sabato 2 marzo 2013

ALMANACCO OGGI



Il mio pensiero su Angela Bruno, la donna umiliata e offesa da mister B, con battute sexi






Ha ragione al 110%. Però, avrebbe dovuto avere la prontezza (meglio dire faccia tosta...) di dirle sul momento queste cose . Sarebbe stata un'"eroina"! Invece, cosi , girando in tv di programma in programma è solo esibizionismo.




I santi di oggi

S. SIMPLICIO papa
B. Angela della Croce
Ss. Giovino e Basileo m.ri

Il proverbio di oggi
"Dal sapere vien l'avere"

Il nome
Angelica
Etimologia: Dal greco "Anghelos", "messaggero", il termine è stato reinterpretato dai cristiani come "messaggero di Dio". Divenuto un personale bene augurante, conobbe larga diffusione di pari passo con quella del Cristianesimo.
Carattere:  Mutevole ed emotiva, possiede uno scarso autocontrollo, ma è delicata come il messaggero alato che si cela nel suo nome. Garbata e gentile, Angelica ha in realtà una personalità complessa e forte, che soprattutto nel lavoro ha modo di mettersi bene in luce, perché raramente assume atteggiamenti rinunciatari e perché sa essere onesta e critica al tempo stesso.
Numero fortunato: 3

Per i nati  oggi
Hai una natura fortemente impressionabile: sei attratto dalla magia ma fai molta attenzione perché potresti essere vittima di individui senza scrupoli. Cerca invece di concentrare le tue energie sul lavoro dove con un po' di impegno e costanza in più, potresti ottenere ottimi risultati. La vita affettiva è felice e puoi contare su di un partner tenero, affettuoso e, nello stesso tempo, abbastanza pratico da aiutarti nelle tue scelte.

Oggi accadde
"1969. Vola il primo aereo civile supersonico europeo. E' il Concorde e compie il primo volo a Tolosa. Può trasportare 144 passeggeri ad una velocità due volte superiore quella del suono."

Personalità nate oggi
Jennifer Jones - 1919
Mikhail Gorbaciov - 1931
Ron Moss - 1952
Jon Bon Jovi - 1962

Eureka!
Trasporti 
La "600", il nuovo autoveicolo popolare della Fiat, venne presentata dalla TV la prima domenica di marzo del 1955. La trasmissione durò solo un quarto d'ora, ma fu subito uno scoop anche se la promozione vera e propria avvenne attraverso i giornali, essendo pochi all'epoca gli abbonati alla televisione. Numerosi erano i pregi della nuova vettura, il primo monovolume prodotto nel mondo. Si trattava di una macchina all'avanguardia dal punto di vista tecnico, dalle dimensioni simili a quelle della "500", ma con la possibilità di trasportare 4 persone e con un prezzo più contenuto. Altre caratteristiche della "600", il motore posteriore ed un peso di 560 kg. Con questa vettura, l'automobilismo utilitario conobbe una nuova stagione fortunata, fino al momento dell'addio, nel 1970.




Si ride, si piange






Barzelletttttttina week-end

(da LELE)

Dopo 40 anni di lavoro finalmente è arrivato il giorno della pensione e mi presento all'ufficio per fare tutte le pratiche e ritirare i miei primi soldi. Dopo 2 ore di coda allo sportello l'impiegata mi chiede i documenti ma, forse per l'emozione, stupidamente li avevo dimenticati a casa.
"Devo tornare a casa a prenderli" dico all'impiegata. Ma lei non si scompone e mi dice:
"Si sbottoni la camicia!"
Mi sono sbottonato la camicia scoprendo quei 4 peluzzi bianchi e lei:
"Questi peli bianchi per me sono sufficienti a dimostrazione della sua età degli anni lavorati" e mi consegna i soldi.
Arrivo a casa e racconto a mia moglie l'avventura e come me la son cavata. E lei:
"Scemo! Potevi sbottonarti anche i pantaloni così ti avrebbero dato anche la pensione di invalidità...”

Annamaria... a dopo

POESIA SENZA TITOLO




Odio e amo.
 Forse chiederai come sia possibile;
non so,
ma è proprio così,
e mi tormento.

Gaio Valerio Catullo

Enzo



Caro Enzo, grazie per averci ricordato questi versi di Catullo... leggevo oggi su un blog "l'odio si tramuta sempre in amore"
La maggior parte delle volte è cosi, anche se io toglierei il "sempre" 
Per qualche inspiegabile  meccanismo masochistico che ci costringe ad attaccarci a qualcuno che può e ci fa del male,più che amore, direi che è una perversione.Può capitare una volta,ma se diventa un vizio non è altro che un meccanismo autodistruttivo... 
   



venerdì 1 marzo 2013

LUCIO DALLA ad un anno dalla morte





Lucio Dalla è stato un musicista, cantautore e attore italiano. Musicista di formazione jazz, è stato uno dei più importanti, influenti e innovativi cantautori italiani di sempre. 


Ad un anno della sua scomparsa un omaggio al grande artista : torna in vinile "Notte di luna calante", brano di Modugno inciso da Dalla. La Rai lo omaggia con un maxi-live da piazza Maggiore a Bologna



ALMANACCO OGGI

gif emi


I santi di oggi
S. ALBINO vesc. S. Leoluca patr. di Vibo Valentia S. Saba vesc.

 Proverbio
"A marzo, un sole un guazzo" 
Aforisma 
Le promesse, le grandi promesse, sono l'anima della pubblicità. (Samuel Johnson)


Il nome
Albino 
Etimologia: Pur trattandosi di un personale ormai raro, è un nome dal glorioso passato. Deriva dal tedesco "albhi", "elfo", unito al termine "wini", "amico". Chi porta questo nome, dal potente richiamo evocativo e simbolico, è pertanto "amico degli elfi".
Carattere: Affronta le situazioni con coraggio e spirito di sacrificio; sa programmarsi il futuro fin nei minimi dettagli e con pazienza arriva alla meta. Sa rinunciare all'amore in nome di un ideale politico, ma, in ogni caso, vive con passione le varie situazioni sentimentali. Ama organizzare con gli amici uscite dove l'imprevisto e l'avventura facciano da padroni e preferisce dividere il proprio tempo con persone più giovani di cui diventa un punto di riferimento.

Numero fortunato: 4 

Per i nati di oggi
Affermazione professionale e carriera sono per te il primo obiettivo. Dovrai superare diversi ostacoli ma la tua tenacia ti porterà ad ottenere la giusta ricompensa. In amore ti mostri a volte troppo critico e complichi le cose anche quando non ce ne sarebbe bisogno: un po' più di tolleranza ti aiuterà a raggiungere la serenità.

 Oggi accadde
"1985. A Sakkara (Il Cairo) viene portato alla luce il sarcofago di granito rosa con le spoglie di Nefrenbet, il primo ministro di Ramsete II, durante il regno del quale molti fanno risalire l'esodo degli Ebrei in Palestina, sotto la guida di Mosè." Personalità nate oggi Sandro Botticelli - 1445 Lamberto Dini - 1931 Ron Howard -1954 Gene Gnocchi - 1955

Eureka! 
Alimentazione 
Il segreto per congelare gli alimenti sta più nella velocità di raffreddamento che nel raggiungimento di basse temperature. é il principio dei surgelati scoperto nel 1915 dal commesso viaggiatore americano Charles Birdseye, durante un suo viaggio in Labrador. Dall'osservazione all'applicazione il passo è breve. Birdseye elabora nel suo laboratorio questo metodo, mettendo alcune fette di carne tra due piastre metalliche a bassa temperatura. L'inventore, a scanso di equivoci, tutelerà la sua innovazione con ben 700 brevetti. Nel 1930 avverrà la prima vendita al dettaglio di surgelati, a Springfield nel Massachusetts.
(BARBANERA)


Si ride, si piange








Annamaria... a dopo

CONSIGLI UTILI




IL BICARBONATO TI DA’ UNA MANO

            In cucina è un prodotto indispensabile e conosciuto, ma ogni volta si scopre che serve a qualcosa in più. Come in questo casi…
            A mano o in lavastoviglie? Con il detersivo o senza? E se le incrostazioni, le macchie o l’unto sono persistenti? Sembra facile pulire le stoviglie di cucina, ma qualche volta non è così. Ecco tre consigli utili con l’aiuto di un amico fidato, il bicarbonato.

            La pentola annerita: metterla subito a bagno in una bacinella con acqua (meglio se calda) e bicarbonato. Poi lasciarla a mollo per un paio d’ore. A questo punto va sciacquata, strofinandola – se è proprio necessario – con una paglietta finissima. L’operazione deve essere molto delicata. Ed ecco la pentola tornare agli antichi splendori.

            La caffettiera: saponi e detersivi sono assolutamente proibiti. Però, se è stata abbandonata per un po’ ed e proprio da lavare, un sistema c’è: si riempie di acqua e bicarbonato e la si mette sul fuoco a bollire fino a quando tutto il liquido passa nella parte superiore. Dopo averla ben sciacquata, si fa un caffè e lo si butta via. Poi si ripete ancora una volta quest’ultima operazione. Non serve mettere molta miscela, basta un cucchiaino. 

L’alluminio recupera così l’aroma scomparso. Ricordatevi anche che ogni tanto il filtro va sostituito e tutti gli anni si deve cambiare anche la guarnizione di gomma. Anche in questo caso, per neutralizzare il sapore sgradevole della gomma nuova, fare un caffè e buttarlo.

            Le posate d’argento: naturalmente, non si mettono in lavastoviglie, a meno che ci sia una garanzia del produttore in tal senso. Comunque, mai insieme con le posate d’acciaio che potrebbero essere rovinate dall’argento.

Lavandole a mano, è bene utilizzare anche utilizzare anche il bicarbonato che serve a cancellare le macchie dalle lame.

Annamaria2
     


giovedì 28 febbraio 2013

ADDIO AL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA




Dopo il nuovo contratto con gli italiani, la restituzione sulla tassa della prima casa, Silvio Berlusconi era tornato a un suo vecchio cavallo di battaglia: il ponte sullo stretto di Messina, sempre promesso e mai realizzato dai suoi governi.Aveva rivelato (il ruffiano) durante la campagna elettorale, a Palermo: “Ho un sogno, prima di morire: passare sul Ponte sullo Stretto”, ribadendo che con la vittoria alle prossime elezioni, il progetto per il Ponte si sarebbe ripreso e invece...




Passera: “Domani scadono i contratti”

Scilla e Cariddi, mitici mostri di  epica memoria abitanti lo Stretto di Messina, potranno continuare a vivere sereni, così come Caronte il dantesco traghettatore di anime a cui è intestata la società di navigazione che di anime, siciliane e non, ne ha traghettate milioni negli anni fra Messina e Villa San Giovanni. Il Ponte sullo Stretto di Messina non si farà. Per il governo uscente è solo uno spreco di tempo e di risorse. L’infrastruttura che per decenni ha fatto parlare di se, più favoleggiata che mai realmente avviata, domani si trasformerà nel più grande “aborto” che sia stato concepito negli ultimi 50 anni. Il “de profundis” lo ha cantato oggi  il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera per il quale “non sussistono le condizioni per la firma nei termini di legge – cioè entro domani – dell’atto aggiuntivo al contratto tra Società Stretto di Messina e il contraente generale Eurolink, in assenza del quale decadranno tutti i rapporti contrattuali e si andrà alla liquidazione della concessionaria”. “A novembre è stato varato un decreto legge che fissava le condizioni in base alle quali si poteva tenere aperto il progetto. Ci si è dati più di quattro mesi per riformulare l’accordo – ha comunicato Passera – purtroppo per ora non ci sono segnali concreti da parte del contraente generale di voler accedere a quanto disposto dalla legge”.

“Ad oggi – ha concluso il ministro – la scadenza del 1 marzo non è rispettata di conseguenza accadrà quanto prevede la legge“. In pratica si è trovata la formula per la cancellazione dell’opera tentando di addebitare al general contractor il mancato rispetto dei termini. Un sistema per tentare di non pagare le consistenti penali previste dalla legge. Di fatto una “Bocche cucite strategia d’uscita” che non è certo possa funzionare ma che permette, al prossimo governo, di avviare un lungo contenzioso e, se non altro, rinviare l’eventuale esborso delle somme lasciandone l’onere del pagamento ai futuri governi.

 http://messina.blogsicilia.it

Annamaria... a dopo

VEDREMO UN FILM...



                 “In te c'è molto più di quel che vedi”.                                                     Da – Transformers -  Shia LaBeouf 



Nelle sale da giovedì 28 febbraio . . .



Gambit

Dall'omonimo film del 1966, il remake con Colin Firth e Cameron Diaz
Regia di Michael Hoffman. Con Colin Firth, Cameron Diaz, Alan Rickman, Tom Courtenay, Stanley Tucci.
Genere Commedia - USA 2012 - Durata 90 minuti circa.


L'uomo con i pugni di ferro



Il debutto di RZA alla regia cinematografica
Regia di RZA. Con Rza, Gano Grills, Eli Roth, Rick Yune, Russell Crowe.
Genere Azione - USA, Hong Kong  2012 - Durata 95 minuti circa.



Upside Down 


Alla ricerca di un sogno romantico d'infanzia
Regia di Juan Diego Solanas. Con Kirsten Dunst, Jim Sturgess, Jayne Heitmeyer, Agnieshka Wnorowska, John MacLaren.
Genere Drammatico - Canada 2013.



Educazione Siberiana


L'Eastern di Salvatores
Regia di Gabriele Salvatores. Con Arnas Fedaravicius, Vilius Tumalavicius, Eleanor Tomlinson, Jonas Trukanas, Vitalji Porsnev.
Genere Drammatico - Italia 2013.


La scelta di Barbara


Una storia d'amore ai tempi della Stasi
Regia di Christian Petzold. Con Nina Hoss, Ronald Zehrfeld, Peter Weiss, Christina Hecke, Claudia Geisler.
Genere Drammatico - Germania 2012 - Durata 105 minuti circa.


Tutti contro tutti


Dal teatro al cinema, una commedia che affronta i problemi vissuti nelle periferie delle grandi città
Regia di Rolando Ravello. Con Rolando Ravello, Kasia Smutniak, Marco Giallini, Stefano Altieri, Raffaele Iorio.
Genere Commedia - Italia 2013.


Marsupilami


Le avventure di un giornalista che insegue lo scoop su una creatura leggendaria.
Regia di Alain Chabat. Con Jamel Debbouze, Alain Chabat, Lambert Wilson, Liya Kebede, Fred Testot.
Genere Commedia - Francia, Belgio 2012 - Durata 105 minuti circa.


. . . e da martedì 5 marzo . . .


Anija – La nave


Il documentario del grande esodo dall’Albania all’Italia.
Regia di Roland Sejko. Con Ivo Calebotta, Eneida del Prete, Eva Karafili, Avni Delvina, Ardian Elezi.Genere Documentario – Italia 2012 – Durata 80 minuti circa.



BUONA VISIONE A TUTTI DA...MARIA!!

HO VISTO UN FILM...


Il rosso e il blu
                                                                
Regia :  Giuseppe Piccioni                                                                                                               
Genere : Commedia/Drammatico                                                                                     
Interpreti : Margherita Buy, Riccardo Scamarcio, Roberto Herlitzka, Nina Torresi.                      
Sceneggiatura :  Giuseppe Piccioni, Francesca Manieri                                   
Paese :  Italia 2012                                                                         
Produzione : Bianca Film in collaborazione con Rai Cinema                              
Distribuzione : Teodora Film                                                                               
Durata : 98’

Quattro storie si intrecciano in una scuola di Roma.                                                       
Un vecchio professore di storia dell’arte, cinico e sagace, vede riaccendersi la passione per il suo lavoro grazie all’inatteso incontro con una ex alunna.                                                     
I buoni propositi di un giovane supplente al primo incarico si scontrano con le sorprese, le tentazioni e le disillusioni dovute al complesso rapporto con i suoi alunni, in particolare con una studentessa eccentrica e ribelle.                                                         
Una preside impeccabile e rigorosa si ritrova costretta, suo malgrado, a occuparsi di un buffo ragazzino di 14 anni, dimenticato dalla madre.                                                   
Un ragazzo ed una ragazza decidono di sfidare insieme un destino che sembra già essere stato scritto per loro dagli adulti . . . 

Piace . . . non piace . . .
                                                                
Il regista declina nella cornice della periferia romana storie che rappresentano diversi modi di arginare una situazione alla deriva per mancanza di fondi e di motivazione.                      
Il film si colloca idealmente nel mezzo di una folta galleria di maestri e di allievi cinematografici.  L’immagine è quella del baratro tra generazioni, dell’inversione dei valori, l’importanza dei fattori umani, troppo spesso sottovalutati per non mettere in gioco il cuore. Eccellente la figura del professore di storia dell’arte, disilluso al punto da non credere più a nulla, neppure a se stesso.                                                                                
Se vogliamo leggere sullo schermo una morale, è quella non nuovissima per cui ognuno impara qualcosa dall’altro. Ma soprattutto c’è la volontà di incontrarsi che a volte salva gli esseri umani dall’apatia, in una lotta per la sopravvivenza, fisica e mentale, che ci rende ora, nobili, ora patetici, fino ad apparire ridicoli.



Come sempre, buona visione da . . . Maria !



mercoledì 27 febbraio 2013

ESITO ELEZIONI 2013


Facciamo il punto!


DUCKY Facciamo il punto della situazione, Enzo?

ENZO Facciamolo, ma seriamente.

DUCKY Allora, diciamo che la Sinistra si aspettava un risultato diverso, più sostanzioso.

ENZO Come ha riconosciuto lo stesso Bersani, hanno vinto le elezioni in modo risicato, con una differenza minima.

DUCKY Il PDL di Berlusconi, che molti credevano in una débacle, cioè una sconfitta disastrosa, ha avuto una imponente ripresa, tra il PD e il PDL la differenza non è tanto rilevante. Berlusconi, ha saputo “comunicare” alla sua maniera, Si è ripreso parecchi favori e voti da moti elettori, magari indecisi. Il misfatto del Ponte dei Paschi di Siena ha tagliato….

ENZO …ha tagliato le gambe a molti indecisi (della sinistra). Quindi chi pensava a una sconfitta del PDL si è dovuto ricredere, e poi il fenomeno Grillo, che con l’ammasso di voti presi, ha buttato a pancia all’aria “filibustieri-politici di fama e di età vetuste, quali Fini, Di Pietro…tanto per fare un paio di nomi, ma i defenestrati sono molto di più.

DUCKY Ma tu come lo vedi Bersani, dal modo di presentarsi, dal modo di comunicare, non ha voluto il confronto con Berlusconi .
ENZO Silvio Berlusconi è un imprenditore, e’ un comunicatore formidabile, riporta elementi, fatti, date quando si esprime; insomma è chiaro e concreto.

DUCKY Non credo però che sia stato solo questo a fargli recuperare voti.

ENZO Certamente, ma vedi la destra, a differenza della Sinistra, e il Centro, rappresenta il diniego, la reazione, la protesta di ogni cittadino a una politica sbagliata e di malaffare, a un fallimento di gestione; la Destra, e soprattutto il nuovo Movimento 5 Stelle, rappresentano la rabbia, la reazione di cittadini che dicono – e hanno gridato “basta” – col il mezzo che hanno avuto a disposizione, sua maestà “IL VOTO”. Ora che il dislivello è minimo ai fini di creare un governo, con le “tre” entità politiche in campo, sorgono delle riflessioni.

DUCKY Le coalizioni possibili…

ENZO Bravo, e quali sono possibili? Qui sta il busillis?

DUCKY Dove sta sto’ bulliss…questo fusill…

ENZO …oh se vuoi ci mettiamo a parlare dei fusilli, Duc!

DUCKY Le parole straniere mi sono antipatiche…e tu te ne vieni sempre con qualcuna…insomma quella del bus…

ENZO Profano, ho detto “busillis”…qui sta il Bu-sil-lis, e non fusilli attorcigliati. Comunque, per tua cultura, si può dire anche “busilli” per dire, difficoltà, problema, imbroglio, eccetera.
DUCKY Ho capito. c’è un problema….dimmi.

ENZO Non uno ma tanti….c’è quello di formare, con le forze in Parlamento, che si insedierà fra breve, un Governo stabile. Allora, nonostante il premio di maggioranza, nessuno può governare, Cerchiamo di semplificare facendo ipotesi:
* 1^ IPOTESI = Sinistra Bersani, che probabilmente riceverà l’incarico dal Capo dello Stato, può allearsi con Berlusconi;
* 2^ IPOTESI = Sinistra Bersani può coalizzarsi con M5S di Grillo.
Non probabile un incarico governativo a Berlusconi o a un appartenente al M5S.
Mi stai seguendo, Duc?

DUCKY Attentamente.

ENZO Bersani può avere i suoi progetti e si è già espresso a un contatto con il M5S, ma qui sta il busillis, i Grillini vorranno realizzare anche i loro “comandamenti”, le loro avance, i loro intendimenti per “ripulire lo sporco” e dare ossigeno alla nostra Italia che dovrà riprendersi e crescere.

DUCKìY Quindi Bersani dovrà accedere ai progetti M5S e cedere alle richieste del Movimento di Grillo.

ENZO E se Bersani e i suoi non cedono….chiederà la fiducia….e se questa non viene votata,,,,un eventuale Governo Bersani-M5S fallirebbe….e si dovrà rivotare di nuovo.
Lo stesso ragionamento lo si può fare se Bersani si alleasse con il Cavaliere Berlusconi.

DUCKY Tu come la vedi?

ENZO Prevedo uno scontro durissimo, alla fine il Governo Bersani dovrà cedere molti capisaldi scritti nella sua agenda, se vuole sopravvivere.

DUCKY Ne sono convinto…si andrebbe nel peggiore dei casi a nuove elezioni….e se ciò dovesse accadere…il Movimento 5 Stelle prenderebbe tanti di vuoti da attuare una sepoltura totale.

ENZO …esatto, Duc, una sepoltura totale! Staremo a vedere.

ENZO



ELEZIONI 2013: Le reazioni della stampa estera








Il day after è amaro per la stampa internazionale. Dalle pagine dei quotidiani stranieri emerge molta preoccupazione.


Una panoramica delle reazioni sulla stampa americana, francese e spagnola per i voti di domenica e lunedi che ha consegnato un Italia, come tutti sappiamo, "ingovernabile".



Ed è proprio questo il titolo pubblicato in prima pagina dal quotidiano Liberation  L'articolo è accompagnato da una fotografia che ritrae Pierluigi Bersani accanto a Matteo Renzi. "La coalizione di Pier Luigi Bersani ottiene la maggioranza alla Camera dei deputati, ma è stata maltrattata in Senato. La formazione di un governo sembra complessa", aggiunge il giornale francese. Ancora più esplicito il titolo scelto per l'edizione cartacea. "Frattura all'italiana". "Con una sinistra vittoriosa di misura alla Camera e senza maggioranza chiara al Senato, l'Italia si ritrova ancora una volta fragile e ingovernabile", si spiega nella prima pagina.



"Italia: minaccia di un blocco politico dopo le elezioni", è invece il titolo scelto dal quotidiano Le Figaro. "Gli italiani hanno espresso il loro malcontento nei confronti dei partiti tradizionali e dell'Europa, senza una chiara maggioranza", si argomenta, mentre in un altro articolo si aggiunge: "il ritorno di Berlusconi fa crollare i mercati". E, dopo le elezioni in Italia, "le aziende francesi sono preoccupate". "Senza maggioranza chiara, l'Italia è nell'impasse", titola invece il quotidiano Le Monde nell'apertura della sua edizione online. Mentre Beppe Grillo, indicato come "il grande vincitore", ribadisce il suo impegno: "Manterremo tutte le promesse".

Il rifiuto dell'austerity, il ritorno di Berlusconi, l'ingovernabilità del paese. Sono questi i tre punti chiave su cui si sofferma oggi la stampa americana, nella sua analisi del voto in Italia: "si va verso un'assoluta e caotica incertezza".

Il Wall Street Journal, nella sua edizione online, titola: "Le caotiche elezioni italiane scuotono i mercati mondiali". "La coalizione di sinistra italiana ha ottenuto un'esile vittoria, sul filo del rasoio, sul blocco di centro-destra di Berlusconi mentre gli elettori hanno sonoramente bocciato le misure di austerità", commenta il quotidiano finanziario.

"Berlusconi rianima la (sua) carriera politica nelle caotiche elezioni italiane", è il titolo del Washington Post, che dedica al voto in Italia un articolo pubblicato sulle pagine internazionali. Da parte sua, il New York Times punta l'attenzione sul rifiuto italiano della politica di rigore. "Il voto spaccato invia un chiaro messaggio in Italia: No all'austerity", è il titolo scelto dal quotidiano, che sottolinea come secondo gli analisti "lo scenario migliore dovrebbe essere quello di un debole governo di coalizione".

Il Los Angeles Times punta invece sul fuoco di sbarramento opposto all'establishment politico, che ha trovato affermazione nel successo ottenuto dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. "Il voto in Italia segna uno sbarramento per l'establishment politico".

La Cnn, con una breaking news nella sua home page, assegna la vittoria al centrosinistra di Pierluigi Bersani. "Il centrosinistra di Bersani vince le elezioni italiane per un soffio", è il titolo. Ma il network americano sottolinea anche come "le elezoni dall'esito incerto scuotono i mercati", e si interroga: "Ci sarà il primo parlamento 'impiccato' in Italia?" L'unica "cosa certa", si aggiunge in un editoriale, è che il paese è diretto verso una "fase si assoluta e caotica incertezza".

- Una minaccia per l'euro. L'esito delle elezioni italiane è stato caratterizzato dall'incertezza, ma la stampa britannica ha pochi dubbi nell'interpretazione del risultato delle urne, che rischia di addensare nuove nubi sul futuro e sulla stabilità dell'eurozona.

"Le elezioni italiane scatenano nuovi timori per l'euro", titola il Guardian, uno dei due grandi quotidiani d'oltremanica a parlare in prima pagina delle elezioni in Italia.
Linea di pensiero condivisa dal Financial Times. "La suspense in Italia porta all'instabilità", è l'apertura del quotidiano economico.

Un dato del voto di domenica è stato indubbiamente la rimonta del presidente del Consiglio uscente Silvio Berlusconi e del Pdl, che molti nei primi sondaggi davano piuttosto indietro nelle preferenze rispetto al centro-sinistra: un altro dato che rischia, secondo i media d'oltremanica, di "destabilizzare" i mercati. "Investitori spaventati, mentre il risultato alle urne di Berlusconi infrange le speranze di un governo stabile", scrive l'Independent, che aggiunge: "Berlusconi in realtà ha parlato con un po di buon senso, ma terrorizza i mercati".
L'altro vincitore, forse il vero vincitore, è Beppe Grillo ed è sul leader del Movimento Cinque Stelle, ribattezzato 'joker', su cui si sofferma l'autorevole Times. "Timori per l'eurozona, mentre gli italiani sostengono il joker Grillo", scrive il quotidiano, che definisce Grillo comico 'anti-corruzione'.
Dà una lettura economica all'esito delle urne anche il Telegraph, che osserva come "la crisi del debito europeo incombe di nuovo visto che gli italiani sfidano le richieste di austerity dell'Ue". Il giornale parla di strategia sulla crisi del debito "nel caos" da ieri sera dopo che i partiti italiani che avversano il rigore sembrano sul punto di conquistare la maggioranza nel parlamento, complicando notevolmente gli sforzi per formare un governo in grado di realizzare le riforme imposte dall'Ue". Secondo la Bbc quello italiano è stato "un voto di protesta".
La tv pubblica britannica parla di "Italy deadlock", sostanzialmente stallo italiano, con il centro-sinistra che si aggiudica di un soffio la Camera ma con il partito dell'ex presidente Berlusconi che definisce il "too close to call", come avviene negli Stati Uniti: scarto troppo ridotto per proclamare un vincitore.


Un'Italia "ingovernabile". Non hanno espresso una maggioranza le elezioni italiane, osservano i quotidiani spagnoli oggi in edicola, che indicano negli ottimi e forse insperati risultati elettorali del Pdl di Silvio Berlusconi e del Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo i principali fattori dell'incertezza scaturita dalle urne. Che apre, inoltre, seri dubbi per gli scenari del futuro.

"Berlusconi e l'antipolitica di Grillo portano l'Italia all'ingovernabilità", scrive El Pais, che dedica al voto italiano l'apertura del quotidiano. "Il centrosinistra di Bersani domina la Camera (in realtà ha avuto una maggioranza di 124mila voti)", aggiunge il giornale, "Il Cavaliere resta a breve distanza, mentre Monti si indebolisce".

"Italia bloccata dai buoni risultati di Berlusconi e Grillo", è il titolo del quotidiano 'El Mundo' nell'edizione cartacea, in taglio basso. "Bersani vince alla Camera", prosegue il giornale, "ma lo stallo al Senato rende ingovernabile l'Italia".

"Il voto anti europeo fa temere un'Italia ingovernabile", concorda La Vanguardia, quotidiano catalano, "Il centrosinistra vince per numero di deputati, Berlusconi rinasca e Monti può rappresentare la chiave al Senato. Il risultato del comico Beppe Grillo (25,4%) conferma il sentimento populista e i mercati reagiscono allarmati

'Nonostante le preoccupazioni dei mercati, le elezioni italiane hanno prodotto il peggior esito possibile: un inconcludente risultato dal quale e' duro intravedere un qualsiasi governo stabile': cosi' in un'analisi sul voto pubblicata sul sito on line il Wall Street Journal commenta i dati elettorali provenienti da Roma.
'Una forza inaspettata dell'ex premier Silvio Berlusconi e il movimento anticonformista dell'ex comico Beppe Grillo - scrive il Wsj - hanno schiantato le speranze degli investitori per una coalizione tra il partito di centrosinistra guidato da Pierluigi Bersani e l'attuale premier Mario Monti per portare avanti l'agenda delle riforme'.
Anche il Financial Times apre il suo sito con le elezioni italiane dando quasi per scontato un ritorno alle urne, vista 'la piccola speranza che si possa formare qualunque tipo di maggioranza'.


Ed ecco anche i risultati del voto

 (simbolico) degli studenti

 Erasmus.



Un voto simbolico e senza alcun valore nella contesa elettorale.  Importante però per capire le intenzioni di voto del resto degli italiani:
– La coalizione Pd-Sel-Cd ottiene il 40,4% dei voti alla Camera (con schede bianche: 42,4%); segue il Movimento 5 Stelle: 25,5%. Seguono la lista Monti-Fli-Udc (11,4%), Rivoluzione Civile Ingroia (11,2%), Fare per fermare il declino (2,9%), la coalizione Mir-Fdi-Pensionati-Pdl-Lega Nord-La Destra (2,8%). Una minoranza ha votato Casapound (0,3%), Forza Nuova (0,2%), il Partito Comunista dei Lavoratori (0,2%). Nullo il 3,3% delle schede. I risultati per il Senato vedono sempre in testa la coalizione di centrosinistra con Pd-Sel-Cd (41,0%), il Movimento 5 Stelle (33,4%): seguono Rivoluzione Civile (9,0%), la coalizione Monti-Fli-Udc (6,7%), la coalizione Mir-Fdi-Pensionati-Pdl-Lega Nord-La Destra (2,6%), Fare per fermare il declino (1,7%), il Partito Comunista dei Lavoratori (0,9%), Forza Nuova (0,6%), Casapound (0,3%).


La Rete degli Studenti ha reso noto che le polemiche e la mancata possibilità di esprimere il proprio voto, non hanno fermato gli studenti Erasmus che hanno voluto comunque far sentire la propria voce ed esprimere la propria preferenza elettorale.Hanno votato 1.247 Italiani in 24 città europee e non “a cui non era stato garantito l'esercizio del diritto”. Un voto simbolico, come detto, senza alcun valore ufficiale, eppure utilissimo per capire almeno in parte quelle che sono le intenzioni di voto degli italiani . “Con il voto simbolico nelle piazze europee abbiamo protestato contro l'esclusione degli studenti Erasmus e speriamo di mandare un messaggio chiaro: non ci siamo arresi – ha spiegato Marco Nobili della rete di studenti. Purtroppo non tutti hanno avuto la possibilità di tornare e affrontare le spese del viaggio. L'unica soluzione è essere iscritti all'Aire, l'anagrafe italiani residenti all'estero, ma può aderire solo chi vive all'estero da più di 12 mesi. E la stragrande maggioranza dei progetti di studio va dai 3 ai 9 mesi”

Annamaria... a dopo



martedì 26 febbraio 2013

TEST DI PERSONALITA': L'ENNEAGRAMMA


Nella mia continua ricerca di qualcosa di interessante da condividere con i lettori del blog, ho raccolto questo 

Test di Personalità: l'Enneagramma



Ve lo propongo in questa versione; se vi incuriosisce, potete  ricercare in rete ulteriori approfondimenti.
Enneagramma deriva dalle parole ennea e gramma, ossia 9 e segno e significa disegno a nove punte.                                                                                                                      
L’enneagramma è una vera e propria teoria della personalità, che vanta origini antichissime, anche se solo nel 1970, lo psicologo Oscar Ichazo gli ha dato valore come strumento psicologico.
Secondo questa teoria esistono 9 tipologie di personalità diverse, ossia gli enneatipi, ognuno con le sue caratteristiche peculiari; le tipologie di personalità non sono statiche, ma dinamiche.                                                                                                           
Questo significa che l'enneatipo risultante sarebbe come una fotografia di un singolo momento della nostra vita; attraverso il nostro percorso di crescita, probabilmente ci sposteremo da una categoria all'altra, modificando determinati aspetti della nostra personalità, come credenze, comportamenti, sensazioni ed emozioni.
E' importante tener presente inoltre, che particolari condizioni, come lo stress, possono influire sull'enneatipo risultante.

ISTRUZIONI PER IL TEST

Per ogni domanda sono presenti 9 risposte.
Scegli quella che più ti si addice e segna su un foglio il numero corrispondente alla tua risposta.





1. MI SENTO REALIZZATO QUANDO RIESCO AD ESSERE :
   Schietto, accurato e preciso (5)
   Vincente, competente e concreto (3)
   Disciplinato, placido, equilibrato, adeguato (9)
   Ottimista, gioioso e amabile (7)
   Oculato, giudizioso e capace (1)
   Originale, sapiente e di belle maniere (4)
   Generoso, aperto e servizievole (2)
   Stabile, imparziale e superiore (8)
   Scrupoloso e fidato (6)

2. PER SENTIRMI A POSTO CON LA COSCIENZA DEVO :
   Divertirmi, stare allegro, godermi la vita il più possibile (7)
   Aiutare gli altri (2)
   Essere efficiente, pratico e avere successo nei miei obiettivi (3)
   Essere "diligente" e fare il mio dovere (6)
   Essere forte e difendere le cause giuste (8)
   Fare ogni cosa al meglio delle mie possibilità (1)
   Essere "diverso", distinguermi dalla massa (4)
   Conoscere e imparare il più possibile (5)
   Riposare e lasciare che la vita scorra calma (9)



3. QUANDO SONO CON GLI AMICI :
   Mi sento al sicuro e mi sbilancio anche oltre il mio normale (9)
   Mi piace, ma se sono molti non so chi scegliere (6)
   Trovo subito qualcosa di quanto ho fatto da mostrare loro (3)
   Li ascolto con molta attenzione, ma senza mettere troppo del mio (5)
   Sono espansivo e mi lascio coccolare (2)
   Cerco sempre nuovi stimoli da condividere con tanti diversi (7)
   Sto con chi mi lascia parlare (8)
   Mi trovo solo con quelli che hanno feeling con me (4)
   Mi piacciono rapporti netti e precisi (1)

4. L'IMMAGINE CHE HO DI ME E':
   Sono ordinato e faccio sempre il mio dovere (6)
   Sono forte e gestisco autorevolmente i miei rapporti (8)
   Io sono una persona efficiente, che cerca di fare bene ogni cosa (3)
   Credo di aver ragione il più delle volte (1)
   Sono perspicace e comprendo bene le cose (5)
   Sono calmo tranquillo e soddisfatto di come scorre la mia vita (9)
   Sono simpatico e cerco di divertirmi e godermi la vita (7)
   Mi muovo per primo se c'è da aiutare qualcuno (2)
   Mi distinguo dagli altri in ogni cosa che faccio (4)

5. QUANDO MI AFFIDANO UN INCARICO IMPORTANTE PENSO :
   Non mi do pace finché non ho realizzato quanto devo (1)
   Non potevano scegliere uno migliore di me e faccio pubblicità alla cosa (7)
   Riesco a farla bene, se dipende solo da me (2)
   Perché hanno cercato proprio me? Tuttavia lo faccio (5)
   Dipende da come mi sento (4)
   La faccio se mi piace, altrimenti cerco di scaricarla a qualcuno (8)
   Sono lusingato che mi abbiano cercato e farò più di quanto richiesto (3)
   Appena mi sento la faccio (9)
   Ho paura che mi abbiano scelto perché non c'erano altri; mi farò aiutare a farla (6)

6. IMPEGNO VOLENTIERI LE MIE FORZE PER :
    Combattere per la giustizia (8)
    Raggiungere i miei obiettivi (3)
    Conoscere me stesso (4)
    Godere le gioie della vita (7)
    Vivere serenamente (9)
    Ricercare la perfezione (1)
    Conoscere ciò che mi circonda (5)
    Collaborare con chi ho accanto (6)
    Aiutare chi mi sta accanto (2)

7. LA COSA CHE MAGGIORMENTE EVITO E':
    Cedere all'ira (1)
    Avere bisogno dell'aiuto di qualcuno (2)
    Far vedere che sbaglio (3)
    Una vita senza emozioni (4)
    Avere un comportamento sbagliato (5)
    Mostrare le mie debolezze (8)
    Scontrarmi con qualcuno (9)
    La fatica del vivere (6)
    La sensazione del vuoto interiore (7)

8. COME MI COMPORTO DURANTE UNA LITE :
  Cerco di prendere tempo per meditare una reazione (6)
  Evito che l'altro turbi il mio equilibrio interiore (9)
  Combatto, ma solo per difendermi dalla forza di chi ho di fronte (4)
  Cerco di evitare lo scontro, il più delle volte non vale la pena litigare (7)
  Impedisco all'altro di approfittarsi di me (5)
  Difficilmente ammetto di avere torto (3)
  Non faccio capire all'altro la mia rabbia (1)
  Lascio che l'altro si sfoghi (2)
  Difendo con forza le mie ragioni (8)

9. COSA PENSO DI ME STESSO QUANDO GLI ALTRI NON MI CAPISCONO :
    So capire le cose meglio degli altri e nessuno ne conosce quante ne conosco io (5)
    Lotto ogni giorno per avere il mio spazio; devo prenderlo, sennò gli altri ne   
    approfittano (8)
    Mi distinguo dagli altri e sento di non potermi adattare davvero al mondo che mi 
    circonda (4)
    Sono spesso nel giusto e le cose andrebbero meglio se si seguisse quello che dico (1)
    Lascio che il mio mondo vada come va, anche se gli altri vorrebbero che mi dessi da   
    fare per cambiarlo (9)
    Voglio bene agli altri, anche se non ricevo tanto bene quanto dò (2)
    Mi elevo sopra gli altri e questo li fa ingelosire (3)
    Sono una persona affidabile e sto alle regole anche se gli altri non ci stanno (6)
    Sono felice, ma cerco nuove cose perché voglio esserlo di più (7)

Ora, per individuare il tuo enneatipo, osserva  quale  numero compare il maggior numero di volte.
Avete un’intera settimana per individuare le risposte più adatte a voi . . . infatti la prossima settimana leggerete i profili caratteristici di ciascun enneatipo.

Allora, al lavoro !







Test di Personalità: l'Enneagramma   (risultati)

Come promesso, ecco i profili degli enneatipi corrispondenti al test sulla personalità proposto la scorsa settimana.                                                                                                   Avete potuto rispondere con la necessaria calma, senza l’ansia di chi va a leggere subito le ultime pagine di un giallo per scoprire “l’assassino” !
Eccovi dunque i profili.

Enneatipo 1
Il Perfezionista - Il Critico - Il Riformatore
il Tipo 1 è una persona impegnata a migliorare le cose dentro e fuori di sè, creando un mondo di GIUSTIZIA e ORDINE MORALE.
Si tratta di persone che apprezzano enormemente la coerenza.
Per loro è molto importante evitare quanto più possibile l’errore e tentare di raggiungere la perfezione! Fanno grande uso delle locuzioni “si deve” e “bisogna” perchè valutano istintivamente le situazioni giudicando ciò che è bene o male, ciò che è giusto o sbagliato. Sono corretti e sinceri. Evitano la collera, non si arrabbiano e tendono a essere perfetti in ogni cosa.
Possono essere molto sagaci ed avere un “buon fiuto” risultando quasi eroi morali. Hanno senso pratico, autocontrollo e serietà, ma rischiano di eccedere risultando inflessibili, pedanti, pignoli, critici verso sè stessi e verso gli altri.
Possono finire per sentirsi eticamente superiori.

Enneatipo 2
L'Atruista - Il Generoso - La Nutrice
In questo caso il valore principale è aiutare, l'obiettivo, soddisfare i bisogni dell'altro.
Queste persone hanno spirito di sacrificio e sono dedite agli altri, offrendo loro sincero appoggio e aiuto. Sono individui espansivi e danno spesso buoni consigli.
Generalmente però, faticano a riconoscere i propri bisogni, e non ammettono di aver a loro volta bisogno degli altri. In alcuni casi possono tendere a manipolare, e utilizzare aggressività e seduzione per raggiungere i loro obbiettivi.
In realtà amano essere amati ed approvati; si sentono gratificati dal riconoscimento altrui e appagati dal divenire indispensabili per gli altri.

Enneatipo 3
L'Organizzatore - Il Manager - Il Riformatore
Il suo imperativo è fare, dimostrare.  Le sue parole d’ordine, essere di successo, efficiente, con buona capacità progettuale, promotore capace e in grado di portare la propria squadra alla vittoria!
Si tratta di una persona che conduce gli altri, evita l’insuccesso e si identifica con i successi che ottiene. Ha una personalità vivace e reattiva, è capace e motivato. Desidera fortemente fare bene. In genere è un capo. Cerca di essere amato per le sue capacità e per i risultati che consegue.                                                                                                 Il suo essere molto competitivo, tuttavia, può portarlo all'ossessione della propria immagine di vincitore e della corrispondente posizione sociale. L'apparenza diventa in questi casi molto importante, e lui è maestro nel curarla, apparendo più produttivo di quanto sia in realtà. Tutto ciò lo porta a vivere in uno stato di perenne confronto tra quello che appare e quello che è.
Il rischio, quindi, è di confondere il vero io con l’immagine creata per il gruppo a cui appartiene (dirigente in doppiopetto, supermamma che si occupa di tutto, ecc.).

Enneatipo 4
Il Romantico - L'Artista - L'Individualista
Tende ad evitare l' ordinarietà, considerandosi sempre speciale : il suo imperativo è non essere mai superficiale.
Si tratta di una persona con un elevato senso artistico, gusto del bello e senso del colore.  È intuitiva, romantica e sognatrice, ma stravagante, amante dell'insolito, dell'eccentrico e di tutto ciò che è fuori dall'ordinario.
Si esprime attraverso l'arte : può appartenere ad una categoria in cui la creatività è particolarmente importante (pittore, poeta, musicista, designer... ), veste in maniera stravagante o ricercata.  Il suo temperamento artistico e sensibile  si palesa anche nella vita privata : pensa all’amore e alle emozioni, vive creativamente la vita e non disdegna situazioni strane, scandali e cose proibite. E' devoto alla bellezza e alla passione, al sesso e all'intensità in generale.
Nello stesso tempo è una persona molto analitica ed è difficile che si senta in colpa.
A volte finisce per immergersi completamente nella dimensione tragica e malinconica della sua vita : finisce per non riuscire a vivere nel presente, rifugiandosi nel passato o sognando il futuro. Attratto da ciò che è irraggiungibile, non è mai nel “ qui ed ora”.                     Si blocca su un amore lontano, sulla perdita di un amico... in una continua ricerca della sofferenza.

Enneatipo 5
Il Pensatore - L'Osservatore - L'Eremita
I loro imperativi sono: onniconoscenza, sapere. Conoscenza è potere!                                             L'obbiettivo prioritario è aumentare il proprio bagaglio di conoscenze.
Possono essere ricercatori o inventori. Hanno una grande facilità nel raccogliere dati dalla loro torre d’avorio. Il loro investimento maggiore è nella conoscenza, nella cultura.  Possono coprire ottimamente posizioni decisionali, oppure diventare degli intellettuali.  Difendono la propria intimità proteggendo la vita privata e non lasciandosi coinvolgere.  Parlano poco e sono generalmente introversi, ma per contro sanno leggere abilmente la realtà, risultando ottimi osservatori. Generalmente di indole tranquilla, sono educati e gentili.  A volte tuttavia, finiscono per apparire freddi e distanti.
Questo loro suddividere in scomparti, ragionando per categorie e analizzando il mondo con le armi della ragione e dell'intellettualizzazione, li mantiene ad una certa distanza emotiva dagli altri.  Per questo risultano spesso eccessivamente distaccati dalle persone, dai sentimenti e dalle cose.

Enneatipo 6
Il Leale - Il difensore - Il Collaboratore
Il loro imperativo è scetticismo : evitare il pericolo di essere influenzati.
Sono persone coscienziose, tormentate dal dubbio; ragionano molto sulle intenzioni degli altri, in modo critico, diffidente, e sospettoso.
Si identificano con i deboli, sposano le cause perse, tendono sempre a mettersi al secondo posto; per questa loro capacità risultano ottimi giocatori di squadra, soldati fedeli e amici fidati. Si impegnano per una causa allo stesso modo in cui gli altri si gettano nel profitto personale. Hanno spirito di gruppo, sono pronti a sacrificare se stessi, sono affidabili e ligi alle regole. Evitano la devianza, poichè vedono la vita come ordinata da leggi, regole e norme.  Il loro essere critici, tuttavia, può portarli a dubitare di tutto, rendendoli fortemente insicuri.  Possono sentirsi perseguitati, perennemente con le spalle al muro.
Le reazioni possono essere differenti : a volte l'insicurezza cede il passo al timore, all'indecisione; gli infiniti "se" e "ma" fanno sì che il pensiero si sostituisca all’azione. La paura di essere fregati blocca l'azione, perché esporsi vorrebbe dire rendersi vulnerabili agli attacchi.
Talvolta la reazione alla paura è l’aggressività : in questi casi l'atteggiamento prevalente sarà quello estremista, provocatorio, temerario.

Enneatipo 7
L'Ottimista - L'Avventuriero - Il Materialista
Il suo imperativo è carpe diem !
È una persona estroversa, creativa, edonista e aperta alle opportunità che la vita offre. Vitalità, gioia ed energia la rendono attraente e piacevole. Ha mille interessi, è comunicativa e versatile, ama giocare e divertirsi; adora l'avventura, la varietà e tutto ciò che aiuta a celebrare la vita: viaggi, feste, canti, pasti al ristorante.
L'enneatipo 6 è amante del piacere ed eternamente fanciullo : si accosta alla vita in modo dilettantesco, non vuole rinunciare a niente e come Peter Pan non vuole crescere. Spesso ha problemi di peso, odia le diete e vive di eccessi, non disdegna amori occasionali. Generalmente è felice e di buona compagnia, lo contraddistingue un perenne buon umore.
Il rovescio della medaglia consiste nella superficialità, che a volte porta ad evitare il dolore o non notare quello altrui. La tendenza a vivere molto nel presente, rende improbabile l'impegno, per mantenere aperte tutte le possibilità.  Spesso inizia le cose senza mai finirle !

Enneatipo 8
Il Capo - Il Leader - Il Protettore
Il loro imperativo è “domina o sarai dominato!”.
L'idea di base è la lotta. È individuo forte, combattivo, realista, orientato all’azione ed al lavoro. Ha opinioni chiare e profonde sulle cose. Manifesta apertamente rabbia e forza, ha grande rispetto per gli avversari che lo affrontano lealmente. Evita la debolezza, si vanta di essere forte e ama litigare. Entra in contatto in modo diretto, ad esempio attraverso il sesso o il confronto.  Ha un forte senso della giustizia: estremamente protettivo e combattivo, prende spesso le difese di sè e dei suoi cari.
Gli appartenenti a questo gruppo sono spesso avvocati o politici, comunque ottimi capi.
Il rischio è l'eccesso : spesso vivono smodatamente, troppo, troppo tardi, troppo in alto..  Non si preoccupano di dare troppa voce alla propria aggressività e autorità, risultando estremamente diretti, provocatori, litigiosi.
Danno ordini volentieri, controllano tutto e tutti, tendono ad imporre il proprio potere sugli altri. Sono rissosi e possono incutere timore.

Enneatipo 9
Il Mediatore - Il Diplomatico - Il Pacificatore
Il suo motto è “l'importante e' partecipare”, in armonia.
Persona calma, amichevole e pratica, caratterizzata da bontà, semplicità e amabilità naturale. È diplomatica e sincera. Si tratta di ottimi consiglieri, pacificatori e negoziatori estremamente utili all’interno di un sistema. Desiderano l’armonia e sono disposti a sacrificare se stessi in suo nome.
Non sono portati a criticare o giudicare le persone, ma piuttosto cercano di riportare la riconciliazione e la pace là dove ci sono tensione e conflitto. Conoscono i bisogni dell’altro molto meglio dei propri. Tendono verso l’anonimato, senza  esibizionismo, preferendo situazioni anonime.
Queste persone, tuttavia , devono fare particolare attenzione a non eccedere in certi atteggiamenti.
Prediligono posizioni camaleontiche evitando il conflitto, di cui non reggono la tensione, ma la loro accondiscendenza, il loro non essere mai sicure, può facilmente risultare influenzabilità ed ambivalenza.
Distogliere l'attenzione da se stessi li porta a sostituire i propri bisogni con quelli degli altri, ma alle volte sono costretti a narcotizzare le proprie esigenze.                                               In altri casi esprimono rabbia in modi indiretti o utilizzano l'astrazione piuttosto che combattere per un idea.

Il risultato del test non è sicuramente sufficiente per una pretenziosa “diagnosi” della propria personalità. .
Può essere comunque uno strumento per esaminare le numerose sfaccettature che contribuiscono a formare la nostra persona, nei rapporti con noi stessi e con gli altri, nelle situazione che viviamo quotidianamente.

E allora, dall’enneatipo 1 al 9 . . .

. . . Maria ha braccia grandi abbastanza per


 abbracciarvi tutti !

MARIA...a dopo