gli ideatori della web therapy italiana hanno pensato di scommettere. Per osservare quanto di questi minuti, in Italia, potrebbero essere sfruttati per il benessere psicologico della persona, e per un tempestivo e accessibile aiuto.


fonte- Community on line


Un servizio rapido, anonimo ed economico. 


Ma funziona davvero?





 Davide Algeri, psicoterapeuta e ideatore del Servizio Italiano di Psicologia Online (SIPO) "I servizi di consulenza online soddisfano le esigenze di chi ha bisogno di un supporto psicologico, ma non sa a chi rivolgersi o non ha il coraggio di farlo". Quali sono i vantaggi per il paziente? "La consulenza web offre un supporto immediato nei casi di emergenza; consente di ridurre i costi legati agli spostamenti; raggiunge anche chi non può muoversi da casa per problemi di salute. E poi questa modalità di contatto sembra ridurre le resistenze che spesso si attivano quando si parla di consulenza psicologica, facilitando la richiesta di aiuto, anche se concordiamo sul fatto che questa tipologia di servizio vada intesa come un ausilio e non come sostituto di un consulto faccia-a-faccia". Ma ci sono dati sull'efficacia? "Di recente è stato pubblicato su Lancet uno studio sull'efficacia della terapia online condotto su un campione di 297 pazienti. Ne è emerso che le persone sottoposte a questo tipo di psicoterapia sono migliorate nel 38% dei casi rispetto al gruppo di controllo dove i risultati positivi erano presenti nel 24% dei pazienti". Come funziona la consulenza psicologica online? "Il SIPO fornisce un supporto psicologico di primo livello, offrendo una risposta rapida alla sofferenza e un'analisi della domanda per arrivare a orientare la persona verso privati o strutture territoriali. Una consulenza come punto di partenza per un percorso psicologico che potrà assumere evoluzioni differenti a seconda del problema presentato". E i costi? "La consulenza avviene via webcam e il costo degli incontri è di 63 euro. Chi ha difficoltà economiche può usufruire della prestazione a un costo ridotto, presentando l'ISEE". 


 No


 Marialori Zaccaria, presidente dell'Ordine degli Psicologi del Lazio "Tutti i modelli teorici scientificamente validi - da quello psicodinamico, a quello cognitivo, a quello corporeo o sistemico relazionale - si fondano sul contatto diretto, quindi sulla copresenza fisica del paziente e del terapeuta. L'utilizzo di internet, anche attraverso webcam, interdice questo tipo di relazione inficiando il rapporto terapeutico basato anche sull'empatia e sull'alleanza terapeutica, lasciando invece ampio spazio all'immaginazione". Ecco perché già dal 2004 l'Ordine degli Psicologi del Lazio ha redatto un Codice di condotta relativo all'utilizzo di tecnologie per la comunicazione a distanza nell'attività professionale degli psicologi. "Pur rifuggendo da qualsivoglia antimodernismo, il Codice fissa dei paletti: vieta la diagnosi online e limita lo svolgimento di queste prestazioni psicologiche esclusivamente in forma gratuita e solo nei casi in cui il paziente già in psicoterapia sia momentaneamente impossibilitato a mantenere il rapporto terapeutico". Ma cosa rischia il paziente che si affida a uno psicologo online? "Il rischio principale è che questo tipo di consulenza si riveli inefficace, perché via mail, ma anche via Skype, è impossibile comprendere pienamente i meccanismi consci, ma soprattutto quelli inconsci. Come potrebbe, per esempio, lo psicologo distinguere tra un lieve balbettio e un semplice rallentamento della connessione internet?". E poi c'è il problema della privacy: anche se il professionista è tenuto a dotarsi di misure di sicurezza informatica, chi si avvale di prestazioni psicologiche online è più esposto a una possibile violazione della sua privacy.
Fonte:  Repubblica




Voi siete per il si o per il no?


Annamaria... a dopo

PREZZO CARBURANTI :SALITO OLTRE IL 20% IN UN ANNO




L'Istat: ad aprile la benzina ha segnato +20,8% rispetto allo stesso mese del 2011, il gasolio +20,5%.

 Balzo del prezzo della benzina ad aprile in Italia. Dalle stime preliminari dell'Istat sull'inflazione, emerge infatti che il prezzo della Benzina e' aumentato del 3,1% sul mese precedente, mentre il tasso di crescita tendenziale, cioe' su base annua, e' salito al 20,8% (in sensibile accelerazione dal 18,6% di marzo). Il prezzo del Gasolio per mezzi di trasporto ha segnato un rialzo su base mensile dello 0,9% ed e' cresciuto su base annua del 20,5% (dal 22,5% del mese precedente). Un rincaro congiunturale marcato si e' registrato anche per il prezzo degli altri carburanti (+4,4%), il cui tasso di variazione tendenziale ha accelerato ulteriormente ed e' salito al 12,5% (dal 7,7% di marzo). I carburanti rappresentano la voce tra i prezzi al consumo che e' salita di piu'. In generale l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettivita' (NIC), comprensivo dei tabacchi, ha registrato un aumento dello 0,5% rispetto al mese precedente e del 3,3% nei confronti di aprile 2011 (lo stesso valore registrato a marzo). L'inflazione acquisita per il 2012 e' pari al 2,7%. L'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, resta al 2,3%. Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell'indice dei prezzi al consumo resta stazionario al 2,2%. Secondo l'Istat, la stabilizzazione dell'inflazione e' il risultato della stazionarieta' (al 4,2%) del tasso di crescita tendenziale dei prezzi dei beni, accompagnato da un lieve rallentamento di quello dei servizi (2,2% dal 2,3% del mese precedente). Come conseguenza di questi andamenti, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi aumenta di un decimo di punto percentuale rispetto al mese di marzo. Sotto il profilo settoriale, nel mese di aprile i piu' rilevanti effetti di sostegno alla dinamica congiunturale dell'indice generale vanno imputati ai Beni energetici regolamentati e non regolamentati (rispettivamente +2,2% e +2,0%). Impatti significativi derivano, inoltre, dagli aumenti su base mensile dei prezzi dei Servizi relativi ai Trasporti (+1,3%) e dei Ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,2%). I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza registrano un aumento su base mensile dello 0,4% e il tasso di crescita tendenziale sale al 4,7% dal 4,6% di marzo. Per effetto soprattutto dei rialzi congiunturali dei beni energetici regolamentati (energia elettrica e gas), i prezzi dei prodotti a media frequenza d'acquisto subiscono forti rincari (+0,9%) e crescono su base annua del 2,9% (in lieve decelerazione dal 3,1% di marzo 2012). Sulla base delle stime preliminari, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,9% sul mese precedente e del 3,8% su quello corrispondente del 2011 (lo stesso valore di marzo). Nell'Eurozona invece, inflazione in leggero calo. Nel mese di aprile - secondo le stime di Eurostat - l'indice dei prezzi al consumo scende al 2,6%, rispetto al 2,7% di marzo

FONTE- ASCA.IT

ENZO






giovedì 3 maggio 2012

CONSIGLI UTILI


GRANDI CONSIGLi






            Per prevenire ostruzioni e cattivi odori nello scarico del lavandino ogni tanto versatevi un litro di aceto ben caldo, nel quale avrete sciolto una manciata di sale grosso, lasciandolo agire per un’ora prima di far scorrere l’acqua.

            Per avere un valido latte detergente scaldate a bagnomaria due cucchiai di fiori di camomilla in mezza tazza di latte intero per 30 minuti, senza farla arrivare all’ebollizione. Lasciate in infusione per due ore, quindi filtrate con un colino. Conservate in frigo e utilizzatelo entro una settimana.



            Per rendere meno aspro il pompelmo, tagliatelo a metà e cospargetelo di sale grosso. Lasciatelo quindi riposare per qualche minuto, sciacquate via il sale, eliminate la buccia e utilizzatelo: sarà decisamente più dolce.

            Se dovete preparare un infuso o un the e volete evitare che si formi la pellicola scura in superficie, zuccherate preventivamente l’acqua in cui immergerete la bustina di the o di tisana.

            Abituatevi a usare il sale come prodotto per la pulizia: impastato con l’aceto per lucidare ottone e rame, con il limone per pulire sempre l’ottone e altri metalli, con l’olio di trementina per sbiancare la vasca da bagno o i lavandini ingialliti.

            Scongelate il pesce lasciandolo a bagno nel latte: ne migliora il sapore. Anche le acciughe: lasciatele in ammollo nel latte per mezz’ora, saranno meno salate.



            Iniziate il vostro pasto principale con una bella insalata di verdure fresche. L’insalata soddisfa completamente  l’appetito ed è un ottimo rimedio per evitare di mangiare troppo.

            Le scatole che contengono le bottiglie di liquore possono essere facilmente riutilizzabili: laccatele con colori vivaci, foderatele con carta trasparente e autoadesiva e usatele per riporre il necessario per il cucito.


Annamaria2





E TORNIAMO AL PUNTO G!!







Nuovi studi ci dicono che il punto G esiste, ma non tutte le donne ce l'hanno.Questo nuovo annuncio arriva da una ricerca americana che sostiene di aver isolato la "mitica" zona erogena femminile e sarebbe lunga 8 millimetri.




Il ginecologo Ernst Grafenberg, che ha dato il nome al «punto G»
 Tra curiosità e mito, tra leggenda metropolitana e verità scientifica. Il punto G è uno dei misteri più discussi del corpo femminile. Ora, uno studio pubblicato sul tema promette di svelarlo: il famigerato «punto G» esiste.


LA NUOVA RICERCA - Ne è sicuro Adam Ostrzenski dell'Institute of Gynecology di St. Petersburg in Florida, che sostiene di avere anatomicamente isolato e descritto, per la prima volta, il «fulcro» del piacere femminile. Lo studioso americano, dopo aver dedicato diversi anni della sua vita nel cercarlo, sostiene che il punto G esiste e si trova «tra apparato genitale e urinario e forma un angolo di 35 gradi con la parete laterale dell'uretra». Il lavoro di individuazione del tessuto, svolto sul corpo di una donna deceduta a 83 anni, se confermato dalla comunità scientifica, sarebbe la prima conferma anatomica della sua esistenza. Adam Ostrzenski svela anche le dimensioni e la composizione del punto G: lunghezza 8,1 millimetri, larghezza da 3,6 a 1,5 mm, altezza 0,4 mm, un tessuto estendibile fino a oltre 30 mm che somiglia a quello erettile (il tessuto cavernoso) dei genitali maschili e del clitoride.


MEZZO SECOLO DI RICERCA - Il «punto Grafenberg» fu così chiamato per ricordare il ginecologo tedesco Ernst Grafenberg, che per primo lo descrisse oltre 50 anni fa, situandolo sulla parete frontale della vagina a un'altezza di circa due centimetri e mezzo. Ricercatori inglesi del King's College di Londra avevano in passato negato l'esistenza della zona, definendola un semplice mito alimentato da riviste e terapisti sessuali. Ma nel 2008 Emmanuele Jannini, docente di Sessuologia medica dell'Università dell'Aquila, aveva annunciato di avere avvistato, per primo, il misterioso tessuto che apre alle gioie dell'orgasmo vaginale: nel suo studio la presenza a livello anatomico del punto G era stata osservata su un campione di donne con un semplice strumento di uso routinario nella diagnostica, l'ecografia transvaginale, e riportata sul Journal of Sexual Medicine, la stessa rivista su cui oggi pubblica Ostrzenski.






FORSE NON TUTTE LE DONNE CE L'HANNO - Ma, pur essendo ampiamente documentato ed esaustivo, lo studio di Adam Ostrzenski non risponde a tutti i dubbi (scientifici e popolari) sull’argomento: resta da chiarire se questo ispessimento responsabile del piacere sessuale femminile sia presente in tutte le donne e se si trovi sempre nella medesima posizione. Stesso quesito presente anche nello studio dell’italiano Jannini, che documentava la presenza del punto G solo in una parte del campione osservato, non a caso le donne capaci di orgasmo vaginale. Resta da capire anche quanto influisca la «variabile nervosa», ossia se in alcuni soggetti sia più sensibile perché più fittamente innervato rispetto ad altri.

fonte corriere.it





Mah... esistono regole per ottenere un orgasmo femminile? E' importante il coinvolgimento  cerebrale che ,secondo me, per una donna conta al 95%... quindi queste ricerche vanno intese per quello che sono, cercare di conocere al meglio il corpo umano e basta.Con o senza il punto "G "noi donne siamo meravigliose... 




Annamaria... a dopo


mercoledì 2 maggio 2012

Over 65: rischio cadute aumenta con pantofole e piedi nudi



Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, gli incidenti in casa sono in forte aumento. Nella popolazione over 65, ogni anno una persona su tre rimane vittima di infortuni domestici più o meno gravi, con conseguenze importanti sulla qualità della vita: anche quando non compromettono in modo grave le capacità motorie (ogni anno circa 80 mila persone in Italia si fratturano il femore), gli incidenti provocano spesso insicurezza psicologica. Prevenire una caduta, dunque, è molto importante. A tal riguardo, la cautela non è mai troppa: nascondere fili, prolunghe e ogni altro possibile ostacolo è essenziale, ma bisogna anche evitare di camminare scalzi, indossando sempre le scarpe. Le scarpe, sì, avete capito bene. Secondo un recente studio statunitense realizzato da un gruppo di scienziati dell'“Institute for Aging Research”, chi cammina a piedi nudi o, peggio, indossa le pantofole ha maggiori possibilità di inciampare in casa, riportando fratture, distorsioni, lussazioni o ancora strappi muscolari. «I dati registrati dalla nostra indagine sono molto chiari – ha spiegato il responsabile della ricerca Marian T. Hannan sulle pagine della rivista “Footwear Science” – Potrà sembrare paradossale, ma le pantofole sono davvero pericolose in casa: quasi meglio camminare scalzi. Per ridurre seriamente il rischio cadute, del resto, gli anziani dovrebbero portare sempre le scarpe. Di che tipo? Semplici da indossare e con suola antiscivolo».


Quindi, facciamo attenzione alle leggerezze casalinghe, perchè le conseguenze possono essere serie e dolorose....!


Annamaria... a dopo

COMBATTERE L' OBESITA' CON IL PEPERONCINO




Un gruppo di ricercatori giapponesi ha scoperto una nuova interessante qualità del peperoncino. Oltre a migliorare la circolazione sanguigna, alleviare infiammazioni e dolori causati da artriti e fuoco di Sant’Antonio e prevenire diversi tipi di tumore (per esempio il cancro alla prostata), la spezia piccante sarebbe in grado di combattere efficacemente l’obesità. A sostenerlo sono i ricercatori dell’azienda alimentare “Ajinomoto Group” di Tokyo, secondo cui uno speciale estratto di peperoncino – noto come Dihydrocapsiate (Dhc) – sarebbe capace di aumentare il metabolismo aiutando dunque coloro che hanno bisogno di perdere qualche chilo di troppo. Tra l’altro, hanno spiegato gli studiosi giapponesi, diversamente da altri estratti il Dhc non provocherebbe alcun bruciore, sarebbe indolore e persino insapore. Controindicazioni? Nessuna, tranne il fatto che la sostanza è molto rara e altrettanto preziosa, trovandosi soltanto all’interno del “CH-19 sweet”, particolare tipo di peperoncino, e tra l’altro in piccolissime quantità. Per ovviare al problema, l’azienda nipponica avrebbe già deciso di produrre sinteticamente l’estratto Dhc per ottenere i risultati desiderati in misura industriale. «Aumentare il metabolismo del corpo per bruciare più calorie – ha spiegato Naoko Obara, portavoce dell’“Ajinomoto Group” – può essere importante quanto la dieta e l’esercizio fisico, e va in ogni caso considerato come una parte dell’equazione generale di gestione del proprio peso. Ecco perché la nostra scoperta sul peperoncino ha una valenza particolare e verrà approfondita e sviluppata con ulteriori indagini».


Non aspettiamoci  miracoli dal peperoncino nipponico! Però, potrebbe essere un valido aiuto per chi ha problemi di peso... non resta che attendere!




Annamaria... a dopo

UNA RICETTA AL VOLO


Insalata cotta con salsa al formaggio

Ingredienti per 4 persone:
20 patatine novelle, 4 carote, 4 pomodori perini maturi, 8 zucchine novelle piccole, 2 etti di formaggio fresco cremoso, 1 etto di emmentaler, aglio in polvere, qualche fogliolina di basilico, qualche stelo di erba cipollina, 6 cucchiai di olio extravergine di oliva, pepe, sale. 


Preparazione:
Spuntare le zucchine e pelare le patatine e le carote.
Affettare le carote a rondelle lunghe, poi disporre le verdure preparate nell'apposito cestello per la cottura a vapore, coprire con il coperchio, e cuocerle per 25/30 minuti circa.
Trasferire le verdure nei piatti individuali, aggiungere i pomodori divisi in due, condire con un pizzico di sale e un filo di olio.
Amalgamare il formaggio fresco con 4 cucchiai di olio, un pizzico di sale, una presa di pepe, una di aglio e 1 cucchiaio di acqua di cottura delle verdure. Mescolare e versare sull'insalata cotta.
Decorare con il formaggio tagliato a cubetti e profumare con un trito di erba cipollina e basilico e servire.
Ottima anche fredda.






martedì 1 maggio 2012

Australia: il petrolio finirà nel 2020





Nel 2020 finirà il petrolio in Australia. E' lo stesso Governo australiano a scriverlo nel Inter-Generational Report, ammettendo che il greggio si esaurirà nel 2020. La notizia è stata diffusa suOnline opinion, dove si sottolinea come questa previsione sia stata del tutto ignorata dai media, per essendo scritta nero su bianco a pag. 91 del rapporto governativo. 

Senza il petrolio, e così come siamo messi, la civiltà umana si fermerebbe. Non che questo sia un male, visti i danni ambientali e le guerre causate dall'oro nero. Il vero problema è che nessun governo sta portando avanti progetti energetici davvero alternativi, continuando ad ignorare una semplice constatazione: il petrolio si esaurirà ben presto. 



fonte Redazione Cadoinpiedi.it




Leggendo questa notizia mi viene in mente di suggerirvi questo libro di Mauro Corona . Rende l'idea nel ribadire, in maniera cruda, l'incapacità dell'uomo a riflettere sul proprio futuro e nel fare propri i segnali che la natura ci manda quotidianamente. Libro che consiglio soprattutto ai giovani .





Titolo La fine del mondo storto
Autore Corona Mauro
Prezzo € 18,00 Risparmio € 2,70) 
Dati 2010, 160 p., rilegato
Editore Mondadori  (collana Scrittori italiani e stranieri)






Descrizione



Premio Bancarella 2011. Un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l'energia elettrica. È pieno inverno, soffia un vento ghiacciato e i denti aguzzi del freddo mordono alle caviglie. Gli uomini si guardano l'un l'altro. E ora come faranno? La stagione gelida avanza e non ci sono termosifoni a scaldare, il cibo scarseggia, non c'è nemmeno più luce a illuminare le notti. Le città sono diventate un deserto silenzioso, senza traffico e senza gli schiamazzi e la musica dei locali. Rapidamente gli uomini capiscono che se vogliono arrivare alla fine di quell'inverno di fame e paura, devono guardare indietro, tornare alla sapienza dei nonni che ancora erano in grado di fare le cose con le mani e ascoltavano la natura per cogliere i suoi insegnamenti. Così, mentre un tempo duro e infame si abbatte sul mondo intero e i più deboli iniziano a cadere, quelli che resistono imparano ad accendere fuochi, cacciare gli animali, riconoscere le erbe che nutrono e quelle che guariscono. Resi uguali dalla difficoltà estrema, gli uomini si incammineranno verso la possibilità di un futuro più giusto e pacifico, che arriverà insieme alla tanto attesa primavera. Ma il destino del mondo è incerto, consegnato nelle mani incaute dell'uomo... Mauro Corona ancora una volta stupisce costruendo un romanzo imprevedibile. Un racconto che spaventa, insegna ed emoziona, ma soprattutto lascia senza fiato per la sua implacabile e accorata denuncia di un futuro che ci aspetta.


Annamaria... a dopo







PENSIERO POSITIVO


PENSIERO POSITIVO DI OGGI 


Mediante i miei pensieri positivi creo nuove strutture neurologiche: queste nuove strutture cerebrali, agevolate da miliardi di connessioni nervose (le sinapsi), mi permettono di consolidare abitudini vincenti






Stiamo attraversando un periodo di forte crisi e c'è  poco da festeggiare. Vogliamo ricordare tutti coloro che nel lavoro hanno perso la vita,( le morti bianche) e chi invece perdendo il proprio posto di lavoro si è suicidato.
Le cronache quotidiane sono da qualche tempo piene di suicidi dovuti alla crisi economica. E non è un problema solo di questi ultimi mesi, ma lo è almeno da tre anni, come chiarisce il secondo rapporto dell'Eures. Soltanto nel 2010 sono stati 362 i suicidi dei disoccupati, superando i 357 casi registrati nel 2009, che già rappresentavano una forte impennata rispetto ai 270 accertati in media nel triennio precedente (rispettivamente 275, 270 e 260 nel 2006, 2007 e 2008)








MAGGIO!







Maggio il “mese delle rose”







 Maggio è il mese delle rose, il fiore che dice tutto dal suo colore,esprime amore, candore, gelosia: ogni colore ha il suo riscontro. Ma è sicuramente anche il mese migliore per parlare di giardini e della loro antica simbologia. La natura in questo periodo dell’anno si mostra ai nostri sensi in tutto il suo completo splendore fatto di sensazioni, suoni colori e profumi. Con la primavera è ritornata l’energia vitale, dopo il letargo rappresentato dal lungo inverno.




 I giardini si riempiono di suoni e canti d’uccelli, colori dei fiori, simbolo della grande armonia tra l’uomo e la natura stessa. Passeggiando nei giardini di Maggio, le rose, che cominciano a fiorire da questo periodo, sono le regine incontrastate della natura che sboccia in tutto il suo splendore. Osservando i bocciolo delle rose, i petali e la loro grazia e leggerezza, si comprende come mai la religione ha attribuito a questo fiore il simbolo di purezza e bellezza. 


 Il Mese “Maggio delle rose” è dedicato a Maria Vergine, ma nell’antichità anche a Venere, la regina dell’amore che sconfigge l’inverno, con il sentimento, la leggiadria e la grazia e riporta la vita in tutte le forme e colori.




 Le rose sono da sempre simbolo del trionfo dell’amore sulla morte e segno di rinascita. Sin dai tempi antichi il giardino è ritenuto il luogo dove c’è energia con le leggi naturali ed il sentimento : per mezzo dell’opera dell’uomo, l’ambiente e le sue emozioni si fondono con quelle dell’uomo stesso, si uniscono alle sue emozioni, per il bisogno di comprendere e capire dove vive e ritrovarsi insieme alle cose da lui create.


 Oggi, soprattutto in Oriente, si ritiene che costruire un giardino sia una vera e propria opera d’arte. Nell’oriente infatti gli elementi che compongono il giardino, acqua, piante, montagnole, le pietre, sono considerate energie primarie dove l’uomo ritrova se stesso, il proprio essere, anche attraverso il suo lavoro creativo riconquistando energia bellezza ed armonia. I fiori simbolo così del mese di Maggio, sono considerati da sempre simbolo di solarità, gioia e sempre dall’antichità, benevolenza divina; essi hanno un proprio linguaggio che si esprime ed esterna attraverso i colori, le forme ed i profumi che essi emanano.




 Questo linguaggio per circa due secoli è stato espresso e manifestato nella poesia e nella letteratura. Oggi, attraverso il degrado dell’ambiente, il linguaggio dei fiori è passato in secondo piano e molte specie di fiori un tempo comuni sono in via d’estinzione.


 La Rosa viene considerata un fiore discreto, rappresenta la grazia femminile, ma nello stesso tempo serba al suo interno una grande energia vitale, quasi un segreto. Il giardino di maggio o delle rose esprime pura femminilità ed immagine dello spirito. Il suo ciclo di vita è sempre chiaro ed ordinato; molto spesso il giardino ha un muro di cinta che “trattiene all’interno” le energie positive che fioriscono. 




 La stessa immagine del nostro corpo che cresce attraverso le gioie e l’esperienza date dalla nostra anima che se ne nutre durante il ciclo di vita. Ritornando all’ambiente ed ai nostri giorni, difendiamo con forza anche i nostri fiori con i loro semplici colori e profumi : solo apprezzando di nuovo la terra con i suoi fiori e frutti ci riprenderemo a pieno il nostro pianeta. L’origine della rosa si perde nella notte del tempo. 




Già Confucio viveva in mezzo alle rose e compose un gran numero di poesie, che sono state riportate sui grandi vasi dei mandarini del celeste impero. Fra i 18.000 volumi della biblioteca dell’imperatore della Cina, 1800 sono trattati di floricoltura e di essi 600 trattano della coltivazione delle rose, nonostante che allora fossero conosciute solo due qualità: la bianca e la giallo paglierina. L’essenza di rose, in Cina, può essere usata solo dai membri della famiglia imperiale e dagli alti dignitari. Un sacchetto pieno di foglie, era considerato come un talismano contro i geni del male, le malattie e i brutti sogni. Nel Siam è credenza che il genio del bene sia nato in un boschetto di rose. Dalla pelle di Afrodite che usciva dalle onde grondante d’acqua, una goccia cadde a terra e fece nascere la prima rosa.


 I fiori furono tutti bianchi, ma un giorno Venere accorrendo a soccorrere Arom si punse ed il fiore s’imporporò del sangue della Dea.Un'altra versione narra che le rose diventassero rosse per la vergogna di aver dato tanto dolore alla dea. La leggenda maomettana, fa nascere la rosa dal sudore del profeta. La Roma imperiale fece un uso smoderato dei petali di rosa : Nerone fece piovere sui suoi convitati, petali per quattro milioni di sesterzi. L’imperatore romano Eliogabalo lo emulò e la pioggia di rose sommerse i suoi invitati; in quanto a lui, non si bagnava che in vino di rose. Cleopatra, ricevendo Antonio fece ammassare sul pavimento, petali per l’altezza di un’auna (anticamente pari a poco più di un metro) Verre, nella sua lettiga, giaceva su un materasso di rose e di esse si cingeva la testa ed il collo; Marziale diceva "Egiziani inviateci il grano, noi vi manderemo rose". Infine Apicio immaginò e lasciò ai posteri la ricetta del pudding di rosa.


 Il Medioevo, come per tutto il resto, fu un’epoca buia e Carlo Magno emise inutili decreti per valorizzarla. Verso il 1100, i crociati portano in Francia ed in Inghilterra delle rose asiatiche e quelle di Damasco. Nella stessa epoca i monaci benedettini presero affezione a questo fiore e lo coltivarono. Lutero aveva una rosa nel suo sigillo. In Svizzera le persone assolte avevano il diritto di portare la "rosa dell’innocenza". Narra una leggenda che Chloris, dea dei fiori, trovasse una ninfa morta in un bosco; la raccolse e la portò da Afrodite, dea della bellezza, e da Dionisio, affinché le donassero l'immortalità. Afrodite le donò la sua bellezza e Dionisio il profumo.




 Chloris portò infine la ninfa da Apollo, dio del sole, che la riportò in vita e così, nata a nuova vita, diventò la rosa e fu incoronata regina dei fiori. Regina dei fiori la rosa una pianta antichissima che negli anni ha dato luogo a più di 200 specie. Fin dall'antichità la rosa ha rappresentato un motivo floreale largamente usato, nell'arte pittorica, nell'architettura, ecc, nonché un simbolo di eleganza, di nobiltà e di decoro. Comperate pure una dozzina di rose rosse, o del colore preferito, ma sacrificatene una: dicono che regalare fiori in numero pari porta sfortuna . . . io, però, non ci credo ! 




Buon Mese Di Maggio a tutti . . . da Maria