venerdì 20 marzo 2015

IL PRIMO GIORNO DI PRIMAVERA


















Per l'ottava volta consecutiva sarà oggi  20 marzo, alle ore 22.45 il primo giorno di primavera





L’equinozio di primavera, contrariamente da quello che abbiamo imparato da bambini e da quanto stabilito inizialmente dal Concilio di Nicea nel 325 d.C. e poi confermato nel 1582 da Papa Gregorio XIII, non cade necessariamente il 21 marzo.

Il primo giorno di primavera può cadere in tre giorni diversi. Può essere il 19, il 20 o il 21 marzo e anche quest’anno sarà il 20 marzo.

(Quest’anno, inoltre, l’equinozio di primavera coincide con il giorno in cui avviene un’eclissi di Sole).

I proverbi riguardanti il mese di marzo sono davvero infiniti: 
“Marzo ventoso, frutteto maestoso”, 
“Marzo molle, gran per le zolle”; 
“Le api sagge in marzo dormono ancora”;
“Marzo o buono o rio, il bue all’erba e il cane all’ombra”;
“Vento di marzo non termina presto”,
“Marzo non ha un dì come l’altro” per cui “Chi ha un buon ciocchetto lo serbi a marzetto”.
C'è  poi un  proverbio divertente che racchiude tutti i mesi dell’anno: 
“Gennaio zappatore,
 febbraio potatore,
 marzo amoroso,
 aprile carciofaio,
 maggio ciliegiaio,
 giugno fruttaio,
 luglio agrestaio,
 agosto pescaio,
 settembre ficaio,
 ottobre mostaio,
 novembre vinaio,
 dicembre favaio”.

Annamaria



martedì 17 marzo 2015

LA BANCA HA SBAGLIATO, MI FACCIA RIAVERE LA MIA CASA.








Andreas Ceschi a Santa Croce rischia di perdere la casa in cui vive a Verona con la moglie a causa di un'ipoteca già pagata, ma mai estinta dalla banca per un paradossale errore burocratico. Andreas , che ha comprato la casa in questione ben 19 anni fa , è stato costretto a partecipare all'asta per la sua casa. L'ha vinta, ma ora deve pagare 625mila euro. Che non ha. Per questo chiede alla banca, il Banco Popolare di Verona, di fare un passo indietro e di evitargli il pagamento (per la seconda volta) della sua casa. La petizione ha raccolto oltre 54mila firme in sole tre settimane e la data del pagamento, il 25 marzo, si avvicina.




LETTERA A
Presidente Carlo Fratta Pasini Banco Popolare di Verona
Segretario Generale Banco Popolare Andrea Marconi
Ufficio Stampa Banco Popolare Marco Grassi


Ho sempre pagato le tasse, non ho mai avuto debiti con nessuno e di colpo, da qualche anno, mi ritrovo a vivere un incubo, che il 25 marzo potrebbe avverarsi: sto per perdere casa, la mia unica casa, che ho comprato e pagato regolarmente 19 anni fa. 

Mi chiamo Andreas e vivo a Verona insieme a mia moglie. Il mio dramma comincia un giorno, di punto in bianco, con l’arrivo di una raccomandata: c'è scritto che la mia casa verrà pignorata e messa all'asta. Il giorno dopo, perciò, vado in banca, il Banco Popolare di Verona, a chiedere spiegazioni. Mi dicono che nel contratto di vendita c’erano ancora iscritte delle ipoteche che non erano state cancellate, pur essendo state pagate. Il vecchio proprietario aveva messo un’ipoteca sull’appartamento, ma prima di venderlo a me aveva estinto il suo debito: ho un documento della banca che lo attesta.

Andando a fondo nella storia, ho scoperto che la banca, già pagata dall’ex proprietario per la parte di credito relativa alla mia casa, ha deciso - inspiegabilmente - di acconsentire al trasferimento di queste ipoteche, che gravavano anche sulla mia casa, a una finanziaria. La finanziaria, a sua volta, le ha trasferite a una signora che a quel punto ha chiesto che la mia casa fosse messa all’asta.

L’asta si è fatta e io, pur di non perdere la mia casa, ho deciso di partecipare. E me la sono aggiudicata. Sì, ma sapete a quanto? Devo pagare 625 mila euro, che non ho e non so dove prendere. E devo pagarli per una casa che è già mia, che ho comprato 19 anni fa.

La banca ha commesso un errore, al quale, adesso, deve riparare: faccia un passo indietro e mi eviti il pagamento di 625 mila euro.
Change.org

firma la petizione 


Annamaria

lunedì 16 marzo 2015

VASCO ROSSI - SONO INNOCENTE MA...

Grazie a tutti gli amici e lettori che visitano  le nostre pagine!.................continuate a seguirci anche qui




http://ilnostrospazio.altervista.org/













Dopo la ballata "Come Vorrei", da venerdi 13 marzo, in radio, è arrivato il nuovo singolo di Vasco Rossi: "Sono innocente ma...". Il brano,  dà il titolo all'intero disco  accompagnato da un video realizzato da Swan, regista di tutti i live dell'artista.





 "Sono Innocente ma..." è un brano ironico e provocatorio "metal" rock tagliente con il Blasco che ci tiene a sottolineare che "innocente" o "colpevole", poco importa, "si fa quel che si può". 









Annamaria

domenica 15 marzo 2015

TOM HANKS CANTA ( E BALLA ) PER CARLY RAE JEPSE

Tom Hanks è il protagonista del nuovo video della popstar Carly Rae Jepsen, I Really Like You, che, grazie anche alla sua simpatica interpretazione, in pochi giorni sta già diventando un fenomeno su Youtube 





Nel video di I Really Like You, la videocamera segue Tom Hanks dal risveglio attraverso una lunga passeggiata che lo conduce proprio fino a Carly. Nel frattempo, il protagonista di celebri pellicole come Forrest Gump e Philadelphia, canticchia la canzone mentre la gente lo saluta per strada. E quando finalmente i due sono insieme, parte un balletto scatenato in cui Tom dà il meglio di sé e a vederlo sembra dovertirsi...mi piace, mi piace, mi piace...


Annamaria...