giovedì 8 agosto 2013

LONDRA: PEDOFILO SCARCERATO PERCHE' LA 13 ENNE MOSTRAVA" UNA CERTA ESPERIENZA SESSUALE"



Una storia pazzesca che conferma lo stato di follia che stiamo vivendo in tutta Europa se non nel mondo intero.Un minore anche se fisicamente dimostra piu' della sua età rimane pur sempre un minore senza la maturità e la capacità di agire e reagire ,affinchè disponga del proprio corpo assecondando l’arbitrio altrui. In pratica : questa sentenza LEGITTIMA UN ABUSO. Il giudice dovrebbe essere PERSEGUITO PER IL REATO DI FAVOREGGIAMENTO DELLA PEDOFILIA.
Come si sarebbe comportato il magistarto se si fosse trattato di sua figlia?

la 27ora

 Ci sono momenti in cui si stenta a credere a quello che si sente, o si legge, in cui si ripetono, si rileggono, parole che non sembrano avere senso, con la speranza di aver capito male, di aver fatto un errore. Un 41enne ha un rapporto sessuale con una tredicenne. Non serve sapere altro, no?. Che attenuanti possono esserci? Aggiungiamo ai dati anagrafici i fatti. L’atto è avvenuto a casa di lui, dove la polizia ha trovato materiale pedopornografico. Non è stato un momento di follia. Lui è un pedofilo, lei la sua giovane preda. Punto, fine. No?

Al termine del processo che si è svolto presso il tribunale di Snaresbrook, nella zona est di Londra, lui, Neil Wilson, non è finito ammanettato su un furgone della polizia, diretto in carcere. È tornato a casa. È stato condannato a otto mesi di reclusione, ma la sospensione della pena gli ha restituito la libertà.

Nel caso di un adulto, un pedofilo, che ha un rapporto sessuale con una bambina, possono esserci un avvocato e un giudice secondo i quali «la ragazzina ha un aspetto fisico che lascia pensare a un’età più avanzata» e un atteggiamento «predatorio in tutti i sensi, dovuto a una certa esperienza sessuale», per cui, nonostante la differenza d’età, «l’atto è avvenuto, ma non per colpa di Wilson»: «si potrebbe dire che Wilson sia stato obbligato ad eseguire l’atto, nonostante fosse più forte e più grande di lei».

Parole che rilette, riascoltate, riesaminate rimangono inverosimili. «Lei si è spogliata, togliendosi di dosso la divisa della scuola in modo provocatorio, e poi lo ha obbligato a sottoporsi a sesso orale». Lui, 41enne, in balia di una tredicenne.

Alan Wardle, della Società per la prevenzione della crudeltà sui bambini, è sconcertato. «Una ragazzina di tredici anni non può essere ritenuta complice dell’abuso che le viene inflitto», ha sottolineato, aggiungendo che «chiaramente il predatore è l’adulto, mai il bambino». Il problema, precisa, è che«non tutti gli avvocati e i giudici hanno la preparazione necessaria per capire come funziona l’adescamento di minori. Non comprendono che una ragazzina che si presta a giochi, atti e rapporti sessuali lo fa perché è stata, ed è, vittima di un adulto».

«Lo stato ha il dovere di prendersi cura delle vittime di reati e crimini – aggiunge Javed Khan, dell’associazione Victim Support – un dovere che in questo caso è clamorosamente venuto meno». Sulla scia di mille polemiche ha preso posizione anche il premier David Cameron, definendo «completamente inappropriate» le dichiarazioni del giudice Nigel Peters e dell’avvocato Robert Colever, sui quali è stata aperta un’inchiesta e che per il momento sono stati sospesi. Il caso verrà rivisto, potrebbe prima o poi esserci una sentenza più severa nei confronti di Wilson, ma il danno potrà forse essere limitato, non cancellato.

Quante donne adulte, vittime di violenze sessuali, abbandoneranno l’ipotesi di una già difficile denuncia? Quanti bambini rinunceranno all’idea di confessare l’inconfessabile?.....

Annamaria...a dopo

CONSIGLI UTILI






            Più zucchero contiene un impasto più bassa deve essere la temperatura del forno altrimenti il dolce in cottura prende un odore poco piacevole. Ecco le temperature giuste: per le meringhe vanno bene 110°, per la pastafrolla 160°, per la sfoglia 260°.



            Se cogliete il gatto sul fatto di aver fatto pipì in giro, non esitate a sgridarlo e metterlo nella lettiera. Se invece trovate il danno già fatto è inutile che lo riprendiate, perché potrebbe non capire i motivi del rimprovero.


            Per ottenere una maschera naturale per i capelli preparate un rosso d’uovo, due cucchiaini di cacao e un cucchiaio d’aceto, anche di mele. Mescolate bene, spalmate sui capelli bagnati e tenete in posa 20 minuti. Risciacquate abbondantemente con acqua fredda per togliere l’uovo e poi fate il solito shampoo per eliminare tutti i residui.


            
Per eliminare le incrostazioni di cibo e grasso dalla griglia del barbecue avvolgete attorno alla griglia stessa un foglio di alluminio da cucina, con la parte lucida rivolta all’interno. Quando la carbonella raggiunge il massimo del calore appoggiatevi la griglia, dopo una decina di minuti eliminata la carta stagnola con i residui di sporco.


            Avete molte scarpe da pulire? Ecco il trucco per un risultato finale impeccabile. Lavate un vecchio paio di calze di nylon rotte e, una volta asciutte, usatele per la lucidatura finale. Vedrete, sarete soddisfatti.


            
Le cornici dorate, quelle antiche di una volta, torneranno a risplendere se le passerete delicatamente con una spugnetta imbevuta di aceto bianco. Quindi ripassatele con una spugnetta imbevuta di acqua pulita e asciugatele delicatamente.


            Per tagliare un pezzo di polistirolo espanso, utilizzate la lama di un coltello ben calda. Eviterete così che le fastidiose palline si spargano per tutta la casa.


            Fra i tanti pregi, il bicarbonato è utile per togliere l’antiestetico giallo dai capelli bianchi. Ne basta un pizzichino all’ultimo risciacquo.



            Spesso il coniglio ha un gusto di selvatico che a tavola non tutti gradiscono. Provate ad attutire questo sapore, se non a eliminarlo, immergendolo nel latte per tutta la notte. L’indomani scolatelo, lavatelo, asciugatelo con carta da cucina e cucinatelo a piacere, arrosto o in umido.


            Un aiuto insolito ma efficace per alleviare il torcicollo consiste nel triturare due o tre porri, cuocerli a lungo nel latte e applicare l’insolito composto ottenuto sulla parte dolente.


            Se dovete togliere la cera da pavimenti in linoleum o ceramica, usate una soluzione composta da acqua e ammoniaca. Attenzione non usate mai questa soluzione sulle superfici di legno.



            Un frutto per l’estate è il melone ricco di potassio e particolarmente diuretico, il melone è adatto per chi soffre di calcolosi e ritenzione idrica. Spesso di difficile digestione, il melone andrebbe evitato da chi soffre di fegato. È ideale per coloro che seguono diete ipocaloriche perché è povero di calorie (solo 33 per 100 g di frutto) e di zucchero. Contiene inoltre la vitamina A e C e combatte l’accumulo dei radicali liberi.


            
Nel caso di una scottatura, magari procurata con il ferro da stiro caldo, un rimedio consiste nel passare nella zona colpita un cubetto di ghiaccio, tamponando poi la parte in questione con un batuffolo intriso di aceto. Ripassate quindi con altro ghiaccio, ripetendo l’operazione più di una volta. Ma fate attenzione: non stendete mai un velo di burro sulla zona scottata come usavano consigliare in passato. Il burro infatti non raffredda ma mantiene la temperatura alta della pelle, peggiorando la situazione.

            Annamaria2


mercoledì 7 agosto 2013

REDDITOMETRO, I CONSIGLI UTILI PER SALVARSI DAL FISCO


Prepararsi a dare spiegazioni, tenere le ricevute dei redditi extra-lavorativi e delle spese più importanti


Tempi duri per gli evasori!!!
Redditometro, le spese sotto controllo
di Giuseppe Cordasco
UPDATE: dal 1 agosto è entrato in vigore il Redditometro, lo strumento dell'Agenzia delle Entrate che passa in rassegna le nostre entrate e le nostre uscite per verificare la presenza di evasori tra gli italiani. Già a gennaio, quando si definirono le caratteristiche del nuovo software parlammo a lungo delle modalità con cui difendersi da eventuali controlli del Fisco in seguito proprio al lavoro del Redditometro. Ve li riproponiamo: Ecco come difendersi. TUTTO SUL REDDITOMETRO


L’arrivo del nuovo redditometro ha scatenato una sorta di panico generale tra gli italiani. La paura è che in un modo o in un altro il fisco riesca a trovare delle anomalie nelle nostre dichiarazioni facendo scattare accertamenti ed ispezioni. Un allarmismo in parte giustificato dalla estrema meticolosità con cui il nuovo strumento di lotta all’evasione è stato congegnato. Si tratta infatti di una radiografia completa dei nostri consumi, che scandaglierà ogni minimo esborso. D’altra parte però è anche vero che, come ha tenuto a ribadire più volte l’Agenzia delle entrate, chi è in regola nulla deve temere. In ogni caso, ecco di seguito cinque consigli utili per evitare un’ispezione o nel peggiore dei casi per poterla eventualmente affrontare senza incorrere in pesanti sanzioni.
Essere pronti a fornire spiegazioni
Il nuovo sistema di monitoraggio delle nostre entrate e delle nostre uscite, è stato congegnato sulla base del cosiddetto doppio contraddittorio. Il contribuente il cui redditometro dovesse infatti segnalare qualche anomalia tra redditi percepiti e spese effettuate , non verrà subito sottoposto ad accertamento. Sarà invece chiamato per un colloquio in cui potrà in prima battuta dare tutte le spiegazioni del caso. È in questo passaggio che si decide il destino su una futura possibile ispezione. Il consiglio è dunque, in caso di chiamata, di prepararsi in maniera dettagliata a dare spiegazioni il più possibile esaurienti. Solo nel caso in cui queste spiegazioni dovessero infatti risultare insufficienti, il fisco farà partite un accertamento e a quel punto saremo chiamati per un nuovo contraddittorio, questa volta però con accuse specifiche di evasione.
Scontrini inutili
Tanto si è detto circa la necessità di dover giustificare fin nel minimo dettaglio tutte le nostre spese. Ebbene, sgombriamo subito il campo da un possibile equivoco: le ricevute delle spese minute, quelle che cioè riguardano in particolare alimentazione e abbigliamento non dovranno essere conservate. E questo perché questo tipo di consumi verranno stimati per ogni singola famiglia sulla base di medie nazionali calcolate ogni anno dall’Istat. Le medie in questione tengono conto della tipologia di famiglia (single, coppie,  figli ecc.) e della localizzazione geografica (Nord, Centro, Sud ecc.), stimando quanto una famiglia di un certo tipo spende ogni anno per alimentazione e vestiario. Inutile dunque conservare gli scontrini del supermercato, anche perché, in ogni caso, il fisco potrebbe sempre ribattere che non le abbiamo portate tutte le ricevute, e noi non saremmo in grado di dimostrare il contrario.
Ricevute da conservare
Diverso il discorso invece se si parla di spese straordinarie che avvengono nel corso dell’anno, e che il fisco potrebbe comunque rilevare attraverso delle banche dati. L’esempio più calzante è quello di una vacanza o anche solo di un viaggio di qualche giorno. Nel caso specifico, conservare biglietti aerei o navali (nel caso ad esempio di crociere), insieme alle fatture di hotel e ristoranti, potrebbe servire a giustificare in maniera puntuale spese di un certo livello.
Redditi aggiuntivi
Particolare attenzione bisognerà poi prestare al fronte dei redditi percepiti. Sarebbe infatti opportuno riuscire a tenere nota di tutte le possibili entrate, anche di quelle che normalmente non vengono esplicitate nella dichiarazione fiscale di fine anno. Il riferimento è in particolare a quei redditi che per ragioni diverse (perché tassati alla fonte o perché esenti, ad esempio), non possono essere rilevati dal fisco. In questo caso è di fondamentale importanza poter dimostrare all’erario di aver avuto delle entrate diverse da quelle del semplice reddito dichiarato, che possano giustificare determinate spese. Più complicato, ma questo è tema di forti discussioni, potrebbe essere dimostrare invece che una certa somma di denaro ci è stata elargita a titolo di regalo, da un parente, un amico o un genitore. Se infatti il passaggio di denaro avviene in contanti, potrebbe sorgere qualche grattacapo in più, per dimostrarne la provenienza.
Investimenti e disinvestimenti
Altro elemento che potrebbe creare controversie è quello che concerne investimenti di una certa entità economica, che un contribuente mette in atto facendo conto su vecchi disinvestimenti. Esempio classico è quello dell’acquisto di una casa, che viene effettuato grazie a fondi che arrivano dalla vendita di un’altra abitazione avvenuta magari qualche anno prima. Il redditometro terrà conto di disinvestimenti effettuati fino a quattro anni prima. Per somme più vecchie invece, in caso di spese considerevoli, si tratterà di dimostrare di avere da parte dei risparmi di lunga data, e anche in questo caso però si entrerà in un contraddittorio dagli esiti meno scontati, visto che avere delle prove specifiche non sarà così agile.

(Questo articolo è stato scritto il 7 gennaio 2013 e aggiornato l'ultima volta il 5 agosto 2013)

ENZO
Fonte:Panorama


VEDREMO UN FILM...



− Forse non dovresti vestire così.
− Ho una camicetta, non vedo che altro dovrei portare.
− Non dovresti portare quel corpo.
William Hurt e Kathleen Turner in “Brivido caldo”


Per il prossimo ferragosto . . . certamente i cineasti saranno in vacanza e anche gli schermi sono . . . quasi vacanti !
Solo tre film in uscita da giovedì 8 agosto.


Io sono tu.

Regia di Seth Gordon. Con Jason Patema, John Cho, Jon Favreau, Melissa Mccarthy, Eric Stonestreet.                                                                                                                                
Genere  Commedia  -  U.S.A.  2012  -  Durata 111 minuti circa.
‘Identity Theft ‘ vede nuovamente insieme il regista Seth Gordon e il protagonista Jason Bateman, dopo l'ottimo risultato internazionale di  “Come ammazzare il capo e vivere felici “.         La storia vede protagonista Bateman nei panni di un uomo che si vede 'rubare' la sua identità da un'altra persona. In origine, la sceneggiatura (scritta in varie fasi da Jerry Eaten, Steve Conrad e Craig Mazin) prevedeva un attore di sesso maschile al fianco di Bateman, ma dopo che quest'ultimo ha visto “Le amiche della sposa” spinto per far diventare Melissa McCarthy la sua 'ladra'.


Body 
Language.                                                                            
                                                          
A New York per ballare insieme.
Regia di Jeffrey Elmont.  Con Floris Bosveld, Lorenzo van Velzen Bottazzi, Chandler Bullock, Luciano Hiwat.                                                                                                                                                       
Genere  Musicale  -  Paesi Bassi  2011
Cinque ballerini di gruppi diversi decidono di unirsi per partecipare ad un concorso in programma a New York. Non si conoscono, hanno uno stile radicalmente diverso e dovranno imparare a convivere insieme per formare una nuova squadra di ballo. L'obiettivo è quello di vincere, per cui faranno di tutto per raggiungere l'obiettivo.



Drift  -  Cavalca l’onda.  
                                                                                                 
                                      
Anni 70: una svolta epocale cavalca l’onda del surf.
Regia di Ben Nott e Morgan O’neil.  Con Sam Worthington, Lesley-Ann Brandt, Xavier Samuel, Myles Pollard, Robyn Malcolm.                                                                                                              
Genere  Drammatico  -  Australia 2012

La storia ispirata a fatti reali segue l'evoluzione del surf da passatempo a industria globale. Worthington interpreterà un fotografo e giornalista, strumentale in quella rivoluzione.



Buona visione a tutti da . . . Maria !



martedì 6 agosto 2013

PIORACO : IL PAESE DEI NOMI STRANI



Un piccolo paradiso perduto: Pioraco; a 50 km da Macerata, a 441 metri s.l.m, conta ben 1240 anime. 
Pioraco deriva dal latino Prolaqueum, che vuol dire “vicino al lago” ; infatti il paese era situato nei pressi di un lago, in seguito prosciugatosi. 
Incastonato tra il Monte Primo, il Monte Gemmo e il Monte Gualdo: una posizione che contribuisce alla suggestività del luogo.



Arricchitosi dal punto di vista architettonico e “salutistico” con la costruzione di un teatro, delle terme e di templi, durante il periodo dell’impero romano,  nel Medioevo, sotto il Ducato dei Da Varano di Camerino,  divenne un centro per la lavorazione della carta.                                               
Antico lavatoio
    

Ponte Romano


Ricco di chiese che conservano testimonianze artistiche di pregio risalenti a varie epoche,
Chiesa e chiostro di S. Francesco


è sede del Museo della Carta e della Filigrana, oltre che di altre interessanti raccolte museali.

 Museo carta e filigrana

 Museo carta e filigrana


E’ stata anche ricostruita una “gualchiera prolaquense”, ovvero una piccola cartiera medioevale per la dimostrazione pratica di quella che era l'antica lavorazione della carta. 
Gualchiera


Numerosi sono anche i percorsi di tipo naturalistico sui quali, a piedi o in mountain-bike, ci si può perdere nella natura incontaminata e scoprire la varietà della vegetazione, nonché la bellezza di alcuni scorci paesaggistici che in Pioraco coniugano il fascino discreto di un antico avamposto romano, il colore delle pietre medievali, la leggiadria di questo pittoresco paese dell’Appennino.




Ma Pioraco è conosciuto anche come il paese dei nomi strani; questa particolarità si fa risalire a quando in paese arrivavano enormi quantità di libri destinati al macero per la fabbricazione della carta.                                                                                        
Molti di questi libri venivano letti, conservati e costituivano una fonte inesauribile di nuovi termini, di conoscenza e . . . di nomi da mettere ai propri figli. Un assaggio: Abigaille, Ado, Alfa, Altea, Beltrando.
Alcuni di questi nomi, nel tempo, sono diventati di uso “comune”, pur conservando, a dir poco, una notevole “originalità” !                                                
La palma della stravaganza, in generale, va certamente ai vip: Oceano, Chanel, Nathan Falco, tanto per citare alcuni nomi di figli di noti personaggi pubblici. In base ad una recente statistica dell'Istat, tra i nomi originali conquista il diciannovesimo posto Noemi, mentre non sono ancora entrati nelle statistiche, ma nel registro degli strani battesimi ci sono Deva, Isla, Ruby e Zoe.                                                                              
Non si contano le Asia e le Nicole sparse per il Paese : c'e' persino chi ha scelto di battezzare la propria figlia Ave Maria!                                                                                        
A tal proposito ho letto in rete che un signore, non sapendo quale nome scegliere per la propria figlia, consultò il calendario e trovò che quel giorno segnalava “PURIF. di M.V.” (Purificazione di Maria Vergine) e quindi mise il nome di PURIF.                                                                                                   
E che dire di quel genitore che per i suoi 5 figli ha trovato la soluzione  più semplice chiamandoli Primo, Secondo, Terzo, Quarto, Quinto !!                                                                                                               
Non che i classici Francesco, Marco e Giovanni siano tramontati :  Francesco e Giulia continuano ad essere i nomi piu' gettonati dei nostri bambini.                                                                                                                          
Da Sasha a Venerdi' , sono tanti quelli che i nomi dei figli li scelgono 'strani'.                                                                                                                         
In qualche caso la troppa originalita' ha dovuto fare i conti con la giustizia e ha subito una battuta di arresto.                                                                                             
 Qualche tempo fa ad una coppia genovese andata in visibilio proprio  per 'Robinson Crusoe',aveva deciso di battezzare il nascituro 'Venerdi''.                 
Bloccati in Tribunale, i genitori di Venerdi' sono finiti sino in Cassazione dove si sono definitivamente sentiti dire che quel nome era troppo estroso e che dovevano tornare sui loro passi, con la seguente motivazione dei giudici : "Nell'impiego di tale nome si rinvenirebbe lo stesso senso del ridicolo dell'attribuzione di un nome comune, quale quello di un mese dell'anno, di un utensile, di un oggetto, oltre che connotazioni di tristezza e penitenza o, nella visione popolare, di connotazioni sfortunate o negative".
Finora non si hanno notizie di “rigetto” di alcuni dei nomi più inconsueti degli abitanti di Pioraco . . .                                                                                              
 Eccone un assortimento : Ado, Aeroplano, Agar, Ameglio, America, Amornia, Ampellio/a, Anarchino, Andio, Anelide, Aride, Armogesto, Atala, Ateo, Atto, Belgrado, Berlina, Casto, Catina, Crescentina,,Dandolo, Edolo, Dorando, Dusnella, Egeria, Emo, Eridano, Edibalda, Ermenebalda, Esilde, Eucheria, Fede, Fidalma, Finimola, Frontiano/a, Furbo, Ginnasio, Giove, Ideale, Ione, Irlanda, Landa, Levantina, Lide, Loira, Mansueto, Mietrio, Monda, Nicetta, Oddina, Olivo, Ostello, Orifiamma, Probo/a, Profilio, Pronta, Rena, Rito, Robustina, Rondinella, Seatina, Stamura, Uralia, Valmido, Valdemaro, Vesna, Visprina, Vollio, Wanbrunno, Zanele, Zelo, Zobeide . . .

Spero di non aver esagerato, ma vi assicuro che ce ne sono ancora, comprese altre località geografiche e personaggi storici e leggendari che “rivivono” passeggiando tra i deliziosi scorci del paese  di Pioraco.                          
E se volete, si accettano proposte sufficientemente fantasiose per nascituri, più unici che rari !



Buone vacanze a tutti da . . . Maria !


L'ORIGINE DEI GUAI DEI PAESI SUD EUROPA



Ragazzi non perdiamo piu' tempo dietro le smargiassate dell'asfaltato( e accoliti) contro i magistrati e contro altri. Il suo gioco lo abbiamo capito e lo hanno accertato ufficialmente i giudici.
Per favore impostiamo le ns riflessioni sull'origine del nostro asservimento e sulla vendita "dei gioielli di famiglia" ai "prenditori".
Vi segnalo un saggio che apre gli occhi su chi si e' arrogaato il diritto di entrare nelle Costituzioni degli Stati europei e ne sta facendo strame.
Essi sono inafferabili e dai loro grigi superattici stanno "ordinando" ai loro servi strapagati ( Letta, Monti, Prodi ecc) quanti e che tipo di sevizie devono infliggere al loro popolo.
Certo gli squali sanno benissimo che i loro lacche', nei governi, possomo sbagliare. Non c'è problema : servi ne trovano dovunque. 
Per sapere veramente tutto su ciò che decidono o hanno deciso quando qualcosa non quadrava loro leggete il seguente saggio. Dopo, le cretinate del PDL vi faranno sorridere !

Tonino Ger

lunedì 5 agosto 2013

IL PROTOCOLLO STAMINA SIA RESO PUBBLICO



A CHIEDERLO ,AL MINISTRO LORENZIN, SONO 20 SCIENZIATI ITALIANI.

Chiediamo che il protocollo di isolamento, coltura, differenziamento e inoculo di cellule consegnato da Davide Vannoni all’Istituto superiore di sanita’ sia reso pubblico integralmente. Non esiste infatti ragione di segretezza”. A pretendere chiarezza sul ‘metodo Stamina’ a base di staminali mesenchimali sono 20 big della scienza italiana, firmatari di una lettera indirizzata al ministro della Salute Beatrice Lorenzin. “Vorremmo sapere se il protocollo consegnato all’Iss coincide con quel metodo Stamina gia’ nel dominio pubblico (domande di brevetto, dichiarazioni)”, scrivono gli scienziati che osservano: “Non esiste documento disponibile al Ministero che il protocollo consegnato non sia magari proprieta’ intellettuale o commerciale di altri”, ne’ che “rifletta quanto praticato ai pazienti in precedenza”. I ricercatori aggiungono: “Altri hanno fornito al pubblico l’evidenza che il ‘metodo Stamina’, tenuto segreto al pubblico, ma praticato in ospedali pubblici, sia gravato da frodi e da plagi. Il Governo deve chiarezza. Deve alla comunita’ scientifica chiarezza e rispetto. Deve ai pazienti chiarezza, rispetto e tutela della salute”.
staminaliLa missiva, pubblicata integralmente oggi dal quotidiano ‘La Stampa’, e’ sottoscritta da Andrea Ballabio (Tigem Napoli); Paolo Bianco (universita’ Sapienza di Roma); Andrea Biondi (universita’ Bicocca di Milano); Elena Cattaneo (universita’ degli Studi di Milano); Daniele Condorelli (universita’ di Catania); Giulio Cossu (universita’ degli Studi di Milano e University College London); Michele De Luca (universita’ di Modena e Reggio Emilia). E, ancora, da Pier Paolo Di Fiore (universita’ degli Studi e Ifom Milano); Fabio Facchetti (universita’ di Brescia); Luigi Frati (Sapienza Roma); Silvio Garattini (Istituto Mario Negri di Milano); Martino Introna (azienda ospedaliera ‘Papa Giovanni XXIII’ di Bergamo); Luigi Notarangelo (Harvard Medical School Boston); Piergiuseppe Pelicci (universita’ degli Studi e Ieo Milano). Hanno firmato anche Graziella Pellegrini (universita’ degli Studi di Modena e Reggio Emilia); Vincenzo Perciavalle (universita’ di Catania); Alessandro Rambaldi (Ao ‘Papa Giovanni XXIII’ Bergamo); Carlo Alberto Redi (universita’ di Pavia); Ferdinando Rossi (universita’ di Torino) e Fulvia Sinatra (universita’ di Catania).
stamina“E’ stato detto per mesi a tutto il Paese – esordiscono gli scienziati rivolgendosi al ministro Lorenzin – che un esclusivo e originale ‘metodo’ di produzione di cellule nervose da cellule staminali ossee permetteva guarigioni e miglioramenti spettacolari in malattie incurabili. Il Parlamento ha imposto di scoprire le carte. Vorremmo ora poter vedere quel ‘metodo’ originale e le cellule nervose da sperimentare nei pazienti”. “Non si tratta infatti di un trial clinico sponsorizzato da un’industria – fanno notare i firmatari – ne’ di un protocollo protetto da brevetto; non si tratta di un protocollo di cui esista traccia nella letteratura scientifica, se non due articoli ucraini sconosciuti come valore scientifico. La sperimentazione del ‘metodo Stamina’ e’ promossa per legge e finanziata dallo Stato come conseguenza di circostanze eccezionali di disinformazione di massa e compromissione dell’ordine pubblico; e’ condotta allo scopo di rendere noto al pubblico in che cosa consista e che effetti abbia un ‘metodo’ tenuto segreto e tuttavia incredibilmente praticato in ospedali pubblici, e presentato al pubblico con amplissima risonanza. Non esiste ragione di segretezza”. “Non esiste documento che comprovi al Ministero che il protocollo consegnato da Vannoni Davide sia proprieta’ intellettuale o commerciale di Vannoni Davide”, continuano i ricercatori. “Potrebbe essere un protocollo qualunque, perfino coperto da brevetti altrui, perfino preparato da altri e consegnato a loro insaputa. Ne’ la legge 57 ne’ il Dm attuativo prevedono la partecipazione stabile di Vannoni Davide e di persone da lui scelte alle sedute della Commissione – proseguono – ne’ prevedono che Vannoni Davide imponga le sue regole. Ne’ prevedono la secretazione del protocollo”.

Annamaria...a dopo

PAKISTAN: UN NUOVO REALITY , IN PALIO CI SONO BAMBINI ORFANI.




In Pakistan, nel mese del Ramadan, dove l’orrore del terrorismo e della violenza sono pane quotidiano per la  popolazione; nel Paese, dove i diritti umani sono sotto continuo attacco,  nel mese dedicato al digiuno diurno e all’elemosina, anche le reti televisive modificano i loro palinsesti per deliziare le giornate dei pakistani che possono permettersi una televisione.



Aamir Liaquat Hussain è un presentatore televisivo, molto famoso e amato dal pubblico, tanto da trasmettere il suo programma per sette ore consecutive, durante il mese di Ramadan. La trasmissione (una sorta di OK il prezzo è giusto, lo dice il titolo) mette a disposizione di coloro che più si avvicinano al prezzo reale, il bene in gioco, che in questo caso si tratta anche di bambini orfani.

La notizia ha fatto scalpore nel mondo occidentale, così come il quello arabo e Hussein si è ritrovato al centro dell’attenzione mondiale (cosa che a lui pare non dispiacere).

Intervistato da alcuni giornalisti occidentali ha giustificato l’avvenimento così : “Si tratta di bimbi soli, abbandonati, destinati a vivere per le strade. Noi li raccogliamo, li ripuliamo e cerchiamo di dare loro una famiglia che altrimenti non avrebbero mai. Il loro destino è la morte certa: o vengono mangiati dai cani, o presi dai pedofili oppure arruolati dai terroristi e usati come bombe umane. Perciò cosa c’è di sbagliato in quello che facciamo?”.

Non c’è scopo di bontà che tenga, ma solo speculazione mediatica di un’emittente televisiva con un complice di tutto rispetto, il presentatore. Le organizzazioni umanitarie hanno organizzato una campagna volta alla chiusura della trasmissione, che per ora non ha risposto e continua la programmazione

In difesa dello show, è intervenuta anche un’Organizzazione non governativa, che collabora con il programma tv.  È intervenuto anche il presidente Ramzan Chhipa, chiarendo che i vincitori sono iscritti al progetto della ong e prima di prendere parte allo show hanno partecipato a colloqui con psicologi e non solo per le pratiche delle adozioni.

Una coppia che ha vinto una bimba ha raccontato che da 14 mesi cercava il concepimento senza risultati. La famiglia, e la società, lo esortavano a un secondo matrimonio fertile, ma ha preferito restare fedele a sua moglie e scegliere questa strada. Se da un lato sembra vera la pratica di adozione antecedente, dall’altro la coppia non sapeva nulla della consegna della neonata, avvenuta sotto i riflettori televisivi davanti a tutti.

Resta quindi un programma davvero pieno di ombre e c’è materiale su cui discutere. Non fa piacere pensare che molti bimbi siano completamente abbandonati, che non ci siano abbastanza famiglie per tutti e che al tempo stesso tantissime coppie non riescano a superare gli ostacoli dell’adozione. I piccoli però non sono pacchi e, se la burocrazia è diventata così ostile, dipende anche dal fatto che si sta cercando di proteggere i bambini, da tratte, percussioni, illeciti e schiavismo.




Pare,pero',  che questo reality e l' escamotage usato per fare il boom di ascolti stia funzionando: i bambini vengono proposti come una qualsiasi merce di scambio.
La prima puntata è andata in onda il 14 luglio e in tanti si sono indignati per questo modo di mercificare una buona azione come l’affido, tramite il mezzo televisivo.  Fino adesso sono già stati affidati due bambini orfani.
Questo metodo di affidamento poco consono (per usare un eufemismo) viene appoggiato anche dalla Chipa Welfare Association, che sembra prendere come scusa il fatto che ogni anno in Pakistan vengono abbandonati sempre più neonati.
Bisogna coniare una nuova espressione che sostituisca "siamo alla frutta", e che intenda una situazione molto molto più infima della frutta. Viene istintivo pensare di gettare tv e satellite nel cesso... 
Voi cosa ne pensate?

Annamaria...a dopo

domenica 4 agosto 2013

ELDY...PIANGE IL TELEFONO!

Dopo aver letto l articolo, "Eldy va in pensione", una mia cara amica (eldyana) mi telefona, abbastanza incazzata e mi  fa' un bel "cazziatone"!...da non confondere con il "pagliatone"! 
La conversazione, piu o meno, e' andata così : "ehi, ciaciona, perche' mandi in pensione Eldy? E' ancora giovane e deve  dare il meglio di se' ! E tu, non permetterti di privarci dei tuoi ,a volte molto seri ma spesso esilaranti racconti e commenti di quanto sai del dietro le quinte e di cio' che ti viene riportato da alcuni personaggi che tu conosci meglio di altri."

Resto muta qualche minuto, anche perche' non mi e' chiaro se scherza o meno . Dopo averle dato le mie spiegazioni ribatte che non vuole sentire ragioni e conclude  invitandomi a leggere l 'ennesimo comunicato eldyano , in "blog poesie" , con la promessa che ne avrei parlato in questo blog,  perche' si fida della mia opinione e sa, soprattutto, che dico delle verità (scomode) . Terminando la conversazione e dopo avermi convinta,  accendo il pc ,vado nel link  e leggo sto' comunicato: 

http://poesie.eldy.org/

vorrei avvisare tutti gli amici e gli utenti di eldy che ho disinstallato questo programma da circa un mese. pertanto se qualcuno si presenta in chat col mio nome (franci) quella non sono io! chiedo scusa a chi mi inviava poesie da postare, perchè ora non sono più in grado di farlo. saluto tutti augurando una buona estate! franci

LA MIA OPINIONE

Carissima amica mia, ( mi spiace per Anna Bianco, ma è una cara amica eldyana...che ci vuole fare,la faccia bacchettare dal suo personale ...) eccoti le mie impressioni  riguardo al comunicato:
come e' già successo anche a Cicco, posso non mettere in dubbio che questa "amica di Dyer" dica la verità e cioè che qualcuno/a si sia spacciata per lei . Pero' , caspiterina, mi viene in mente che proprio lei ha accusato eldyna (me) di spacciarmi per Mimma.
E allora come la mettiamo ?... La signora in questione ,Franci accusa liberamente e pubblicamente la sottoscritta  di appropriarmi di nick altrui , soprattutto quello molto conosciuto in chat che corrisponde a Mimma.  E AVREI DOVUTO TACERE! E non difendermi dalle sue infamie, cattiverie  e gelosie  nevrotiche. Lei, invece,la signora Falsità...pardon Franci, manda comunicati ovunque, per smentire ( attenzione che ve li trovate anche nei rotoli di carta igienica! ) Per me, questo comunicato scritto da Franci ma  postato dalla sua finta alleata di comodo Paolacon, per inciso alleate per non perdere "il poterino e la visibilità, mi pare tutta una furberia!!
Perche'... è presto detto! (la conosco bene)
La Franci o Francesca non resiste a stare lontana da Eldy, che le permette di avere qualche seguito di idioti , infami e viscidi come lei, e lo si capisce da cio' che scrivono. Dunque, seguimi bene cara amica mia :  che dietro al nick Mimma ci fossi io e' stato scritto dalla stritolosa a chiari lettere  , tanto da costringere   Mimma a smentire categoricamente . Ma, CHI SMENTISCE LE AFFERMAZIONI DEL SUO COMUNICATO???  Chi si e' spacciato per lei e soprattutto chi gliel'ha riferito???  Senza i nomi (FATELI I NOMI CHE NON ESISTE SOLO ELDYNA!!! IO I NOMI LI HO SEMPRE FATTI) non è credibile il suo scritto. Il suo comunicato  è l'ennesima bufala premeditata per ottenere consensi!   ( lei vive di questo?? ) Ovviamente  il tutto per riavere la chiave del suo Eden...pardon Eldy !! (la password per postare)
Stai tranquilla cara, a breve la riavrai. State ricattando la direzione ed è sotto gli occhi di tutti a discapito degli ignari utenti che devono subire le VOSTRE ANGHERIE.  MA VOI NON CONOSCETE LA VERGOGNA. Io, piuttosto che mantenere gente come voi, anche se volontari, avrei chiuso i battenti in mancanza di alternative. Ma  ,fortunatamente per voi, non sono la direzione ma un utente che ha avuto l'occasione di conoscere bella gente attraverso eldy  e purtroppo anche la spazzatura umana come il responsabile spione (il boia virtuale e signora) la responsabile "dirigenta", come lei stessa si definisce, che con quattro foto comprate ha rincoglionito qualche maschietto bavoso, (orgasmo a manetta, ma rigorosamente virtuale), le responsabili degli altri blog .........ehi ma tutti capi siete!?
Tutti buoni (leggo: amici mi mancate tanto anche voi...) 

Mi "imparate" ad essere falsa, ipocrita anche a mia?...cosi rientro in eldy anche io come hanno fatto Giulia.Mi e Cetti.Bo, che si sono allontanate per un breve periodo , il tempo di uno yogurt...

Ecco ,amica mia, questa è la mia opinione. Ed ora tutti giu' a dire lasciala dire è solo invidiosa e' gelosa e bla bla bla...

ps 1 per  Armida la blasfema: sei una gramigna d.o.c!! E brava Armida che si fa le dediche da sola...ocio alla mietitura, eh?!


armida.ve 07.31.13
Un uomo andò sul suo campo a seminare del buon grano.Ma, mentre egli dormiva, un poco di buono, che ce l’aveva con lui, senza farsene accorgere andò a seminarvi la gramigna, Quando il grano spuntò si trovò in mezzo all’erbaccia. I servi avrebbero voluto strapparla, ma il padrone disse:” No..potreste strappare anche il grano! Aspettiamo la mietitura.. allora il grano verrà raccolto. e la gramigna bruciata!”
(dal vangelo di Matteo, tradotto da Attilio Carminati)
In questi giorni è quanto mai attuale. non credo che servano commenti.



ps2- Giulia e Cetti sono tornate...ma io non ne dubitavo affatto. 


ps3 Franci non ti ti sei stufata di comunicare ogni volta le tue entrate ed uscite per vari motivi, se poi alla fine sei sempre li onnipresente -fremente nel voler tornare in eldy? 

Per ultimo :FATE UNA COLLETTA PER PAOLACONNNNNNNNN...........

http://parliamone.eldy.org/2013/07/chiedo-scusa-a-tutti/


scritto da paolacon il 22 07 2013
NON MI RIESCE DI PUBBLICARE DEVO AVERE IL MIO PC ROTTO

Annamaria-eldyna